Melanoma
Studio di fase 2 su fianlimab e cemiplimab prima e dopo l'intervento nel melanoma operabile in stadio III o IV
01
In parole semplici
Lo studio confronta la combinazione di fianlimab, un anticorpo che blocca LAG-3, e cemiplimab, un anti-PD-1, con un solo farmaco anti-PD-1. Il trattamento viene somministrato prima e dopo l'intervento chirurgico. Partecipano persone adulte con melanoma in stadio III (IIIB, IIIC, IIID) o IV che può essere asportato chirurgicamente. I ricercatori vogliono capire la sicurezza della combinazione e quanto riduce il tumore prima dell'intervento.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
11 sedi in 8 regioni.
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Campania
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaples☎ 800 180718 Prepara il contatto
- Universita della Campania Luigi VanvitelliNaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
Piemonte
Regione non indicata
- Medical OncologyTaorminaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
1. All patients must be either stage III (IIIB, IIIC, IIID) or stage IV (M1a, M1b, M1c) per American Joint Committee on Cancer (AJCC) 8th edition (Amin 2017) and have histologically confirmed cutaneous melanoma that is deemed completely surgically resectable in order to be eligible as described in the protocol.
2. Patients with stage III melanoma must have clinically detectable disease that is confirmed as malignant on the pathology report. The pathology report must be reviewed, signed and dated by the investigator; this process will be confirmed during the interactive voice response system (IVRS) process as described in the protocol.
3. Patients must be candidates for full resection with curative intent and must be able to be surgically rendered free of disease with negative margins on resected specimens at surgery. The treatment plan including date of surgery must be documented by the investigator prior to randomization.
4. All patients must undergo full disease staging through a complete physical examination and imaging studies within 4 weeks prior to randomization. Imaging must include a computer tomography (CT) scan of the chest, abdomen, pelvis (if the primary tumor is on the head/neck then include a CT scan of head/neck), and all known sites of previously resected disease (if applicable) and brain magnetic resonance imaging (MRI) (or brain CT with contrast allowed if MRI is contraindicated).
5. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) 0 or 1
Key Exclusion Criteria:
Medical conditions:
1. Primary uveal melanoma
2. Ongoing or recent (within 2 years) evidence of an autoimmune disease that required systemic treatment with immunosuppressive agents. The following are non-exclusionary: vitiligo, childhood asthma that has resolved, residual hypothyroidism that requires only hormone replacement, psoriasis not requiring systemic treatment.
3. Patients must not have received any prior systemic anti-cancer therapy for melanoma. Prior radiotherapy for melanoma is allowed if not given to a target lesion or, if given to a target lesion, there is pathological evidence of disease progression in the same lesion.
4. Uncontrolled infection with human immunodeficiency virus (HIV), hepatitis B (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection; or diagnosis of immunodeficiency that is related to or results in chronic infection as described in the protocol.
Prior/concomitant therapy:
5. Use of immunosuppressive doses of corticosteroids (≥10mg of prednisone per day or equivalent) within 14 days of the first dose of study medication as described in the protocol.
6. Treatment with any anti-cancer therapy for malignancies other than melanoma, including immuno- therapy, chemotherapy, radiotherapy, or biological therapy in the 5 years prior to randomization as described in the protocol.
Other comorbidities:
7. Participants with a history of myocarditis.
8. History or current evidence of significant (CTCAE grade ≥2) local or systemic infection (e. g., cellulitis, pneumonia, septicemia) requiring systemic antibiotic treatment within 2 weeks prior to the first dose of trial medication.
Note: Other protocol-defined inclusion/ exclusion criteria applyPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.