Linfomi
Studio di fase 3 su zanubrutinib con rituximab rispetto al solo rituximab nel linfoma della zona marginale splenica non trattato
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In parole semplici
Lo studio confronta l'associazione di zanubrutinib, un farmaco orale che blocca la proteina BTK, e rituximab con il solo rituximab. Partecipano persone con linfoma della zona marginale splenica sintomatico, non trattato in precedenza. I ricercatori vogliono capire se la combinazione ottiene risposte più complete e un controllo più lungo della malattia, valutando anche la sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
15 sedi in 6 regioni.
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Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale Santa Maria NuovaReggio Emilia☎ +39 0522 296111 Prepara il contatto
Lombardia
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore PoliclinicoMilan☎ +39 02 5503 1 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
- Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - ASST dei Sette LaghiVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
Sicilia
- Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-CervelloPalermo☎ +39 091 7801111 Prepara il contatto
- A.O.U. Policlinico G. Rodolico-S. MarcoCataniaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Policlinico Santa Maria alle ScotteSienaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Ability to understand and willingness to sign a written informed consent in accordance with ICH/GCP regulations before registration and prior to any trial-specific procedures.
* Confirmed diagnosis of SMZL, including Matutes immunophenotype score <3. Evaluation of the following features is desirable: absence of CD103 expression by flow cytometry, absence of Cyclin D1, BCL6, and CD10 expression by immunohistochemistry, and absence of the MYD88 L265P mutation. Patients with prominent splenomegaly and involvement of the splenic hilar and/or extra hilar lymph nodes are eligible
* Previously untreated disease. Patients with prior hepatitis C virus (HCV) infection who underwent HCV eradication and have persistent SMZL after 3 months post-eradication can be included.
* Treatment needs according to the ESMO guideline criteria
* Measurable lesions
* Age ≥ 18 years.
* European Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0, 1, or 2.
* Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.0 x 109/L, platelet count ≥ 50 x 109/L, Hb > 7.5 g/dl. Values below such thresholds are allowed if attributable to the underlying lymphoma. Transfusions are allowed if clinically indicated during screening.
* Adequate hepatic and renal function and coagulation parameters
* Patient able and willing to swallow trial drugs as whole tablet/capsule
Exclusion Criteria:
* Previous splenectomy.
* Any systemic therapy for SMZL.
* Patients with central nervous system (CNS) involvement.
* Prior malignancy (other than the disease under study) within the past 2 years, except for curatively treated basal or squamous skin cancer, superficial bladder cancer, carcinoma in situ of the cervix or breast, or localized Gleason score ≤ 6 prostate cancer.
* Clinically significant cardiovascular disease
* History of cerebrovascular accident or intracranial hemorrhage within 6 months before registration and known bleeding disorders (eg, von Willebrand's disease or hemophilia).
* History of confirmed progressive multifocal leukoencephalopathy (PML).
* Concomitant diseases that require anticoagulant therapy with warfarin or phenprocoumon or other vitamin K antagonists and patients treated with dual anti-platelet therapy. Patients being treated with factor Xa inhibitors (eg, rivaroxaban, apixaban, edoxaban), direct thrombin inhibitors (e. dabigatran) low molecular weight heparin (LMWH), or single anti-platelet agents (eg. aspirin, clopidogrel) can be included but must be properly informed about the potential risk of bleeding.
* Malabsorption syndrome or other condition that precludes the enteral route of administration.
* Any uncontrolled active systemic infection requiring intravenous antimicrobial treatment.
* Known human immunodeficiency virus (HIV) infection.
* Active COronaVIrus Disease 19 (COVID-19) infection or non-compliance with the prevailing hygiene measures regarding the COVID-19 pandemic.
* Active chronic hepatitis C or hepatitis B virus infection
* Active, uncontrolled autoimmune phenomenon (autoimmune hemolytic anemia or immune. thrombocytopenia) requiring steroid therapy with > 20 mg daily of prednisone dose or equivalent.
* Known hypersensitivity to trial drugs or any component of the trial drugs.
* Concomitant treatment with strong CYP3A inducers or inhibitors
* Other severe acute or chronic medical or psychiatric condition or laboratory abnormality that in the opinion of the investigator may increase the risk associated with trial participation or investigational product administration or may interfere with the interpretation of trial results and/or would make the patient inappropriate for enrolment into this trial.
* Pregnancy or breastfeeding.
* Concurrent participation in another therapeutic clinical trial.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.