Tumore del polmone
Studio di fase 1 su BL-B01D1 nel tumore del polmone non a piccole cellule metastatico e in altri tumori solidi
01
In parole semplici
Lo studio valuta per la prima volta BL-B01D1, un farmaco composto da un anticorpo legato a un chemioterapico. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico o non operabile e con altri tumori solidi avanzati. Essendo uno studio di fase 1, l'obiettivo principale è capire quanto il farmaco sia sicuro e tollerato, a quali dosi, e raccogliere i primi dati sulla sua attività contro il tumore.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Lazio, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Le regioni con sedi di questo studio 2 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Lombardia 1 sede
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Istituto di Candiolo - FPO IRCCSCandioloStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 99 33 111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Istituto Clinico Humanitas, in Lombardia.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
Scegli dove vivi per vedere le regole della tua Regione su viaggio e soggiorno.
03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05983432
- Tumore
- Tumore del polmone
- Fase
- 1
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Clinico Humanitas
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi di Ricerca Clinica di Humanitas Cancer CenterPagina per i pazienti sugli studi clinici del Cancer Center, con le liste degli studi in corso.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)ContattiIndica la linea telefonica del Cancer Center per prenotare e ricorda che con il Servizio sanitario nazionale serve già l'impegnativa del medico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Humanitas Cancer CenterPagina del Cancer Center, con la linea telefonica dedicata, il pulsante per prenotare una visita e i percorsi per tipo di tumore.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)PrenotazioniCome prenotare visite ed esami, con il Servizio sanitario nazionale o in privato.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Second opinion multidisciplinare – Tumori testa-colloSecondo parere a distanza di un gruppo di specialisti, solo per i tumori della testa e del collo, a pagamento.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico – URPUfficio relazioni con il pubblico, con modulo online per segnalazioni.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Humanitas Research HospitalSito ufficiale dell'ospedale.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion criteria:
- 1.Signed the informed consent voluntarily and agreed to follow the program requirements
- 2.Either sex
- 3.Age: ≥18 years
- 4.Has a life expectancy of ≥3 months
- 5.Has histologically documented, incurable, locally advanced or metastatic epithelial origin malignant cancer, priority to include the following tumor types: NSCLC, HER2 - breast cancer, esophageal cancer, SCLC, NPC, and HNSCC. Has documented locally advanced or metastatic HER2 negative (by immunohistochemistry [IHC], score of 0 or 1) Hormone Receptor (HR) positive (HER2-, HR+) OR HER2 negative (IHC score of 0 to 2) HR negative breast cancer (HER2-, HR-) as per ASCO CAP criteria (ASCO CAP 2023; Wolff et al. 2023), not amenable to curative surgery or radiation with documentation of radiological disease progression while on/after receiving most recent treatment regimen for locally advanced or metastatic disease, must have received 1 prior line of chemotherapy for advanced disease and, when applicable and if approved in that region, a PD-1/PD-L1 inhibitor, either given concurrently or sequentially. When appropriate, must have progression on at least 1 prior line of hormonal therapy with or without a targeted therapy (such as CDK4/6, mTOR, or PI3-K inhibitors) administered for treatment of metastatic disease. In Dose Escalation and Dose finding portions of the study, for triple-negative breast cancer (TNBC, HER2-/HR-) participants must have received PARP inhibitors if a BRCA mutation is present and sacituzumab govitecan as second line treatment. Participants who are HER2 low must have received trastuzumab deruxtecan.
- 6.Agree to provide archived tumor samples (tissue block or slides) from primary or metastatic sites within 2 years. In the event that no archival tissue is available a fresh tissue biopsy is highly encouraged but not mandatory.
- 7.Has at least one measurable lesion based on RECIST V1.1 (with the exception of Prostate adenocarcinoma cohort, where subjects with bone metastasis are allowed)
- 8.Has an Eastern Cooperative Oncology Group performance status (ECOG PS) 0 to 1
- 9.Toxicity of previous antitumor therapy has returned to level ≤1 as defined by NCI-CTCAE V5.0 (except for asymptomatic laboratory abnormalities such as elevated ALP, hyperuricemia, elevated serum or plasma amylase/lipase, and elevated blood glucose; except for toxicity that the investigator determined to have no safety risk, such as alopecia, grade 2 peripheral neurotoxicity, hypothyroidism stabilized by hormone replacement therapy, etc.)
