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Tumore della mammella

Studio di fase 2 su exemestane a basso dosaggio rispetto a tamoxifene a basso dosaggio in donne ad alto rischio di tumore della mammella

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 18 novembre 2025

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In parole semplici

Lo studio confronta due farmaci ormonali usati a dosi ridotte per la prevenzione: exemestane, un inibitore dell'aromatasi, e tamoxifene. Partecipano donne in post-menopausa che non hanno un tumore in atto ma presentano un rischio elevato di sviluppare un carcinoma mammario. Né le partecipanti né i medici sanno quale farmaco viene assunto. I ricercatori vogliono valutare gli effetti dei due farmaci su marcatori biologici legati al rischio e la loro tollerabilità.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Postmenopausal state is defined as no menses for 12 months without an alternative medical cause. A high follicle stimulating hormone (FSH) level in the postmenopausal range may be used to confirm a post- menopausal state in women not using hormonal contraception or hormonal replacement therapy. However, in the absence of 12 months of amenorrhea, a single FSH measurement is insufficient. Permanent sterilization methods include hysterectomy, bilateral salpingectomy and bilateral oophorectomy.

   Any of the following criteria must be met:
   1. Recent (within 12 months from date of consent form signature) histologic diagnosis of ER+ve (>5%) DCIS (patients with DCIS should have undergone breast-conserving therapy i.e. lumpectomy to remove the tumor with negative surgical margins followed by radiotherapy) or diagnosis within 3 years of HRL (ADH, LCIS, ALH), or:
   2. At least 3% breast cancer risk at 5 years (or 5% risk at 10yrs) per one of the following risk models: the Breast Cancer Surveillance Consortium risk calculator V3 or Tyrer-Cuzick model V8 or:
   3. Known carriers of a germline pathogenic/likely pathogenetic variant in the following moderate penetrance genes (CHEK2 or ATM), or women with chest wall irradiation before age of 30 years.
2. Eastern Cooperative Oncology Group - Performance Status (ECOG-PS) 0-1.
3. Able to swallow oral medications.
4. Participants with a prior or concurrent malignancy whose natural history or treatment does not have the potential to interfere with the safety or efficacy assessment of the investigational regimen are eligible for this trial. Specifically, all cancers diagnosed since 3 years or longer except for breast and endometrial are eligible.
5. Ability to understand and the willingness to sign a written informed consent document.
6. Mammography performed up to 6 months before the trial consent form signature.
7. DEXA performed up to 12 months before the trial consent form signature.
8. Patients with life expectancy ≥ 10 years.
9. Patients with normal liver function tests and blood cell count.
10. Negative gynaecological examination performed up to 6 months before the trial consent form signature.

Exclusion Criteria:

1. Pre/perimenopausal women
2. History of DVT or PE.
3. Endometrial cancer.
4. Macular disorders.
5. Inability to comply with study procedures.
6. Prior use of antiestrogens within 12 months from the date of the trial consent form signature.
7. Use of hormone replacement therapy (HRT) within 3 months from the date of the trial consent form signature.
8. Severe osteoporosis (T score ≤ 2.5 at either spine or hip), or recent vertebral fracture (within 6 months) not treated with zolendronic acid or denosumab.
9. Use of terbinafine, quinidine, cinacalcet, rifampicin, phenytonin, carbamazepine, phenobarbital, and St. John's wort, warfarin, erythromycin, cyclosporin, nifepidine and any concomitant coumarin-type anticoagulant therapy.
10. Patients with moderate or severe renal impairment.
11. Patients with a known hypersensitivity to study drugs.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.