Vai al contenuto

Tumore della vescica e delle vie urinarie

Studio BT8009-230 in partecipanti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico (Duravelo-2)

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 27 maggio 2026

01

In parole semplici

Questo è uno studio globale, multicentrico, randomizzato, in aperto. L'obiettivo principale dello studio è misurare l'attività clinica e la sicurezza di zelenectide pevedotin, in precedenza BT8009, in associazione a pembrolizumab rispetto alla chemioterapia, e come monoterapia in partecipanti con carcinoma uroteliale (UC) localmente avanzato o metastatico. Lo studio comprende la selezione della dose di zelenectide pevedotin ed è composto da 2 coorti. La Coorte 1 includerà i partecipanti che non hanno ricevuto alcuna terapia sistemica precedente per l'UC localmente avanzato o metastatico e che possono ricevere chemioterapia a base di platino, mentre la Coorte 2 includerà i partecipanti che hanno ricevuto ≥ 1 terapia sistemica precedente per l'UC localmente avanzato o metastatico.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

3 sedi in 3 regioni. Nessuna sede in Lombardia, la regione che avevi scelto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

* Life expectancy ≥ 12 weeks.
* Measurable disease as defined by RECIST v1.1.
* Histologically or cytologically confirmed locally advanced (unresectable) or metastatic UC of the renal pelvis, ureter, bladder, or urethra.
* Archival or fresh tumor tissue comprising primary or metastatic UC should be available for submission to central laboratory.
* Negative pregnancy test for women of childbearing potential (WOCBP) (negative serum test at Screening and negative urine or serum test within 72 hours prior to the first dose).
* Cohort 1: Previously Untreated: Eligible to receive platinum-based chemotherapy (either cisplatin- or carboplatin-based chemotherapy based on Investigator decision.
* Cohort 1: Participants must not have received prior systemic therapy for locally advanced or metastatic UC with the following exceptions:

  1. Prior local intravesical chemotherapy, local surgery when full resection is not achieved, local immunotherapy, and radiotherapy are permitted if completed at least 4 weeks prior to the initiation of study treatment and all acute toxicities have resolved.
  2. Prior neoadjuvant/adjuvant chemotherapy or monomethyl auristatin E (MMAE)-based therapy with recurrence >12 months from completion of therapy.
  3. Prior neoadjuvant/adjuvant immune checkpoint inhibitor therapy with recurrence >12 months from completion of therapy.
* Cohort 2: Previously Treated: Participants must have received ≥ 1 prior systemic treatment for locally advanced or metastatic UC. This includes neoadjuvant/adjuvant platinum-based chemotherapy if recurrence occurred within 12 months of completing therapy.
* Cohort 2: Progression or recurrence of UC during or following receipt of most recent therapy.

Key Exclusion Criteria:

* Active keratitis or corneal ulcerations.
* Requirement, while receiving study medications, for treatment with strong inhibitors or strong inducers of human cytochrome P450 3A (CYP3A) or inhibitors of P-glycoprotein (P-gp) including herbal- or food-based inhibitors.
* Any condition requiring current treatment with high dose corticosteroids (> 10 mg daily prednisone or equivalent).
* Known hypersensitivity or allergy to any of the ingredients of any of the study interventions, or to MMAE.
* Has not adequately recovered from recent major surgery (excluding placement of vascular access).
* Receipt of live or attenuated vaccine within 30 days of first dose.
* Cohort 1: Previously Untreated: Prior treatment with a checkpoint inhibitor (CPI) for any other malignancy within the last 12 months.
* Cohort 2: Previously Treated: Received more than 1 prior platinum-based chemotherapy regimen for locally advanced or metastatic UC. This includes neoadjuvant/adjuvant platinum-based chemotherapy if recurrence occurred within 12 months of completing therapy.
* Cohort 2: Prior treatment with enfortumab vedotin or any other MMAE-based therapy

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.