Tumore della prostata
Studio di fase 2 sul radiofarmaco lutezio-PSMA aggiunto alla radioterapia stereotassica nel tumore della prostata oligometastatico
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In parole semplici
Lo studio confronta la radioterapia stereotassica sulle metastasi da sola oppure associata al radiofarmaco lutezio-177 PSMA, che porta radiazioni alle cellule tumorali che esprimono PSMA. Partecipano uomini con tumore della prostata con da una a tre metastasi senza sintomi, visibili alla PET con PSMA. I ricercatori vogliono capire se l'aggiunta del radiofarmaco ritarda la progressione della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 1 regione. Nessuna sede in Lombardia, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Le regioni con sedi di questo studio 1 regione
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Emilia-Romagna 2 sedi
- Ospedale "Maurizio Bufalini" di CesenaCesenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0547 352111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
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Per il centro scelto qui sotto: Ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena, in Emilia-Romagna.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'Ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05893381
- Tumore
- Tumore della prostata
- Fase
- 2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Modalità di prenotazione e disdetta prestazioni specialistiche - AUSL RomagnaCome prenotare, spostare o disdire visite ed esami con il Servizio sanitario in Romagna: sportelli CUP, telefono, online, app e Fascicolo sanitario.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP Ufficio Relazioni con il Pubblico di Cesena - AUSL RomagnaUfficio relazioni con il pubblico di Cesena, che si trova all'Ospedale Bufalini: informazioni, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Ospedale "M. Bufalini" di Cesena - AUSL RomagnaPagina ufficiale dell'Ospedale Bufalini sul sito dell'AUSL della Romagna, con indirizzo, centralino e parcheggi.Pagina controllata il 12 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 1.Patients with prostate cancer must have 1-3 asymptomatic metastatic lesions that are ≤ 5.0 cm or < 250 cm3 documented at CT/MRI or WBD-MRI.
- 2.PSMA-PET/CT positive scan matching with lesions documented on baseline CT/MRI or WBD-MRI.
- 3.Patients must have had their primary tumor treated with surgery and/or radiation and previous salvage radiation to the prostate bed or pelvis is allowed.
- 4.Patients will be admitted to the therapeutic phase only if diagnostic PET/CT PSMA SUV max is ≥ 3.
- 5.Histologic confirmation of malignancy (primary or metastatic tumor).
- 6.Prostate specific antigen (PSA) ≥ 0.2 ng/mL but ≤ 50 ng/mL and Testosterone ≥ 125 ng/dL.
- 7.PSA doubling time (PSADT) < 15 months. PSADT will be calculated using as many PSA values that are available from time of relapse (PSA > 0.2 ng/dL).
- 8.Patients unfit or refusing ADT.
- 9.Patients may have had prior systemic therapy and/or ADT associated with treatment of their primary prostate cancer. Patients may have had ADT associated with salvage radiation therapy.
- 10.Patients must be ≥ 18 years of age.
- 11.Patient understands the purpose of the study and the procedures required for it; the patient is willing to participate in the study and to sign a written informed consent document.
- 12.Patients must have an Eastern Cooperative Oncology Group performance status ≤ 2.
- 13.Patients should have a life expectancy of at least 6 months.
- 14.Patients must have normal organ and marrow function as defined as:
- Leukocytes >2,000/μL;
- Absolute neutrophil count >1,000/μL;
- Platelets >75,000/μL;
- total bilirubin within normal institutional limits (this will not apply to patients with confirmed Gilbert's syndrome);
- AST(SGOT)/ALT(SGPT) ≤ 2.5 X institutional upper limit of normal;
- Creatinine within normal institutional limits.
- 15.If the participant engages in sexual activity with a woman of childbearing potential, a condom must be used together with another highly effective method of contraception during the Treatment Period and for 6 months after the last dose of study intervention. The participant must agree not to donate sperm for the purpose of reproduction during the Treatment Phase and for a minimum of 6 months after receiving the last dose of study intervention.
- 16.Highly effective birth control methods are required beginning at the screening visit and continuing until 6 months following last treatment with study drug. Patients and female partner who is of childbearing potential must use 2 acceptable methods of birth control (1 of which must include a condom as a barrier method of contraception, see Appendix F) starting at screening and continuing throughout the study period and for 6 months after final study drug administration. Two acceptable methods of birth control thus include Condom (barrier method of contraception) and one of the following is required ( established use of oral, or injected or implanted hormonal method of contraception by the female partner; placement of an intrauterine device (IUD) or intrauterine system (IUS) by the female partner; additional barrier method like occlusive cap with spermicidal foam/gel/film/cream/suppository in the female partner; tubal ligation in the female partner; vasectomy or other procedure resulting in infertility (eg., bilateral orchiectomy), for more than 6 months.
- 16.Highly effective birth control methods are required beginning at the screening visit and continuing until 6 months following last treatment with study drug. Patients and female partner who is of childbearing potential must use 2 acceptable methods of birth control (1 of which must include a condom as a barrier method of contraception, starting at screening and continuing throughout the study period and for 6 months after final study drug administration.
Exclusion Criteria:
The participant may not enter the study if ANY of the following apply:
- 1.No more than 3 years of ADT is allowed, with the most recent ADT treatment having occurred more than 6 months prior to enrollment.
- 2.PSMA -PET/CT scan more than 3 months.
- 3.Spinal cord compression or impending spinal cord compression.
- 4.Suspected pulmonary and/or liver metastases.
- 5.Bone metastasis in a femoral bone.
- 6.Previous radiation therapy on the metastatic site.
- 7.Patients who have had chemotherapy or radiotherapy within 4 weeks (6 weeks for nitrosoureas or mitomycin C) prior to entering the study or those who have not recovered from adverse events due to agents administered more than 4 weeks earlier. A window of 3 days is permitted.
- 8.Participation in another clinical trial with any investigational agents within 30 days prior to study screening. A window of 3 days is permitted.
- 9.Any condition for which, in the opinion of the investigator, participation would not be in the best interest of the participant.
- 10.Patients with known brain metastases should be excluded from this clinical trial because of their poor prognosis and because they often develop progressive neurologic dysfunction that would confound the evaluation of neurologic and other adverse events.
- 11.History of allergic reactions attributed to compounds of similar chemical or biologic composition to 177-Lu-PSMA- I \& T or other agents used in the study.
- 12.Uncontrolled intercurrent illness including, but not limited to, ongoing or active infection, symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, cardiac arrhythmia, or psychiatric illness/social situations that would limit compliance with study requirements.
- 13.Unable to lie flat during or tolerable SABR.
- 14.Other known malignant neoplastic diseases in the patient's medical history with a disease-free interval of less than 3 years (except for previously treated basal cell carcinoma);
- 15.Known HIV-positivity, whether or not symptomatic.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.