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Tumori dello stomaco e dell'esofago

DEWI: Watch-and-Wait con dostarlimab nell'adenocarcinoma gastrico/della giunzione gastroesofagea (GEJ) localizzato dMMR/MSI-H, studio di fase II

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 26 agosto 2026

01

In parole semplici

Questo studio di fase II valuta dostarlimab seguito da una strategia di watch-and-wait in pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea (GEJ) localizzato dMMR/MSI-H. Lo studio mira a stabilire se la chirurgia possa essere evitata in sicurezza nei pazienti che ottengono una risposta completa, definita da endoscopia negativa e biopsie prive di tumore dopo il trattamento.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

5 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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03

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Codice dello studio
NCT06059495
Tumore
Tumori dello stomaco e dell'esofago
Fase
2
Stato dello studio nel registro
In reclutamento

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Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Inclusion and exclusion criteria are identical in both cohorts, except for inclusion criteria 3 and 4.

Inclusion criteria

The patient is eligible to be included in the study only if all the following criteria apply:

  1. 1.
    Is capable of giving signed and dated informed consent,
  2. 2.
    Has an ECOG PS of 0-1,
  3. 3.
    Age ≥18 years old:
    • A patient over 70 years of age is eligible to participate in the main initial cohort if the patient respects all the criteria and has a score G8 of ≥14.
    • A patient over 70 years with a score G8 <14 should have a consultation with an onco-geriatrician to determine the best treatment or therapeutic strategy based on age and co-morbidity. After this consultation, the patient is eligible for main initial cohort if "fits for surgery" with no contraindications to repeated UGI endoscopy with biopsies (no change to the initial protocol) and can follow the study plan and procedures outlined in the study.
    • If a patient is over 70-year-old, has a G8 score <14, and is unfit for surgery (as determined by onco-geriatric advice and multidisciplinary team [MDT] conclusion), the patient cannot be included in the phase II study (main initial cohort). This patient can be included in the unfit supplemental cohort, with the available Geriatric Core Dataset (G-CODE) test result being mandatory for inclusion (No switching between cohorts is allowed).
  4. 4.
    Has histologically proven non-metastatic gastric or OGJ adenocarcinoma cT2 to T4, Nx, M0 after computed tomography thorax-abdomen-pelvis (TAP-CT) and echo-endoscopy (EUS), performed within 6 weeks before inclusion, according to the 7th Edition of the International Union Against Cancer; NB1: Echo-endoscopy will be performed only if the tumor is not obstructive at UGI endoscopy ± a new UGI endoscopy with 10 biopsies, photos (if not done at the first UGI endoscopy done for diagnosis). If obstructive, the tumor will be classified as cT3 or cT4 (in the situation when the tumor was obstructive and prevented EUS, it was classified T3N+, if it did not invade the adjacent organs on CT scan, because obstructing tumors represented locally advanced disease in the vast majority of cases in previous studies). In this case a new UGI endoscopy must be done with 10 biopsies, photos (if not done at the first GGI endoscopy done for diagnosis). NB2: Echo endoscopy is not mandatory/performed for patient included in additional unfit cohort. TNM stage will be determine by CT scanner.
  5. 5.
    Has no peritoneal carcinomatosis (optional coelioscopy; recommended in case of doubt/ suspicious on CT/ imaging),
  6. 6.
    Has not received prior therapy (chemotherapy, radiotherapy, or immunotherapy) for localized gastric or OGJ adenocarcinoma,
  7. 7.
    Tumor status confirmed to be dMMR/MSI-H as follows:
