Linfomi
Studio di fase 2 su schemi personalizzati di ibrutinib nella leucemia linfatica cronica non trattata
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In parole semplici
Lo studio esplora diversi modi di somministrare ibrutinib, un farmaco orale già usato nella leucemia linfatica cronica, adattando lo schema di terapia a gruppi diversi di pazienti. Partecipano persone con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico a piccole cellule che non hanno ancora ricevuto cure. I ricercatori vogliono capire se modalità di trattamento su misura, ad esempio in combinazione o per durate diverse, mantengono il controllo della malattia con una buona tollerabilità.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
11 sedi in 9 regioni.
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Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
Piemonte
Sicilia
Umbria
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Diagnosis of chronic lymphocytic leukemia/ small lymphocytic lymphoma (CLL/SLL) as per International Workshop on Chronic Lymphocytic Leukemia (iwCLL) 2018 diagnostic criteria
* For ibruinib + venetocIax (I+V) cohorts: eastern cooperative oncology group (ECOG) performance status of 0-1. For ibrutinib monotherapy cohorts: ECOG performance status of 0-2
* Measurable nodal disease by computed tomography (CT), defined as at least 1 lymph node greater than and equal to (>=) 1.5 centimeters (cm) in longest diameter
* A participant using oral contraceptives must use an additional contraceptive method
* A participant must agree not to be pregnant, breastfeeding, or planning to become pregnant while enrolled in this study or until 1 month after last dose or per local label if more conservative (for example, 3 months in European Union or Canada and 1 month in United States)
Exclusion Criteria:
* Uncontrolled autoimmune hemolytic anemia or idiopathic thrombocytopenia purpura, such as those participants with a declining hemoglobin level or platelet count secondary to autoimmune destruction within the 4 weeks prior to first dose of study treatment, or the need for prednisone greater than (>) 20 milligrams (mg) daily (or corticosteroid equivalent) to treat or control the autoimmune disease
* Known bleeding disorders (example, von Willebrand's disease or hemophilia)
* Stroke or intracranial hemorrhage within 6 months prior to enrollment
* Known or suspected Richter's transformation or central nervous system (CNS) involvement
* Currently active, clinically significant cardiovascular disease, such as uncontrolled arrhythmia or Class II, III, or IV congestive heart failure as defined by the New York Heart Association Functional ClassificationPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.