Vai al contenuto

Tumore del polmone

Studio di fase 3 su ifinatamab deruxtecan rispetto alla terapia a scelta del medico nel tumore del polmone a piccole cellule recidivato

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 6 agosto 2026

01

In parole semplici

Lo studio confronta ifinatamab deruxtecan (I-DXd), un anticorpo diretto contro la proteina B7-H3 e legato a un chemioterapico, con un trattamento scelto dal medico dello studio. Partecipano persone adulte con tumore del polmone a piccole cellule che si è ripresentato dopo le terapie precedenti. I ricercatori vogliono capire se il farmaco prolunga la sopravvivenza e quanto spesso riduce il tumore, oltre a valutarne la sicurezza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

16 sedi in 10 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Azienda Ospedaliera Universitaria- Universită Degli Studi Della Campania Âluigi VanvitelliâNaplesContatti non ancora nelle nostre schede

Sicilia

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele (Presidio Gaspare Rodolico)CataniaContatti non ancora nelle nostre schede

Veneto

  • Centro Ricerche Cliniche Di Verona S.R.L.VeronaContatti non ancora nelle nostre schede

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria

Participants must meet all the following criteria to be eligible for randomization into the study:

1. Sign and date the informed consent form (ICF) prior to the start of any study-specific qualification procedures.
2. Adults greater than or equal to (≥)18 years or the minimum legal adult age (whichever is greater) at the time the ICF is signed.
3. Has histologically or cytologically documented extensive-stage small cell lung cancer (ES-SCLC).
4. The participant must provide adequate baseline tumor samples with sufficient quantity and quality of tumor tissue content.
5. Has received prior therapy with only one prior platinum-based line as systemic therapy for SCLC with at least 2 cycles of therapy and a chemotherapy free-interval [CTFI] (duration from stop date of the platinum agent in 1L therapy to radiological PD) of ≥30 days.
6. Has at least 1 measurable lesion according to RECIST v1.1 as assessed by the investigator.
7. Has documentation of radiological disease progression on or after the most recent systemic therapy.
8. Has ECOG PS of less than or equal to (≤)1 within 7 days prior to Cycle 1 Day 1 (C1D1).
9. Participants with brain metastasis/leptomeningeal disease are eligible if protocol specified criteria are met.

Exclusion Criteria

Participants who meet any of the following criteria will be disqualified from entering the study:

1. Has received prior treatment with orlotamab, enoblituzumab, or other B7 homologue 3 (B7-H3) targeted agents, including I-DXd.
2. Prior discontinuation of an antibody drug conjugate (ADC) that consists of an exatecan derivative (eg, trastuzumab deruxtecan) due to treatment-related toxicities.
3. Has received any of the comparators used in this study or any topoisomerase I inhibitor.
4. Has inadequate washout period before randomization as specified in the protocol.
5. Has any of the following conditions within the past 6 months: cerebrovascular accident, transient ischemic attack, or another arterial thromboembolic event.
6. Has uncontrolled or significant cardiovascular (CV) disease.
7. Has clinically significant corneal disease.
8. All of the following indicators of interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis are excluded:

   1. Any history of ILD/pneumonitis irrespective of steroid use, except for a history of radiation pneumonitis that did not require steroids.
   2. Current diagnosis of ILD.
   3. Clinical or radiographic suspicion of ILD for which the diagnosis of ILD cannot be ruled out. Radiographic findings may include presence of lung parenchymal fibrosis, combined fibrosis and emphysema (CPFE), and/or interstitial lung abnormalities such as reticular opacities, traction bronchiectasis, honeycombing, or extensive ground glass opacities. Screening computed tomography (CT) scans must be submitted for independent central radiology review and results before randomization.
9. Has clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses, including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder and potential pulmonary involvement caused by any autoimmune, connective tissue, or inflammatory disorders, prior pneumonectomy, or requirement for supplemental oxygen.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.