- 10.Has no serious cardiac dysfunction, left ventricular ejection fraction ≥50%
- 11.Has adequate organ function before registration, defined as: a) Marrow Function: Absolute neutrophil count (ANC) ≥1.2×109 /L, Platelet count ≥100×109 /L, Hemoglobin (Hb) ≥90 g/L b) Hepatic function: Total bilirubin(TBIL≤1.5 ULN, AST and ALT without liver metastasis ≤2.5 ULN, AST and ALT with liver metastasis ≤5.0 ULN c) Renal function: Creatinine clearance ≥50 mL/min (According to the Cockcroft and Gault equation)
- 12.Coagulation function: international normalized ratio (INR) ≤1.5×ULN, and activated partial thromboplastin time (APTT) ≤1.5 ULN
- 13.Urinary protein ≤2+ or ≤1000mg/24 hours
- 14.Sexually active fertile subjects and their partners must agree to use highly effective methods of contraception during the course of the study and for 7 months for females and 4 months for males after the last dose of study treatment. An additional contraceptive method, such as a barrier method like a condom is required.
- 15.Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative serum pregnancy test at screening and must be nonlactating. Female subjects are considered WOCBP unless one of the following criteria are met: documented permanent sterilization (hysterectomy, bilateral salpingectomy, or bilateral oophorectomy) or documented postmenopausal status (defined as 12 months of amenorrhea in a woman >45 years old in the absence of other biological or physiological causes. In addition, females <55 years old must have a serum follicle stimulating hormone (fsh) level > 40 mIU/mL to confirm menopause.
- 16.For subjects with NSCLC (EGFR mutation):
- a)Evidence of documented EGFR TKI-sensitizing deletion mutation in EGFR Exon 19 (ex19del) or leucin-arginine substitution point mutation in EGFR Exon 21 (ex21L858R), the serine-isoleucine mutation in EGFR Exon 20 (ex20S768I), the leucine-glutamine substitution mutation in Exon 21 (ex21L861Q), or the glycine substitution (with alanine, cysteine, or serine) mutation in Exon 18 (ex18G719X) at or after the time of disease diagnosis and prior to initiation of treatment.
- a)
- 17.For Triple-Negative Breast Cancer (TNBC, HER2-/HR-):
- a)Histologically or cytologically confirmed and documented locally advanced, recurrent inoperable or metastatic TNBC
- a)
- 18.For Esophageal adenocarcinoma
- a)Has locally advanced or metastatic adenocarcinoma cell carcinoma of the esophagus or esophagogastric junction cancers, not amenable to curative surgery or radiation with documentation of radiological disease progression after one line of fluoropyrimidine and/or platinum-based chemotherapy treatment regimen for locally advanced or metastatic disease. NOTE: Prior therapies such as trastuzumab, zolbetuximab, or IOs are allowed in the study.
- a)
- 19.For Prostate adenocarcinoma
- a)Subject has metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC) after progression on/after an androgen receptor pathway inhibitors (ARPI) treatment, such as abiraterone, enzalutamide, apalutamide and darolutamide. Note: No prior chemotherapy including docetaxel is allowed Prior treatment with lutetium Lu 177 vipivotide tetraxetan (Pluvicto) is allowed. Enrollment will be capped for lutetium Lu 177 vipivotide tetraxetan-naive participants at approximately 20 or participants with prior lutetium Lu 177 vipivotide tetraxetan treatment at approximately 20.
- a)
- 20.For NSCLC (EGFR wild type) with squamous histology
- 1.Has documented locally advanced or metastatic NSCLC, not amenable to curative surgery or radiation with documentation of radiological disease progression while on/after receiving most recent treatment regimen for locally advanced or metastatic disease with predominantly squamous cell histology
- 2.Must have documented negative test results for epidermal growth factor receptor (EGFR) and anaplastic lymphoma kinase (ALK). Must have no known genomic alterations in ROS proto-oncogene 1 (ROS1).
