Tumore della mammella
Studio di fase 2 su trastuzumab deruxtecan rispetto alla terapia ormonale con inibitore di CDK4/6 nel tumore della mammella avanzato HER2-low non luminale
01
In parole semplici
Lo studio confronta trastuzumab deruxtecan con la terapia ormonale associata a un inibitore di CDK4/6, come primo trattamento. Partecipano persone con carcinoma mammario avanzato con recettori ormonali positivi e livelli bassi o molto bassi di HER2, classificato come non luminale in base a un test di espressione genica. I ricercatori vogliono capire sicurezza e attività dei due approcci in questo specifico sottogruppo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
15 sedi in 10 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio la regione che hai scelto
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
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Campania 2 sedi
- Azienda Ospedaliera Universitaria Federico IINaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 081 746 3292 Prepara il contatto
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Emilia-Romagna 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- AUSL di Piacenza - Ospedale Guglielmo da SalicetoPiacenzaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0523 301111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
Liguria 1 sede
- IRCCS Ospedale Policlinico San MartinoGenovaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 010 5551 Prepara il contatto
Lombardia 2 sedi
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonzaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
Marche 2 sedi
- Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona)AnconaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 071 5961 Prepara il contatto
- AST Macerata - Ospedale Generale Provinciale di MacerataProvince of MacerataStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0733 2571 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della CaritàNovaraStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0321 3731 Prepara il contatto
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
Veneto 2 sedi
- IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don CalabriaNegrarStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 045 601 3111 Prepara il contatto
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
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03
Prima di contattare il centro
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Lazio
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Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06486883
- Tumore
- Tumore della mammella
- Fase
- 2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Sportello Oncologico Gemelli Roma | Policlinico GemelliLo Sportello Oncologico prenota la prima visita a chi ha una diagnosi di tumore o un forte sospetto e non ha ancora iniziato un percorso di cura: serve un'impegnativa urgente con la documentazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Reparto di Oncologia Medica | Policlinico GemelliReparto di Oncologia medica: come si chiede una visita ambulatoriale dall'esterno, day hospital e ricovero.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni Online - Policlinico Gemelli, Columbus, SSNCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario, per telefono o con la richiesta online, anche per chi non abita nel Lazio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Ambulatorio di Second Opinion Oncologica | Policlinico GemelliSeconda opinione solo per i tumori ginecologici: la chiede il paziente o il medico inviando la documentazione per email, poi la visita si fa online o in presenza.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Contatti - UOS Relazioni con il Pubblico (URP) | Policlinico GemelliUfficio relazioni con il pubblico: segnalazioni, reclami ed elogi, orari di ricevimento e un indirizzo per chiedere informazioni sui servizi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli - RomaSito ufficiale del policlinico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 1.Patients must be capable to understand the purpose of the study and have signed written informed consent form (ICF) prior to beginning specific protocol procedures.
- 2.Female or male patients ≥ 18 years of age at the time of signing ICF.
- 3.ECOG performance status of 0-1.
- 4.Minimum life expectancy of ≥ 12 weeks at screening.
- 5.Evidence of HER2-low expression (1+ by immunohistochemistry (IHC) or 2+ and negative by an in situ hybridization [ISH] test) or HER2-ultralow (IHC 0 with faint membrane staining and in ≤ 10% of tumor cells) breast cancer according to the most recent American Society of Clinical Oncology (ASCO)/College of American Pathologists (CAP) guidelines determined by a MEDSIR's designated central laboratory, using Ventana 4B5 antibody. This assessment has to be done on the most recently available (archived or newly collected) formalin-fixed, paraffin-embedded (FFPE) tumor tissue blocks (≤ 6 weeks or FFPE of a tumor sample obtained after last prior systemic therapy) from core or excisional biopsy from a locally recurrent (breast or locoregional lymph nodes) or metastatic tumor lesion, excluding bone metastases.
- 6.Non-luminal breast cancer subtype as per central PAM50 analysis determined in the most recently available (archived or newly collected) FFPE tumor tissue blocks (≤ 6 weeks or FFPE of a tumor sample obtained after last prior systemic therapy) from core or excisional biopsy from a locally recurrent (breast or locoregional lymph nodes) or metastatic tumor lesion with the exception of bone metastases.
- 7.Patients must have HR-positive (estrogen receptor [ER] and/or progesterone receptor [PgR]-positive defined as ≥ 1% positive stained cells) status according to the most recent ASCO/CAP guidelines locally determined prior to study entry.
- 8.Unresectable locally recurrent or metastatic breast cancer documented by computerized tomography (CT) scan or magnetic resonance imaging (MRI) that is not amenable to resection with curative intent.
