Tumore della prostata
Studio sull'aggiunta di trattamenti locali ad apalutamide e terapia ormonale nel tumore della prostata metastatico ormonosensibile
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio confronta la terapia con apalutamide e deprivazione androgenica da sola oppure associata a un trattamento locale, come radioterapia o chirurgia sulla prostata e sulle metastasi. Partecipano uomini adulti con adenocarcinoma della prostata metastatico ancora sensibile alla terapia ormonale, con almeno una metastasi ossea. Si vuole capire se il trattamento locale ritarda la progressione della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 1 regione. Nessuna sede in Lazio, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Le regioni con sedi di questo studio 1 regione
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Lombardia 3 sedi
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- ASST Santi Paolo e CarloMilanStato della sede nel registro: Non ancora apertoContatti non ancora nelle nostre schede
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Prima di contattare il centro
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Lombardia
Hai scelto l'Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Non ancora aperto. Chiedi al centro se e quando la sede apre: decidono i medici dello studio insieme al tuo oncologo.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05649943
- Tumore
- Tumore della prostata
- Fase
- N/D
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Istituto Europeo di Oncologia IRCCS
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Sperimentazioni Cliniche in IEOPagina per i pazienti sulle sperimentazioni cliniche, con la ricerca degli studi e la richiesta di visita da ogni studio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Informazioni UtiliSpiega come presentarsi all'accettazione la prima volta e quali documenti portare, compresa l'impegnativa.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)PrenotazioniCome prenotare: online, per telefono o allo sportello, con il Servizio sanitario nazionale o in privato.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)IEO Second OpinionSecondo parere a distanza sui documenti clinici, chirurgico, oncologico, cardio-oncologico o radioterapico, a pagamento.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il PubblicoUfficio relazioni con il pubblico: orari, domande frequenti e come fare una segnalazione o un reclamo.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IEO - Istituto Europeo di OncologiaSito ufficiale dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Age > 18
- Histologically confirmed diagnosis of prostate adenocarcinoma
- Metastatic disease documented by ≥1 bone lesion with Technetium 99m (99mTc) bone scan. Individuals with only one bone lesion should have confirmation of that lesion on CT or MRI.
- Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS) Grade ≤ 2
- No previous treatment with antiandrogens or GnRH analogues, or a treatment ≤ 3 months.
- No previous systemic or local treatment for prostate adenocarcinoma, including pelvic radiotherapy.
- Laboratory values at the time of screening:
- a.Neutrophils ≥ 1500/μL b. Hemoglobin ≥ 9.0 mg/μL (no transfusions in the past 28 days) c. Platelets ≥ 100,000/μL d. Creatinine ≤ 2 x upper limit of normal and serum albumin ≥ 3.0 g/dL f. Total bilirubin ≤ 1.5 x upper limit of normal [NOTE: In subjects with Gilbert syndrome, if total bilirubin is >1.5 x ULN, measure direct and indirect bilirubin, and if direct bilirubin is ≤ 1.5 x ULN subjects may be eligible]; g. AST and ALT ≤ 2.5 x upper limit of normal
- a.
- Able to swallow Apalutamide tablets whole.
- All subjects must sign an Informed Consent Form indicating that they understand the purpose of the study and its procedures and intend to participate. The subject must be willing and must be able to comply with the restrictions specified in this protocol.
Inclusion criteria for cytoreductive surgery:
- Age >18 years
- Clinical stage cT3
- Robot-assisted radical prostatectomy with iliac obturator lymphadenectomy
- Surgical piece management criteria similar to Proteus criteria.
Exclusion Criteria:
- Pathologic findings consistent with small cell, ductal, or neuroendocrine prostate cancer.
- Known brain metastases.
- Lymph node metastases only.
- Visceral metastases.
- Patients not eligible for surgery or radiotherapy.
- Unacceptable increase in cardiovascular risk, defined as the occurrence of at least one of the following episodes in the 6 months prior to randomization: unstable angina, myocardial infarction, symptomatic congestive heart failure, clinically significant thromboembolic events (e.g., pulmonary embolism), or clinically significant ventricular arrhythmias .
- Uncontrolled high blood pressure (systolic blood pressure > 160 mmHg or diastolic blood pressure > 100 mmHg).
- Previous treatment with antiandrogens, GnRH analogues, or other systemic treatments for adenocarcinoma of the prostate.
- Previous local treatment with surgery and/or radiotherapy.
- Any prior malignancy (except adequately treated basal cell carcinoma or a squamous cell skin carcinoma, superficial bladder carcinoma, or any other in situ carcinoma currently in complete remission) within 5 years of randomization.
- Known allergies, hypersensitivity or intolerance to the excipients of Apalutamide.
- Patients who, within 28 days prior to randomisation, have received:
- 1.transfusions (red blood cells and/or platelets);
- 2.hematopoietic growth factors;
- 3.major surgery.
- 1.
- Symptomatic and/or chronic viral hepatitis; chronic liver disease; moderate or severe liver failure (class B and C according to the Child-Pugh scale); encephalopathy, ascites or thrombo-haemorrhagic disorders secondary to liver failure.
- Gastrointestinal disorders affecting drug absorption
- Active infections requiring systemic therapy such as human immunodeficiency virus (HIV);
- Any condition or situation which, in the judgment of the investigator, precludes participation in this trial.
Exclusion criteria for cytoreductive surgery:
- Contraindication for surgery
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.