Tumore della vescica e delle vie urinarie
Disitamab vedotin con pembrolizumab rispetto alla chemioterapia nel tumore uroteliale con espressione di HER2 non trattato in precedenza
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In parole semplici
Questo studio arruolerà partecipanti con tumore uroteliale (UC). L'UC può comprendere il tumore della vescica, del rene o dei condotti che portano l'urina attraverso il corpo (ureteri, uretra). Questo studio cercherà di scoprire se i farmaci disitamab vedotin con pembrolizumab funzionano meglio della chemioterapia a base di platino per trattare i pazienti con UC. Questo studio verificherà anche quali effetti collaterali si verificano quando i partecipanti assumono questi farmaci insieme. Un effetto collaterale è qualsiasi cosa che un farmaco fa al corpo oltre a trattare la malattia.
I partecipanti a questo studio avranno un tumore che si è diffuso nel corpo (metastatico) o che si è diffuso vicino al punto in cui è iniziato (localmente avanzato).
In questo studio ci sono 2 gruppi diversi. I partecipanti saranno assegnati a un gruppo in modo casuale. I partecipanti nel braccio con disitamab vedotin riceveranno il farmaco dello studio disitamab vedotin una volta ogni due settimane e pembrolizumab una volta ogni 6 settimane. I partecipanti nel braccio di cura standard riceveranno gemcitabine una volta a settimana per 2 settimane con cisplatin o carboplatin una volta ogni 3 settimane.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
17 sedi in 10 regioni.
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Emilia-Romagna la regione che hai scelto
- AUSL Romagna - Presidio Ospedale "Umberto I" di LugoLugoContatti non ancora nelle nostre schede
- AUSL della Romagna - Ospedale degli infermiFaenzaContatti non ancora nelle nostre schede
- Unita Operative di Oncologia,Ospedale S.Maria delle CrociRavennaContatti non ancora nelle nostre schede
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Campania 1 sede
- Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 NordGiugliano in CampaniaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio 1 sede
- Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCSRomeContatti non ancora nelle nostre schede
Liguria 1 sede
Lombardia 3 sedi
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- IRCCS San Raffaele Hospital ,Genitourinary medical OncologyLombardyContatti non ancora nelle nostre schede
- ASST Cremona Farmacia OspedalieraCremonaContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia 2 sedi
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- Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 2 sedi
- Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi-SODc Oncologia Clinica (Padiglione16)FlorenceContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana Ospedale Santa ChiaraPisaContatti non ancora nelle nostre schede
Umbria 1 sede
- SC ONCOLOGYA Medica e Traslazionale Azienda Ospedaliera S.Maria di terniTerniContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto 2 sedi
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di VeronaVerona☎ +39 045 812 1111 Prepara il contatto
- Centro Ricerche Cliniche Di Verona SrlVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
Regione non indicata 1 sede
- P.O. "S. Maria Delle Grazie" - Pozzuoli - ASL Napoli Nord 2Pozzuoli (NA)Contatti non ancora nelle nostre schede
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Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, in Liguria.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Liguria
Hai scelto l'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, in Liguria. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05911295
- Tumore
- Tumore della vescica e delle vie urinarie
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Elenco studi clinici attivi - OncologiaElenco degli studi oncologici che stanno arruolando pazienti, diviso per organo, con una scheda e un contatto per ogni studio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Oncologia medica 2 - Ospedale San MartinoCome prenotare una prima visita negli ambulatori di Oncologia medica 2: all'accettazione del padiglione o tramite il CUP, con l'impegnativa.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Clinica di Oncologia medica - Ospedale San MartinoClinica di Oncologia medica: di cosa si occupa, dove si trova e come prenotare le visite tramite CUP.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Come prenotare - Ospedale San MartinoCome prenotare visite ed esami: sportello, telefono, farmacie e portale regionale; documenti necessari e disdetta.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio relazioni con il pubblico - Ospedale San MartinoUfficio relazioni con il pubblico: a cosa serve, sede, orari e contatti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home - Ospedale San MartinoSito ufficiale dell'ospedale.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Liguria. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Liguria. Il CUP Liguria risponde allo 010 538 3400, da fisso e da cellulare, dal lunedì al venerdì 8-18, festivi esclusi: dal 1° agosto 2024 sostituisce il vecchio numero verde. Si prenota anche agli sportelli CUP di ASL e ospedali, nelle farmacie aderenti e dai medici di famiglia aderenti. Online c'è Prenoto Salute, senza SPID, solo per chi è iscritto, anche per un periodo, al Servizio sanitario ligure.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Histopathological confirmation of locally advanced unresectable or metastatic urothelial carcinoma (LA/mUC), including UC originating from the renal pelvis, ureters, bladder, or urethra.
- Measurable disease by investigator assessment per RECIST v1.1.
- Participant must not have received prior systemic therapy for LA/mUC. Exception will be made for neoadjuvant or adjuvant therapy, if disease recurrence/progression occurred more than 12 months after the last dose of therapy.
- Eligible to receive cisplatin- or carboplatin-containing chemotherapy.
- Able to provide archived formalin-fixed paraffin-embedded tumor tissue blocks from a muscle-invasive or metastatic UC lesion or biopsy of metastatic UC prior to treatment initiation. If archival tissue is not available a newly obtained baseline biopsy of an accessible tumor lesion is required within 28 days of cycle 1 day 1.
- HER2 expression of 1+ or greater on immunohistochemistry (IHC).
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance score of 0, 1, or 2 within 7 days prior to randomization.
Exclusion Criteria:
- Known hypersensitivity to disitamab vedotin, cisplatin, carboplatin, gemcitabine, or pembrolizumab or any of their components.
- History of severe/life threatening immune-related adverse event (irAE) with PD-(L)1 inhibitors are excluded.
- Central nervous system (CNS) and/or leptomeningeal metastasis. Participants with treated CNS metastases are permitted if all of the following are met.
- CNS metastases have been clinically stable for at least 4 weeks and baseline scans show no evidence of new or worsening CNS metastasis.
- Participant is on a stable dose of ≤ 10 mg/day of prednisone or equivalent for at least 2 weeks.
- History of or active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years.
- Prior treatment with an agent directed to another stimulatory or co-inhibitory T cell receptor (including but not limited to CD137 agonists, CAR-T cell therapy, CTLA-4 inhibitors, or OX-40 agonists).
- Prior solid organ or bone marrow transplantation.
- Pleural effusion or ascites with symptoms or requiring symptomatic treatment.
- Estimated life expectancy <12 week
- Prior treatment with an MMAE agent or anti-HER2 therapy
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.