Tumore del colon-retto
Studio di fase 2 su pembrolizumab con vaccino a cellule dendritiche seguito da trifluridina/tipiracil e bevacizumab nel tumore del colon-retto metastatico
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Lo studio valuta un trattamento in sequenza: prima pembrolizumab insieme a un vaccino preparato con cellule dendritiche, cellule del sistema immunitario, poi trifluridina/tipiracil con bevacizumab. Partecipano persone adulte con tumore del colon-retto metastatico con riparazione del DNA conservata (pMMR) o microsatelliti stabili (MSS), già trattato con le terapie standard. I ricercatori vogliono capire attività e sicurezza di questa sequenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni.
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Emilia-Romagna
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Be willing and able to provide written informed consent.
* Histologically confirmed pMMR or MSS mCRC
* Male or female, aged ≥ 18 years
* Life expectancy greater than 12 weeks
* ECOG performance status <2
* Patient suitable for the collection of biological material from leukapheresis: negative serological tests (HIV, HBV, HCV, Treponema pallidum); normal cardiological parameters (12-lead ECG and echocardiogram); evaluation by transfusionist to exclude possible contraindications to leukapheresis; recovered (grade 1 or less by CTCAE 5.0) from all the adverse events related to previous treatments.Exclusion Criteria:
* Patients must have measurable disease by RECIST v 1.1 criteria on CT (or MRI) scan of the chest, abdomen and pelvis. See section 9.2 and Appendix D for the evaluation of measurable disease.
* Prior treatment with 1-2 chemotherapy regimens in an advanced setting, including (if not contraindicated) fluoropyrimidines, irinotecan, oxaliplatin, an anti-VEGF monoclonal antibody and/or anti-EGFR monoclonal antibody for RAS wild-type tumors.
* Patients must have normal organ and marrow function as defined below:
leukocytes >3,000/μL, absolute neutrophil count >1,500/μL, platelets >100,000/μL, total bilirubin < 1.5 X institutional upper limit of normal (ULN), AST(SGOT)/ALT(SGPT) <2.5 X ULN, creatinine < 1.5 X ULN OR creatinine clearance >30 mL/min/1.73 m2
* The autologous surgical specimen needed for vaccine manufacturing must have been collected and sent to the Somatic Cell Therapy Lab of IRCCS IRST and must fulfill all the acceptance criteria prescribed by the GMP procedures
* Recovery (grade 1 or less by CTCAE 5.0) from all the adverse events related to previous surgery.
* A female participant is eligible to participate if she is not pregnant and not breastfeeding. Female patients of childbearing potential and all male patients must accept and be compliant with a highly effective contraceptive method
* Participant is willing and able to give informed consent for participation in the study.
Exclusion Criteria:
The participant may not enter the study if ANY of the following apply:
* Prior treatment with FTD/TPI for mCRC
* Patients who have had chemotherapy or radiotherapy within 4 weeks prior to entering the study or those who have not recovered from adverse events due to agents administered more than 4 weeks earlier.
* Participation in another clinical trial with any investigational agents within 30 days prior to study screening.
* Patients with known brain metastases should be excluded from this clinical trial because of their poor prognosis and because they often develop progressive neurologic dysfunction that would confound the evaluation of neurologic and other adverse events.
* History of allergic reactions attributed to compounds of similar chemical or biologic composition to Pembrolizumab, FTD/TPI, Bevacizumab or components of the DC vaccine.
* History of congenital or acquired immunodeficiency, including history of organ transplantation.
* Any active inflammatory or autoimmune disease requiring systemic steroids or other immunomodulatory agents
* Uncontrolled concurrent illness including, but not limited to, ongoing or active infection, symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, cardiac arrhythmia, or psychiatric illness/social situations that would limit compliance with study requirements.
* Other known malignant neoplastic diseases in the patient's medical history with a disease-free interval of less than 5 years (except for previously treated basal cell carcinoma and in situ carcinoma of the uterine cervix).Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.