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Tumore della prostata

Studio di fase 3 su darolutamide con terapia ormonale nella risalita del PSA ad alto rischio dopo trattamento del tumore della prostata

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 7 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta darolutamide, un farmaco orale che blocca il recettore degli androgeni, con un placebo, entrambi aggiunti alla terapia di deprivazione androgenica. Partecipano uomini adulti trattati in passato con chirurgia o radioterapia per tumore della prostata, che presentano una risalita del PSA ad alto rischio senza metastasi visibili agli esami. Si valuta il tempo senza comparsa di metastasi.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

20 sedi in 11 regioni.

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Veneto

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Capable of giving signed informed consent as described which includes compliance with the requirements, restrictions listed in the informed consent form (ICF), and in this protocol.
* Male ≥18 years of age at the time of signing the informed consent.
* Histologically or cytologically confirmed adenocarcinoma of prostate.
* Prostate cancer initially treated by: radical prostatectomy (RP) followed by adjuvant radiotherapy (ART), or salvage radiotherapy (SRT), or RP in participants who are unfit for (or refused) ART or SRT, or primary radiotherapy (RT).
* High-risk biochemical recurrence (BCR), defined as Prostate-specific antigen doubling time (PSADT) <12 months calculated using the formula provided by the Sponsor, and PSA ≥0.2 ng/mL after ART or SRT post RP or after RP in participants who are unfit for ART or SRT (local or central values accepted), or PSA ≥2 ng/mL above the nadir after primary RT only (local or central values accepted).
* Participants must undergo prostate-specific membrane antigen positron emission tomography/computed tomography (PSMA PET/CT) within the 42-day Screening period using either 18F-DCFPyL (piflufolastat F 18) or 68Ga-PSMA-11 which will be assessed by blinded independent central review (BICR) to identify at least one PSMA PET/CT lesion of prostate cancer.
* Serum testosterone ≥150 ng/dL (5.2 nmol/L) (local assessment is allowed whenever central assessment cannot be done).
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1.
* Blood counts at screening: Hemoglobin ≥9.0 g/dL (participant must not have received blood transfusion within 7 days prior to sample being taken); Absolute neutrophil count (ANC) ≥1.5x10\^9/L (participant must not have received any growth factor within 4 weeks prior to sample being taken); Platelet count ≥100x10\^9/L.
* Screening values of: Alanine aminotransferase (ALT) ≤1.5 x upper limit of normal (ULN); Aspartate aminotransferase (AST) ≤1.5 x ULN; Total bilirubin (TBL) ≤1.5 ULN, (except participants with a diagnosis of Gilbert's disease); Estimated glomerular filtration rate (eGFR) >40 ml/min/1.73 m\^2 calculated by the CKD-EPI formula.
* Sexually active male participants must agree to use contraception as detailed in the protocol during the Treatment period and for at least 1 week after the last dose of study treatment, and refrain from donating sperm during this period.

Exclusion Criteria:

* Pathological finding consistent with small cell, ductal or ≥50 % component of neuroendocrine carcinoma of the prostate.
* History of bilateral orchiectomy.
* Metastases or recurrent /new malignant lesions in prostate gland/bed seminal vesicles, lymph nodes below the CIA bifurcation on conventional imaging (CI) as assessed by BICR during screening.
* Brain metastasis on PSMA PET /CT by BICR at screening.
* High-risk BCR after primary radiotherapy with new loco-regional lesions on screening PSMA PET/CT who are eligible for curative salvage prostatectomy.

Note: Participants treated with curative salvage prostatectomy after primary RT who meet the PSA criteria (inclusion criteria 5) may be considered for the study.

* Prior treatment with second generation (e.g. enzalutamide, apalutamide) androgen receptor inhibitors (ARIs) and CYP 17 inhibitors (e.g., abiraterone) within 18 months prior to signing of the ICF.
* Prior treatments with PSMA-radiotherapeutics within 12 months prior to randomization.
* Prior radiotherapy (including image-guided radiotherapy) as primary, adjuvant or salvage treatment completed within 8 weeks prior to signing of the ICF.
* Any prior malignancy (other than adequately treated basal cell or squamous cell skin cancer, superficial bladder cancer, or any other cancer in situ currently in complete remission) within 5 years.
* History of pelvic radiotherapy for other malignancy.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.