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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su un vaccino a mRNA personalizzato con pembrolizumab dopo l'intervento per tumore del polmone non a piccole cellule

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 18 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta intismeran autogene (V940), un trattamento a mRNA preparato su misura in base alle caratteristiche del tumore di ciascun paziente, aggiunto a pembrolizumab, confrontato con placebo più pembrolizumab. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II, IIIA o IIIB (N2), asportato completamente con l'intervento. I ricercatori vogliono capire se la combinazione riduce il rischio che la malattia si ripresenti.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

10 sedi in 7 regioni.

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Sicilia

  • AOU Policlinico G. Rodolico - San Marco di Catania ( Site 1503)CataniaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

The main inclusion criteria include but are not limited to the following:

* Has undergone margin negative, completely resected non-small cell lung cancer (NSCLC), and has pathological Stage II, IIIA, IIIB (N2) squamous or nonsquamous tumor, node, metastasis (TNM) staging per American Joint Committee on Cancer (AJCC) Eighth Edition guidelines.
* Has no evidence of disease before randomization.
* Has received at least one dose of adjuvant treatment with standard of care platinum doublet chemotherapy.
* No more than 24 weeks have elapsed between surgical resection of curative intent and the first dose of pembrolizumab.
* Participants who are hepatitis B surface antigen (HBsAg) positive are eligible if they have received hepatitis B virus (HBV) antiviral therapy for at least 4 weeks and have undetectable HBV viral load prior to randomization.
* Participants with history of hepatitis C virus (HCV) infection are eligible if HCV viral load is undetectable at screening.
* Human immunodeficiency virus (HIV)-infected participants must have well controlled HIV on anti-retroviral therapy (ART).

Exclusion Criteria:

The main exclusion criteria include but are not limited to the following:

* Diagnosis of small cell lung cancer (SCLC) or, for mixed tumors, presence of small cell elements, or has a neuroendocrine tumor with large cell components or a sarcomatoid carcinoma.
* HIV-infected participants with a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease.
* Received prior neoadjuvant therapy for their current NSCLC diagnosis.
* Received or is a candidate to receive radiotherapy for their current NSCLC diagnosis.
* Received prior therapy with an anti-programmed cell death 1 protein (PD-1), anti-PD-ligand 1 (L1), or anti-PD-L2 agent, or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor.
* Received prior systemic anticancer therapy including investigational agents within 4 weeks before randomization.
* Received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention. Administration of killed vaccines are allowed.
* Has received an investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks prior to study intervention administration.
* Diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy (in dosing exceeding 10 mg daily of prednisone equivalent) or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior to the first dose of study medication.
* Known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 5 years.
* Active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years. Replacement therapy (eg, thyroxine, insulin, or physiologic corticosteroid) is allowed.
* History of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease that required steroids or has current pneumonitis/interstitial lung disease.
* Active infection requiring systemic therapy.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.