    • MMR protein expression status will be evaluated by immunohistochemistry (IHC) with four antibodies (anti-hMLH1, anti-hMSH2, anti-hMSH6, anti-hPMS2) according to the local procedures. dMMR will be defined as loss of MLSH1 and PMS2, loss of MSH2 and MSH6, or loss of only one protein with presence of MSI-H. MSI analysis will be performed by polymerase chain reaction [PCR] using a pentaplex panel (BAT-25, BAT-26, NR-21, NR-24, and NR-27; PROMEGA). MSI-H is defined as instability in two or more of the five studied markers. For this study, samples with 2 unstable markers will also undergo MMR analysis by IHC. Agreement of Sponsor (GERCOR) on a dMMR/MSI status is mandatory to include the patient (the patient's file [an anonymized mail] must be sent to Sponsor). Approval/refusal email for inclusion of the patient will be sent by the Sponsor within 24 hours of receipt of the Investigator email. In case of discrepancy between IHC and PCR, the final decision about the dMMR/MSI status will be taken by GERCOR or coordinating investigator,
  8. 8.
    Has hematological status: absolute neutrophil count (ANC) ≥1.5 x 109/L; platelets ≥100 x 109/L; hemoglobin ≥9 g/dL,
  9. 9.
    Has adequate renal function: serum creatinine level ≤150 µM and clearance ≥30 ml/min (Modification of the Diet in Renal Disease [MDRD] or Cockcroft and Gault),
  10. 10.
    Has adequate liver function: ≤1.5 x upper limit of normal (ULN) of direct bilirubin ≤ ULN for participants with total bilirubin levels >1.5 x ULN (inclusion possible if known Gilbert syndrome), alkaline phosphatase <5 x ULN, alanine aminotransferase (ALT), and aspartate aminotransferase (AST) ≤2.5 x ULN,
  11. 11.
    Has international normalized ratio (INR), prothrombin time (PT), and activated partial thromboplastin time (aPTT) ≤1.5 x ULN, except for the patient on anticoagulant therapy who must have PT-INR-aPTT within therapeutic range is deemed appropriate by the Investigator,
  12. 12.
    Has radiological tumor assessment at screening performed within 6 weeks before inclusion according to RECIST version 1.1 by chest, abdomen, and pelvis CT, showing the absence of metastatic or non-surgical disease,
  13. 13.
    A female participant is eligible to participate if she is not pregnant or breastfeeding, and one of the following conditions applies:
    • Is a woman of non-childbearing potential as defined: i/ ≥ 45 years of age and has not had menses for >1 year, ii/ Amenorrheic for <2 years without a hysterectomy and oophorectomy and have a follicle stimulating hormone (FSH) value in the postmenopausal range upon pre-study (screening) evaluation, iii/ post-hysterectomy, post-bilateral oophorectomy, or post-tubal ligation documented hysterectomy or oophorectomy must be confirmed with medical records of the actual procedure or confirmed by an ultrasound, magnetic resonance imaging (MRI), or CT scan. Tubal ligation must be confirmed with medical records of the actual procedure, otherwise the patient must fulfill the criteria in Inclusion criteria 15. Information must be captured appropriately within the site's source documents,
    • Has negative pregnancy blood test within 72 hours before the first dose of dostarlimab, AND
    • If woman of childbearing potential (WOCBP), female patient must be willing to use a highly effective form of contraception from screening throughout the study treatment and 4 months after the last dose of dostarlimab,
  14. 14.
    Male participants are eligible to participate if they agree to the following during the study treatment and for 4 months after the last dose of dostarlimab:
    • Refrain from donating sperm,
    • Must use contraception/barrier as follows:
      • Agree to use a male condom when having sexual intercourse with a WOCBP who is not currently pregnant.
      • Agree to use a male condom when engaging in any activity that allows for passage of ejaculate to another person,
  15. 15.
    Provides primary tumor tissue samples (processed as formalin-fixed, paraffin-embedded [FFPE] blocks or freshly frozen) acquired during UGI endoscopy together with images (mandatory), NB: The patient's agreement will be specifically requested for endoscopic images in the patient information note and informed consent for their use as clinical data that may be analyzed and presented in publications. These data will be used in the same manner as other personal data. The confidentiality of these data will be maintained,
  16. 16.
    Is willing and able to comply with scheduled visits, treatment schedule, laboratory tests, tumor biopsies, and other requirements of the study,
  17. 17.
    Is registered in the National Health Care System (PUMa - Protection Universelle Maladie included).