- 9.Evaluable disease according to RECIST v.1.1. Patients with bone-only disease are not allowed. Patients with bone metastases with soft tissue masses measuring > 10 mm are eligible.
- 10.Patients must have endocrine resistance criteria:
- disease progression during adjuvant ET or within the first year of completing adjuvant ET; or endocrine sensitivity criteria:
- de novo metastatic disease or disease progression ≥ 12 months after completing adjuvant ET with at least one of the following requirements:
- Estrogen receptor ≤ 50% positive stained cells;
- and/or high histological grade or Ki67 > 50% on primary tumor;
- and/or liver metastases;
- and/or known non-luminal subtype as per local PAM50 analysis.
- 11.No prior treatment with any systemic therapy for advanced disease.
- 12.Patients treated with a CDK4/6i in the adjuvant setting with a treatment-free interval (TFI) ≥ 12 months following CDK4/6i treatment completion are eligible.
- 13.Patients have adequate bone marrow, liver, and renal function:
- Hematological (without platelet, red blood cell transfusion, and/or granulocyte colony-stimulating factor support within 14 days before first study treatment dose): White blood cell (WBC) count > 3.0 x 109/L, absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 x 109/L, platelet count ≥ 100.0 x 109/L, and hemoglobin ≥ 9.0 g/dL (≥ 5.6mmol/L).
- Hepatic: Serum albumin ≥ 2.5 g/dL; total bilirubin ≤ 1.5 times upper limit of normal (x ULN) (≤ 3 x ULN in patients with liver metastases or know history of Gilbert's disease); alkaline phosphatase (ALP) ≤ 2.5 x ULN (≤ 5 x ULN in patients with liver/or bone metastases); aspartate transaminase (AST) and alanine transaminase (ALT) ≤ 3 x ULN (≤ 5 x ULN in patients with liver metastases).
- Renal: Creatinine clearance ≥ 30 mL/min as determined by Cockcroft Gault (using actual body weight).
- Coagulation: International normalized ratio or prothrombin time and either partial thromboplastin or activated partial thromboplastin time ≤ 1.5 × ULN.
- 14.Resolution of all acute toxic effects of prior anti-cancer therapy to Grade ≤ 1 as determined by the US National Cancer Institute (NCI)-Common Terminology Criteria for Adverse Events (CTCAE) version 5.0 (v.5.0) (except for alopecia or other toxicities not considered a safety risk for the patient at investigator's discretion).
- 15.Women of childbearing potential who are sexually active with a non-sterilized male partner must have a negative serum pregnancy test within 14 days before study treatment initiation. In addition, they must agree to use one highly effective method of birth control from the time of screening until 7 months after the last dose of T-DXd, or within the time period specified per local prescribing guidelines after the final dose of physician's choice of CDK4/6i plus ET. Female patients must refrain from egg cell donation and breastfeeding during this same period.
- 16.Male participants who are sexually active with a female partner of childbearing potential must be surgically sterile or using an acceptable method of contraception from the time of screening until 4 months after the last dose of T-DXd, or within the time period specified per local prescribing guidelines after the final dose of physician's choice of CDK4/6i plus ET. Male participants must not donate or bank sperm during this same period.
- 17.Patients must be accessible for treatment and follow-up.
Exclusion Criteria:
- 1.Current participation in another therapeutic clinical trial, except other translational studies.
- 2.Treatment with approved or investigational cancer therapy within 3 weeks prior to initiation of study drug.
- 3.Treatment with chloroquine/hydroxychloroquine within 14 days prior to initiation of study drug.
- 4.Have previously been treated with T-DXd and/or fulvestrant. Note: patients who experienced relapse after more than 1 year from completion of fulvestrant are eligible. Note I: previous treatment with anti-HER2 therapies in (neo-) adjuvant setting will be allowed for participants who showed conversion from HER2-positive expression in primary breast tumor sample to HER2-low or HER2-ultralow expression (HER2 loss) in relapsed tumor sample.
- 5.Patients with advanced, symptomatic, visceral spread, that are at risk of life-threatening complications in the short term (including patients with massive uncontrolled effusions [pleural, pericardial, and/or peritoneal] and pulmonary lymphangitis).
- 6.Impairment of gastro-intestinal (GI) function or GI disease that may significantly alter the absorption of CDK4/6i, such as history of GI surgery which may result in intestinal blind loops and patients with clinically significant gastroparesis, short bowel syndrome, unresolved nausea, vomiting, active inflammatory bowel disease, or diarrhea of CTCAE Grade > 1.
- 7.Known central nervous system (CNS) involvement (brain metastases and/or leptomeningeal carcinomatosis). Subjects with clinically inactive brain metastases may be included in the study. Subjects with treated brain metastases that are no longer symptomatic and who require no treatment with corticosteroids or anticonvulsants may be included in the study if they have recovered from the acute toxic effect of radiotherapy.