- 3.Progressed or intolerant to one line of platinum-based chemotherapy with α-PD-1/L1 monoclonal antibody given either concurrently or sequentially.
- 1.
- 21.For NSCLC (EGFR wild type) with adenocarcinoma histology
- 1.Has documented locally advanced or metastatic NSCLC, not amenable to curative surgery or radiation with documentation of radiological disease progression while on/after receiving most recent treatment regimen for locally advanced or metastatic disease with predominantly adenocarcinoma histology
- 2.Must have documented negative test results for epidermal growth factor receptor (EGFR) and anaplastic lymphoma kinase (ALK). Must have no known genomic alterations in ROS proto-oncogene 1 (ROS1). Progressed or intolerant to one line of platinum-based chemotherapy with α-PD-1/L1 monoclonal antibody given either concurrently or sequentially.
- 1.
- 22.Ovarian adenocarcinoma
- a)Has histologic documentation of epithelial ovarian, primary peritoneal, or fallopian tube cancer that has progressed or relapsed on or after a previous platinum-containing chemotherapy with or without a PARP inhibitor. Note: participants with platinum-sensitive or platinum resistant recurrent ovarian cancer (PSR) are eligible. However, enrollment will be capped for platinum-sensitive or platinum resistant participants at approximately 20 each. Prior bevacizumab treatment is allowed.
- a)
- 23.Endometrial carcinoma
- a)Has relapsed, advanced and/or metastatic endometrial carcinoma, who have progressed on or after prior platinum-based chemotherapy with or without immuno-oncology (IO) treatment
- a)
- 24.For Cervical carcinoma Has relapsed, advanced and/or metastatic cervical carcinoma, who have progressed on or after prior platinum-based chemotherapy with or without immuno-oncology (IO) treatment
Exclusion criteria:
- 1.Chemotherapy, biological therapy, immunotherapy, radical radiotherapy, targeted therapy (including small molecule inhibitor of tyrosine kinase), and other anti-tumor therapy within 2 weeks or 5 half-lives (whichever is shorter) prior to the first administration; major surgery within 4 weeks prior to the first administration; mitomycin and nitrosoureas treatment within 6 weeks prior to the first administration
- 2.Participants with history of severe heart disease, such as symptomatic congestive heart failure (CHF) ≥ Grade 2 (CTCAE 5.0), New York Heart Association (NYHA) ≥ Grade 2 heart failure, history of transmural myocardial infarction, unstable angina pectoris etc;
- 3.Subjects with prolonged QT interval (QTc >470 msec), complete left bundle branch block, Grade 3 atrioventricular block
- 4.Active autoimmune diseases and inflammatory diseases, such as: systemic lupus erythematosus, psoriasis requiring systemic treatment, rheumatoid arthritis, inflammatory bowel disease and Hashimoto's thyroiditis, etc., except for Type I diabetes, hypothyroidism that can be controlled only by standard of care treatment, and skin diseases that do not require systemic treatment (such as vitiligo, psoriasis)
- 5.Other malignant tumors were diagnosed within 5 years prior to the first administration with the following exceptions: basal cell carcinoma of the skin, squamous cell carcinoma of the skin and/or carcinoma in situ after radical resection
- 6.Participants with poorly controlled hypertension by two kinds of antihypertensive drugs (systolic blood pressure>150 mmHg or diastolic blood pressure>100 mmHg)
- 7.Participants have Grade 3 lung disease defined according to NCI-CTCAE v5.0, a history of interstitial lung disease (ILD)/ pneumonitis
- 8.Unstable thrombotic events such as deep vein thrombosis, arterial thrombosis, and pulmonary embolism requiring therapeutic intervention within the previous 6 months before screening; Infusion set-related thrombosis is excluded
- 9.Participants with primary tumors in the central nervous system (CNS) and active or untreated CNS metastases and/or carcinomatous meningitis should be excluded. Participants with previously treated brain metastases may participate provided they are clinically stable for at least 4 weeks and have no evidence of new or enlarging brain metastases and no requirements for corticosteroids 14 days prior to dosing with the investigational product (IP). Participants on low dose corticosteroids (<20 mg prednisone or equivalent/day) may participate.
