Tumore della prostata
Studio sulla radioterapia stereotassica in una sola seduta con risparmio dell'uretra nel tumore della prostata
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio valuta una radioterapia stereotassica corporea che somministra l'intera dose prevista in una sola seduta, imitando la distribuzione della brachiterapia ad alto rateo di dose e riducendo la dose all'uretra. Partecipano uomini adulti con adenocarcinoma della prostata, senza linfonodi coinvolti agli esami di imaging. I ricercatori vogliono valutare effetti collaterali urinari e intestinali e controllo della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Lombardia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histological diagnosis of prostate adenocarcinoma, International Society of Urological Pathology (ISUP) grade groups 1-5
* Patients over 18 years of age
* Signed informed consent
* Negative lymph nodes confirmed by imaging (PSMA PET/CT and/or pelvic MRI with and without contrast medium) where recommended by guidelines (intermediate and high risk patients, according to National Comprehensive Cancer Network (NCCN) guidelines) in the previous 3 months
* Clinical M0 (PSMA PET/CT and/or bone scan and/or pelvic MRI with and without contrast medium in suspected patients and unfavorable intermediate and high risk patients, according to NCCN guidelines), in the previous 3 months
* Acceptable uroflowmetry: peak urine flow index (peak flow preferably ≥ 15 ml/s), post voiding residue (PVR) ≤50 cc. If lower, acceptable if, by carrying out 3 months of neoadjuvant hormone therapy + alpha-lytic for the reduction of prostate volume, uroflowmetry is reset to at least ≥ 12 ml/s.
* PS (ECOG) ≤2
* No previous pelvic radiotherapy
* Other conditions necessary for the correct execution of the proposed treatment (ability to fill in the questionnaires for the evaluation of the Quality of Life EORTC QLQ-C30, EORTC QLQ-PR25, IPSS, IIEF-5, EPIC 26)
Exclusion Criteria:
* Serious systemic diseases
* Psychic or other disorders that may prevent the patient from signing the informed consent
* Previous invasive cancer, except skin cancer (excluding melanoma) unless patient free of disease for at least 3 years (e.g. carcinoma in situ of the oral cavity or bladder)
* Lymph node disease (N1)
* Evidence of distant metastases (M1)
* IPSS questionnaire data > 20 points
* Uroflowmetry with maximum basal flow ≤ 11 ml/sec and/or PVR >100 ml
* Concomitant urinary/gastrointestinal inflammatory diseases (e.g. ulcerative colitis, Crohn's disease)
* Overactive bladder
* Impossibility of implantation of fiducials
* Inability or refusal to place bladder catheter for simulation CT and MR
* Inability to perform simulation MRI
* Contraindication for hormonal treatment for patients with unfavorable intermediate, high or very high risk disease
* Non-compliance with dose limits established in the treatment planPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.