Tumore del polmone
Studio di fase 3 su olomorasib con pembrolizumab nel tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C
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In parole semplici
Lo studio valuta olomorasib, un farmaco orale che blocca la proteina KRAS G12C, come primo trattamento. Nelle persone con PD-L1 pari o superiore al 50% viene confrontato olomorasib con pembrolizumab rispetto a placebo con pembrolizumab; in un altro gruppo, a prescindere da PD-L1, l'aggiunta di olomorasib a pembrolizumab e chemioterapia rispetto al placebo. Partecipano adulti con tumore del polmone avanzato non trattabile con chirurgia o radioterapia curativa. Si valuta se la malattia progredisce più lentamente.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
10 sedi in 7 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi VareseVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
- Policlinico "G. Rodolico"CataniaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically or cytologically confirmed NSCLC with Stage IIIB-IIIC or Stage IV disease, not suitable for curative intent radical surgery or radiation therapy.
* Part B and Safety Lead-In Part B: the histology of the tumor must be predominantly non-squamous (in line with pemetrexed label).
* Must have disease with evidence of KRAS G12C mutation.
* Must have known programmed death-ligand 1 (PD-L1) expression
* Part A: Greater than or equal to (≥)50 percent (%).
* Part B: 0% to 100%.
* Part C: <50%.
* Must have measurable disease per RECIST v1.1.
* Must have an ECOG performance status of 0 or 1.
* Estimated life expectancy ≥12 weeks.
* Ability to swallow capsules.
* Must have adequate laboratory parameters.
* Contraceptive use should be consistent with local regulations for those participating in clinical studies.
* Women of childbearing potential must
* Have a negative pregnancy test.
* Not be breastfeeding during treatment
Exclusion Criteria:
* Have a documented additional validated targetable oncogenic driver mutation or alteration in genes such as epidermal growth factor receptor (EGFR), anaplastic lymphoma kinase (ALK), BRAF (V600E), human epidermal growth factor receptor 2 (HER2), MET (exon 14), ROS1, rearranged during transfection (RET), or neurotrophic tyrosine receptor kinase (NTRK)1/2/3.
* Have had any of the following prior to randomization:
-- Prior systemic therapy (chemotherapy, immunotherapy, targeted therapy, or biological therapy) for advanced or metastatic NSCLC.
--- 1 cycle of standard-of-care treatment prior to study enrollment will be allowed for cases where immediate treatment is clinically indicated:
* Have known active central nervous system metastases and/or carcinomatous meningitis.
Exclusion Criteria for Participants receiving Pemetrexed and Platinum (Part B and Safety Lead-In Part B)
* Have predominantly squamous cell histology for NSCLC
* Only for participants with mild to moderate renal insufficiency: Unable to avoid aspirin, ibuprofen, or other nonsteroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs) two days before (5 days for long acting NSAIDs), day of, and two days after administration of pemetrexed
* Is unable or unwilling to take folic acid or vitamin B12 supplementation.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.