Exclusion criteria

The patient is ineligible for the study if any of the following criteria apply:

  1. 1.
    Has received prior concomitant unplanned antitumor therapy (e.g., chemotherapy, molecular targeted therapy, immunotherapy),
  2. 2.
    Has received treatment with any investigational medicinal product within 28 days prior to study entry,
  3. 3.
    Has a treatment anticoagulant or hemostasis disorder contraindicating - biopsies during endoscopy,
  4. 4.
    Has had major surgical procedure within 28 days (4 weeks) prior to the first dose of study treatment,
  5. 5.
    Has other serious and uncontrolled non-malignant disease (including active infection) or is considered a poor medical risk due to a serious, uncontrolled medical disorder, nonmalignant systemic disease or active infection requiring systemic therapy. Specific examples include, but are not limited to, active, non-infectious pneumonitis; uncontrolled ventricular arrhythmia; recent (within 90 days) myocardial infarction; uncontrolled major seizure disorder; unstable spinal cord compression; superior vena cava syndrome; or any psychiatric or substance abuse disorders that would interfere with cooperation with the requirements of the study,
  6. 6.
    Has other concomitant or previous malignancy other than the disease under study, except as noted below: i/ adequately treated in-situ carcinoma of the uterine cervix, ii/ basal or squamous cell carcinoma of the skin, iii/ cancer from which the patients was in complete remission for ≥3 years,
  7. 7.
    Has metastases (M stage disease) whatever the location,
  8. 8.
    Is pregnant or breastfeeding,
  9. 9.
    Has human immunodeficiency virus (HIV),
  10. 10.
    Has a documented hepatitis B surface antigen (HBsAg) positive result wither at the pre-inclusion visit or within 3 months prior to the first dose of the study intervention, along with and known active hepatitis, including acute or chronic hepatitis B virus (HBV). Exception: For patients who are HBsAg positive but do not have hepatitis (neither acute nor chronic HBV), antiviral treatment is recommended prior to treatment with dostarlimab:
    • if the HBV DNA level is ≥ 500 IU/mL or 2,500 copies/mL: antiviral treatment is recommended before starting dostarlimab and should be initiated within 3 weeks of starting immunotherapy or, at the latest, concomitantly. This treatment should continue for up to 12 months after the end of treatment with dostarlimab or any other immunosuppressive therapy.
    • if the HBV DNA level is < 500 IU/mL or 2,500 copies/mL: antiviral treatment is recommended before starting dostarlimab and should be initiated concurrently at the latest. This treatment should be continued for up to 12 months after the end of treatment with dostarlimab or any other immunosuppressive therapy.
  11. 11.
    Has hepatitis C virus (HCV) prior to inclusion, Note: Patients positive for HCV antibody are eligible only if PCR testing is negative for HCV RNA.
  12. 12.
    Patient under a legal protection regime (guardianship, curatorship, judicial safeguard) or administrative decision or incapable of giving his/her consent,
  13. 13.
    Impossibility of submitting to the medical follow-up of the study for geographical, social, or psychiatric illness. Non-eligible to immunotherapy:
  14. 14.
    Has pyloric tumor, Note: tumors of the pylorus will be excluded because of the risk of high occlusion in case of pseudo progression and associated surgery,
  15. 15.
    Has any history of autoimmune disease including, but not limited to myasthenia gravis, myositis, autoimmune hepatitis, systemic lupus erythematosus, rheumatoid arthritis, inflammatory bowel disease, vascular thrombosis associated with antiphospholipid syndrome, Wegener's granulomatosis, Sjögren's syndrome, Guillain-Barré syndrome, multiple sclerosis, vasculitis, or glomerulonephritis, Note: History of autoimmune-related hypothyroidism on a stable dose of thyroid replacement hormone may be eligible. Note: Controlled Type 1 diabetes mellitus on a stable insulin regimen may be eligible.
  16. 16.
    Has a history of idiopathic pulmonary fibrosis (including pneumonitis), drug-induced pneumonitis, organizing pneumonia (i.e., bronchiolitis obliterans, cryptogenic organizing pneumonia), or evidence of active pneumonitis on screening chest imaging,
  17. 17.
    Has received any live, attenuated vaccine within 14 days prior to the firs dose of study treatment or such administration is anticipated during the study,
  18. 18.
    Has received prior therapy with any immune-checkpoint inhibitors, including antibodies or drugs targeting CD137, CTLA-4, PD-1, or PD-L1 or other checkpoint pathways,
  19. 19.
    Has had prior allogeneic bone marrow transplantation or prior solid organ transplantation,
  20. 20.
    Has received treatment with systemic corticosteroids or other systemic immunosuppressive medications (including but not limited to prednisone, dexamethasone, cyclophosphamide, azathioprine, methotrexate, thalidomide, and anti-tumor necrosis factor agents) within 2 weeks prior to the first dose of adjuvant treatment or is required to receive systemic immunosuppressive medications during the study. Inhaled or topical steroids and adrenal replacement doses >10 mg daily prednisone equivalents are permitted in the absence of active autoimmune disease.

Note: Patients who have received acute, low-dose, systemic immunosuppressant medications (e.g., a one-time dose of dexamethasone for nausea) may be enrolled into the study after approval of Medical Contact. Note: Subjects are permitted the use of topical, ocular, intra-articular, intranasal, and inhalational corticosteroids (with minimal systemic absorption). Adrenal replacement steroid doses including doses >10 mg daily prednisone is permitted. A brief (less than 3 weeks) course of corticosteroids for prophylaxis (e.g., contrast dye allergy) or for treatment of non-autoimmune conditions (e.g., delayed-type hypersensitivity reaction caused by a contact allergen) is permitted.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.