- 8.Have a concurrent malignancy or malignancy within 5 years of study enrollment with the exception of carcinoma in situ of the cervix and basal cell carcinoma or squamous cell carcinoma of the skin that has been previously treated with curative intent. For other cancers considered to have a low risk of recurrence, discussion with the Sponsor's Medical Monitor is required.
- 9.Known allergy or hypersensitivity reaction to any of the investigational medicinal products (IMPs) or their inactive ingredients.
- 10.Palliative radiotherapy with a limited field of radiation within 2 weeks or with wide field of radiation or to more than 30% of the bone marrow within 4 weeks prior to start of study treatment.
- 11.Major surgical procedure or significant traumatic injury within 4 weeks before the first dose of study treatment or anticipation of need for major surgery within the course of the study treatment.
- 12.Has an active cardiac disease or a history of cardiac dysfunction or conduction abnormalities including, but not confined, to any of the following:
- Participants with a medical history of myocardial infarction within 6 months before screening, symptomatic congestive heart failure (NYHA Class II to IV), unstable angina pectoris, or a recent (< 6 months) cardiovascular event including stroke. Participants with troponin levels above ULN at screening (as defined by the manufacturer), and without any myocardial related symptoms, should have a cardiologic consultation to rule out myocardial infarction.
- Left ventricular ejection fraction (LVEF) < 55% as determined by multigated acquisition (MUGA) scan or echocardiogram (ECHO).
- History of arrhythmia (multifocal premature ventricular contractions, bigeminy, trigeminy, or ventricular tachycardia), which is symptomatic or requires treatment (NCI-CTCAE Grade 3), symptomatic or uncontrolled atrial fibrillation despite treatment, or asymptomatic sustained ventricular tachycardia. Participants with atrial fibrillation controlled by medication or arrhythmias controlled by pacemakers will be permitted to enroll.
- QT interval corrected by Fridericia's formula (QTcF) prolongation to > 470 ms (females) or > 450 ms (males) based on average of the screening triplicate 12-lead electrocardiogram (ECG).
- History of QT prolongation associated with other medications that required discontinuation of that medication, or any current concomitant medication known to prolong the QT interval and cause Torsades de Pointes.
- Congenital long QT syndrome, family history of long QT syndrome, or unexplained sudden death under 40 years of age in first-degree relatives.
- 13.Clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder (e.g., pulmonary emboli within 3 months of the study enrolment, severe asthma, severe chronic obstructive pulmonary disease, restrictive lung disease, pleural effusion, post COVID-19 pulmonary fibrosis, etc.), and any autoimmune, connective tissue, or inflammatory disorders with pulmonary involvement (e.g., rheumatoid arthritis, Sjogren's syndrome, sarcoidosis, etc.), or prior pneumonectomy (complete).
- 14.Has a history of non-infectious interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis that required steroids, has current ILD/pneumonitis, or has suspected ILD/pneumonitis that cannot be ruled out by imaging at screening.
- 15.Pregnant or lactating women or patients not willing to apply highly effective contraception as defined in the protocol.
- 16.Current known infection with hepatitis B virus (HBV), or hepatitis C virus (HCV). Patients with past HBV infection or resolved HBV infection (defined as having a negative hepatitis B surface antigen [HBsAg] test and a positive hepatitis B core antibody [HBcAb] test, accompanied by a negative HBV DNA test), and > 6 months off anti-viral treatment are eligible. Those participants should be closely monitored for HBV reactivation and have access to a local hepatitis B expert during and after the study.
- 17.Patients positive for HCV antibody are eligible only if polymerase chain reaction (PCR) is negative for HCV RNA.
- 18.Patients with HCV co-infection or history of HCV co-infection.
- 19.Patients with cirrhosis or fibrosis on prior imaging or biopsy.
- 20.Has an active primary immunodeficiency or known human immunodeficiency virus (HIV) infection.
- 21.Other active uncontrolled infection at the time of enrollment.
- 22.Receipt of live or attenuated vaccine within 30 days prior to the first dose of study treatment.
- 23.A history of uncontrolled seizures, CNS disorders, or serious and/or unstable pre-existing psychiatric disability judged by the investigator to be clinically significant and adversely affecting compliance to study drugs or interfering with subject safety.
- 24.Current use of food or drugs known to be potent CYP3A4 inhibitors, drugs known to be potent CYP3A4 inducers (for examples, see the Prohibited Medications Section).
- 25.Known substance abuse or any other concurrent severe and/or uncontrolled medical condition that would, in the investigator's judgment, contraindicate patient participation.
- 26.Inability or unwillingness to comply with the requirements of the protocol in the opinion of the investigator.
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Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.