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Tumore della mammella

Studio su una dieta che simula il digiuno per gli effetti collaterali degli inibitori dell'aromatasi nel tumore della mammella

Sperimentale In reclutamentoFase N/D Aggiornata al 11 febbraio 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta una dieta mima-digiuno, cioè brevi cicli periodici di alimentazione ipocalorica con composizione definita. Partecipano donne in menopausa con tumore della mammella in stadio iniziale, positivo ai recettori per gli estrogeni, in terapia ormonale adiuvante con inibitori dell'aromatasi e con colesterolo elevato. Le partecipanti sono assegnate per sorteggio. Si vogliono valutare la fattibilità, la sicurezza e gli effetti della dieta sugli effetti collaterali della terapia ormonale.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

02

Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Lombardia

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Age ≥ 18 years
* WHO performance status score 0-2
* Early stage breast cancer, ER positive, receiving an adjuvant endocrine treatment with aromatase inhibitor
* Hypercholesterolemic (total cholesterol \>200mg/dL)
* Ongoing treatment with aromatase inhibitors (at least six months of drug exposure)
* Adequate renal, hepatic, and hematopoietic function
* Written and informed consent for biomaterial submission and participation in the clinical trial
* Compliance with treatment and follow up protocol
* No other investigational agent may be administered concurrently to patients enrolled in this trial
* Patients with skeletal pain are eligible if bone scan and/or RX examination fails to disclose metastatic disease
* The interval between the onset of systemic adjuvant therapy with AIs and the randomization should be at least 6 months
* Patient is accessible geographically for follow-up and must be able to provide dietary data via telephone recalls
* Must be medically able to accept either dietary supplementation group prior to randomization.

Exclusion Criteria:

* Underweight (BMI \< 18.5 kg/m2)
* Current or past eating disorders identified with the SCOFF Questionnaire (Useful Eating Disorder screening questions) [19]
* Malnutrition Universal Screening Tool (MUST). It considers body mass index, weight change and acute disease effect equally and determines a malnutrition risk score. A score ≥1 identify a patient at moderate risk of malnutrition;
* Treatment with any investigational or non-registered drug other than the study product(s) within 30 days preceding the first dose of study product, or planned use during the study period
* Use of statins or supplements similar to statins (e.g red rice) or other drugs that interfere with lipid absorption (e.g ezetimibe)
* Known to have difficult-to-control hypertension, coronary artery disease, arrhythmia requiring treatment, clinically significant valvular disease, cardiomegaly on chest X-ray, ventricular hypertrophy on ECG, previous myocardial infarction, or congestive heart failure Patients with diabetes are not eligible for the study
* History of allergic reactions likely to be exacerbated by any component of the investigational product used in the study
* Other concurrent, severe medical problems, unrelated to the malignancy, that would significantly limit full compliance with the study or expose the patient to unacceptable risk
* Previous or concomitant malignancies at other sites, except effectively treated malignancy that is considered by the Investigator to have been cured
* Psychiatric or addictive disorders that may compromise the ability to give informed consent or to comply with study procedures.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.