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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su sacituzumab tirumotecan con pembrolizumab nel tumore del polmone metastatico con PD-L1 pari o superiore al 50%

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 25 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta sacituzumab tirumotecan (MK-2870), un anticorpo diretto contro la proteina TROP2 e legato a un chemioterapico, associato a pembrolizumab, con il solo pembrolizumab. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, squamoso o non squamoso, con PD-L1 pari o superiore al 50% e senza alterazioni di EGFR, ALK o altri geni bersaglio, come primo trattamento. L'obiettivo è capire se la combinazione prolunga sopravvivenza e controllo della malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

8 sedi in 7 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of squamous or nonsquamous NSCLC

  * Confirmation that epidermal growth factor receptor- (EGFR-), anaplastic lymphoma kinase- (ALK-), or proto-oncogene tyrosine-protein kinase ROS (ROS1-) directed therapy is not indicated as primary therapy
  * Provided tumor tissue that demonstrates programmed cell death ligand 1 (PD-L1) expression in ≥50% of tumor cells as assessed by an immunohistochemistry (IHC) central laboratory
  * An Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 1 assessed within 7 days before randomization.
  * A life expectancy of at least 3 months.
  * Human immunodeficiency virus (HIV)-infected participants must have well controlled HIV on antiretroviral therapy (ART)

Exclusion Criteria:

* Diagnosis of small cell lung cancer or, for mixed tumors, presence of small cell elements.
* Has Grade ≥2 peripheral neuropathy.
* History of documented severe dry eye syndrome, severe Meibomian gland disease and/or blepharitis, or severe corneal disease that prevents/delays corneal healing.
* Has active inflammatory bowel disease requiring immunosuppressive medication or previous clear history of inflammatory bowel disease (eg, Crohn's disease, ulcerative colitis, or chronic diarrhea).
* Has uncontrolled, significant cardiovascular disease or cerebrovascular disease within the 6 months preceding study intervention.
* Received prior systemic anticancer therapy for their metastatic NSCLC.
* Received prior therapy with an anti-PD-1, anti-PD-L1, or anti-PD-L2 agent, or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor Note: Prior treatment with an anti-PD-1, anti-PD- L1, or anti-PD-L2 agent in the neoadjuvant or adjuvant setting for nonmetastatic resectable NSCLC is allowed as long as therapy was completed at least 12 months before diagnosis of metastatic NSCLC.
* Received prior systemic anticancer therapy including investigational agents within 4 weeks before randomization.
* Received radiation therapy to the lung that is >30 Gy within 6 months of start of study intervention.
* Received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention, or radiation-related toxicities, requiring corticosteroids.
* Received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention. Administration of killed vaccines are allowed.
* Diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy
* Known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years.
* Known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis.
* Known intolerance to sacituzumab tirumotecan or pembrolizumab and/or any of their excipients; for pembrolizumab, severe hypersensitivity (≥Grade 3) is exclusionary.
* Known hypersensitivity to sacituzumab tirumotecan or other biologic therapy.
* Active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years.
* History of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease (ILD) that required steroids or has current pneumonitis/ILD.
* Active infection requiring systemic therapy
* Concurrent active Hepatitis B and Hepatitis C virus infection.
* Human immunodeficiency virus (HIV)-infected participants with a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease.
* History of allogeneic tissue/solid organ transplant.
* Requires treatment with a strong inhibitor or inducer of Cytochrome P450 3A4 (CYP3A4) at least 14 days before the first dose of study intervention and throughout the study.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.