- 10.Participants who have a history of allergies to recombinant humanized antibodies or human-mouse chimeric antibodies or any of the components of BL-B01D1
- 11.Participants have a history of autologous or allogeneic stem cell transplantation (Allo-HSCT)
- 12.Has received treatment with anthracyclines with a cumulative dose exceeding 360 mg/m2
- 13.Participants with ≥ Grade 2 hypokalemia (low concentration of potassium in the blood) according to CTCAE v5.0 (Grade 1: participant asymptomatic with potassium levels <LLN - 3.0 mmol/L or equivalent)
- 14.Known Human immunodeficiency virus antibody (HIVAb) positive, active tuberculosis, active Hepatitis B virus infection (HBV-DNA copy number> the lower limit of detection) or active Hepatitis C virus infection (HCV antibody positive and HCV-RNA > the lower limit of detection)
- 15.Participants with active infections requiring systemic treatment, such as severe pneumonia, bacteremia, sepsis.
- 16.Received an investigational drug within 4 weeks, or two half-lives (whichever is longer) prior to first dose of study treatment
- 17.Participants who are pregnant or breastfeeding
- 18.Other conditions that the investigator believes may make the subject not suitable for participating in this clinical trial.
- 19.Participants who have received prior therapy with any ADC targeting EGFR and/or HER3 or containing a topoisomerase 1 inhibitor payload (all dose expansion cohorts with exception of TNBC noted below). Note: For TNBC dose expansion cohort, participants with prior ADC therapy targeting HER3 and EGFR or a topoisomerase I inhibitor, such as sacituzumab govitecan may be enrolled with Sponsor consultation prior to enrollment
- 20.For NSCLC EGFRmut:
- 1.Participants treated with more than two systemic chemotherapies prior to randomization. NOTE: Progression of disease within 12 months after receiving neoadjuvant and adjuvant chemotherapies is considered 1 prior systemic chemotherapy
- 2.Previously documented EGFR Exon 20 insertion mutations as primary EGFR mutations
- 1.
- 21.For Triple-Negative Breast Cancer (TNBC, HER2-/HR-):
- a)Participants treated with more than two systemic chemotherapies prior to randomization. NOTE: Progression of disease within 12 months after receiving neoadjuvant and adjuvant chemotherapies is considered 1 prior systemic chemotherapy
- a)
- 22.For Esophageal Carcinoma a) Participants received more than 1 prior line of systemic chemotherapy therapy for locally advanced or metastatic disease. NOTE: this limit only applies to prior systemic chemotherapy.
- 23.For Prostate adenocarcinoma:
- a)Prior treatment with systemic chemotherapy.
- a)
- 24.For NSCLC with EGFR WT squamous or adenocarcinoma histology: a) Participants received more than 1 prior line of systemic chemotherapy for locally advanced or metastatic disease
- 25.For Ovarian Carcinoma a) Participants received more than 1 prior line of systemic chemotherapy. Re-treatment with platinum-based chemotherapy is considered one line of therapy. Prior hormonal therapy is permitted.
- 26.For Endometrial Carcinoma a) Participants received more than 1 prior line of systemic chemotherapy. Re-treatment with platinum-based chemotherapy is considered one line of therapy. Prior hormonal therapy is permitted.
- 27.For Cervical Carcinoma a) if received more than 1 prior line of systemic chemotherapy. Re-treatment with platinum-based chemotherapy is considered one line of therapy.
Notes: Re-treatment with platinum-based chemotherapy is considered one line of therapy.
Note: A participant who does not meet this exclusion criterion may be allowed into the study pending the sponsor's approval, based on current accrual within this dose expansion cohort.
Note: There is no limit on the number of prior lines of non-chemotherapy regimens. ADCs with cytotoxic payloads are considered a line of chemotherapy. For any expansion cohorts, if only limited number of patients can be enrolled with 1 prior line of chemotherapy, the Sponsor has the option to allow participants with more than 1 prior line of chemotherapy to be enrolled, upon Sponsor's approval.
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.