Tumori della testa e del collo
Studio su ficlatuzumab in associazione a cetuximab in partecipanti con carcinoma squamocellulare della testa e del collo HPV negativo, recidivante o metastatico (R/M)
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è confrontare l'efficacia e la sicurezza di ficlatuzumab più cetuximab rispetto a placebo più cetuximab in partecipanti con tumore della testa e del collo HPV-negativo recidivante/metastatico (R/M).
L'ipotesi primaria è che ficlatuzumab associato a cetuximab sia superiore al solo cetuximab in termini di sopravvivenza libera da progressione e/o di sopravvivenza globale.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
9 sedi in 5 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Toscana la regione che hai scelto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
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Emilia-Romagna 1 sede
- IRCCS Istituto Scienze NeurologicheBolognaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 5 sedi
- Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCSPaviaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0382 5921 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico Humanitas - Cancer centerMilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- IRCCS Ospedale San Raffaele MilanoMilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale Tumori - OncologiaMilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Universita degli Studi di Pavia - Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPaviaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte 1 sede
- Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore Della Carita NovaraNovaraStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico VenetoPaduaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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03
Prima di contattare il centro
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Toscana
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, in Toscana. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06064877
- Tumore
- Tumori della testa e del collo
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)A.I.U.T.O. Point - Oncologico - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSportello di accoglienza per chi ha una diagnosi o un sospetto di tumore: dà informazioni sui percorsi e prenota la prima visita oncologica.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Ambulatori oncologici e chemioterapici - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiAmbulatori e day hospital dell'Oncologia: come si prenotano le prime visite, cosa portare e come funzionano le terapie.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare una visita oncologica a Careggi - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiCome prenotare una prima visita oncologica a Careggi: dove rivolgersi, impegnativa e documenti da portare.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Consulenza su preparati allestiti in altra sede - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSeconda opinione sulla diagnosi: l'anatomia patologica rivede i vetrini preparati in un altro ospedale, con la ricetta del Servizio sanitario, anche per posta; non è una visita.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiUfficio relazioni con il pubblico: accoglienza, informazioni, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSito ufficiale dell'azienda ospedaliera.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Toscana. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Toscana. Non risulta un numero unico regionale: ogni azienda ha il suo CUP telefonico. USL Toscana Centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) 055 54 54 54; USL Toscana Nord Ovest 0585 498498; USL Toscana Sud Est (Arezzo, Grosseto, Siena) 0577 767676; AOU Pisana 050 995995. Online su prenota.sanita.toscana.it o con l'app Toscana Salute, ma solo per alcune visite ed esami. Anche agli sportelli CUP e nelle farmacie aderenti.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Male or female and ≥ 18 years of age
- Histologically and/or cytologically confirmed primary diagnosis of R/M HNSCC
- Participants with oropharyngeal cancer will be required to have proof of p16 negative status submitted on the basis of a pathology report
- At least 1 measurable lesion by contrast CT or MRI scan according to RECIST v.1.1. Such lesions must not have been previously irradiated; if the measurable lesion(s) has been irradiated, clear progression must be documented
- Participants must have failed prior therapy with an anti-PD-1/PD-L1 ICI and with platinum-based chemotherapy administered in combination or sequentially, in either the locally advanced or R/M setting. Failure of prior treatment may be due to progression of disease or intolerance to treatment
- Patient's tumor must be considered inoperable and incurable
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1 with a life expectancy of at least 12 weeks
- For women of childbearing potential (WOCBP), documentation of negative serum pregnancy test within 30 days of randomization
- For WOCBP and male participants whose sexual partners are of childbearing potential, agreement to use an effective method of contraception during the study and for at least 5 months after the last dose of study treatment. Birth control methods which may be considered highly effective include methods that achieve a failure rate of less than 1% per year when used consistently and correctly.
- Ability to give written informed consent and comply with protocol requirements
- Patients with feeding tubes are eligible for the study.
- Archived tissue sample must be submitted to the Sponsor-designated laboratory within 60 days of randomization for c-Met analysis (if a tissue sample is not available, a fresh biopsy may be required prior to enrollment)
Exclusion Criteria:
- Participants who have received > 2 prior lines of anticancer therapy or prior treatment with cetuximab/alternative EGFR inhibitors for the treatment of R/M HNSCC
- History of severe allergic or anaphylactic reactions or hypersensitivity to recombinant proteins or excipients in the investigational agent or cetuximab
- Known or suspected untreated and uncontrolled brain metastases or leptomeningeal carcinomatosis Note: Participants with locally treated brain metastases are eligible provided 2 weeks have elapsed since local therapy. Participants are allowed to continue steroid taper during the start of study treatment.
- Prior treatment with any other investigational drug or biologic agent or radiation therapy before a washout has been completed (must be completed prior to randomization):
- 1.2 weeks (14 days) or 5 half-lives, whichever is shorter, for chemotherapeutic agents, small molecules, and checkpoint inhibitors
- 2.3 weeks (21 days) or 5 half-lives, whichever is shorter, for antibody-drug conjugates
- 3.4 weeks (28 days) for cell therapies
- 4.2 weeks (14 days) for radiation therapy
- 1.
- Any unresolved and significant toxicity (National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events [NCI-CTCAE] version 5.0) Grade 2 or greater from previous anticancer therapy (including radiation therapy), other than alopecia
- Significant cardiovascular disease, including: Cardiac failure New York Heart Association class III or IV; Myocardial infarction, severe or unstable angina within 6 months prior to randomization; History of serious ventricular arrhythmia (i.e., ventricular tachycardia or ventricular fibrillation)
- Any other medical condition or psychiatric condition that, in the opinion of the Investigator, might interfere with the participant's involvement in the study or interfere with the interpretation of study results
- History of prior malignancy within 2 years prior to randomization (except for adequately treated non-melanoma skin cancer, carcinoma in situ of the breast or cervix, superficial bladder cancer, or early-stage prostate cancer, without evidence of recurrence; participants may or may not be on maintenance therapy)
- Participants who are positive for hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C virus (HCV) with indication of acute or chronic hepatitis (as defined in protocol)
- Radiographic evidence (historical or at screening) of interstitial lung disease or idiopathic pulmonary fibrosis
- Female participants who are pregnant or breastfeeding
A full list of inclusion and exclusion criteria can be found in the protocol.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.