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Tumore del polmone

Studio di fase 2 su fianlimab e cemiplimab con chemioterapia prima e dopo l'intervento nel tumore del polmone operabile

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 10 agosto 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta l'aggiunta di fianlimab, un anticorpo che blocca la proteina LAG-3 del sistema immunitario, a cemiplimab e chemioterapia, rispetto a cemiplimab e chemioterapia senza fianlimab. Il trattamento è dato prima e dopo l'intervento chirurgico. Partecipano persone con nuova diagnosi di tumore del polmone non a piccole cellule completamente operabile in stadio II-IIIB (N2). I ricercatori vogliono capire sicurezza e quanto spesso non resta tumore vitale al momento dell'intervento.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

21 sedi in 9 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. Patients with newly diagnosed, histologically confirmed, fully resectable stage II to IIIB (N2) NSCLC as per American Joint Committee on Cancer (AJCC) version 8
2. For patients with evidence of mediastinal adenopathy on imaging, mediastinal lymph node sampling is required as defined in the protocol
3. All patients must have disease status showing no evidence of distant metastases documented by a complete physical examination and imaging studies performed within 4 weeks prior to randomization as defined in the protocol
4. A patient must have an evaluable Programmed cell death ligand-1 (PD-L1) immunohistochemistry (IHC) result as defined in the protocol
5. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1
6. Adequate bone marrow, hepatic and kidney function as defined in the protocol

Key Exclusion Criteria:

1. Any evidence of locally advanced unresectable or metastatic disease as defined in the protocol
2. Patients with tumors with known Epidermal growth factor receptor (EGFR) gene mutations, anaplastic lymphoma kinase (ALK) gene translocations as defined in the protocol
3. Uncontrolled infection with human immunodeficiency virus (HIV), hepatitis B (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection as defined in the protocol
4. Treatment with anti-cancer therapy including immunotherapy, chemotherapy, radiotherapy, or biological therapy in the 3 years prior to randomization. Adjuvant hormonotherapy used for breast cancer or other hormone-sensitive cancers in long term remission is allowed.
5. Patients with a history of myocarditis

Note: Other protocol-defined Inclusion/ Exclusion Criteria apply

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.