Tumore del polmone
Studio di fase 3 sull'aggiunta del vaccino personalizzato intismeran autogene a pembrolizumab dopo l'intervento per tumore del polmone non a piccole cellule
01
In parole semplici
Intismeran autogene (V940) è un vaccino a mRNA preparato su misura in base alle caratteristiche del tumore di ogni persona. Lo studio riguarda persone operate per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB che, dopo chemioterapia e pembrolizumab prima dell'intervento, avevano ancora malattia residua nel pezzo operatorio. Dopo l'intervento ricevono pembrolizumab con il vaccino oppure con un placebo, per sorteggio. Si vuole capire se il vaccino riduce il rischio di ritorno della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
10 sedi in 6 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
Veneto
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadova☎ 840 000 664 Prepara il contatto
- Centro Ricerche Cliniche di Verona ( Site 1659)VeronaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has histologically/cytologically confirmed diagnosis of previously untreated and pathologically confirmed resectable clinical Stage II, IIIA, or IIIB (N2) non-small cell lung cancer (NSCLC) [American Joint Committee on Cancer (AJCC) 8th Edition]
* Has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1 within 7 days before the first dose of study intervention
* Participants who have not achieved a pathological complete response (pCR) following completion of neoadjuvant chemotherapy and pembrolizumab followed by surgery will be eligible
* Confirmation that epidermal growth factor receptor (EGFR)-directed therapy is not indicated as primary therapy (documentation of absence of tumor-activating EGFR mutations [eg, DEL19 or L858R])
* Human immunodeficiency virus (HIV)-infected participants must have well controlled HIV on anti-retroviral therapy (ART)
* Participants who are hepatitis B surface antigen (HBsAg) positive are eligible if they have received hepatitis B virus (HBV) antiviral therapy for at least 4 weeks and have undetectable HBV viral load prior to randomization
* Participants with history of hepatitis C virus (HCV) infection are eligible if HCV viral load is undetectable at screening
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Diagnosis of small cell lung cancer (SCLC) or, for mixed tumors, presence of small cell elements, or has a neuroendocrine tumor with large-cell components, or a sarcomatoid carcinoma, or a pancoast tumor
* Documentation by local test report indicating presence of anaplastic lymphoma kinase (ALK) gene rearrangements
* Received prior neoadjuvant therapy for their current NSCLC diagnosis
* Received prior therapy with an anti-programmed cell death 1 (PD-1), anti-programmed cell death ligand 1 (PD-L1), or anti-programmed cell-death ligand 2 (PD-L2) agent, or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor (eg, cytotoxic T-lymphocyte-associated protein [CTLA-4], OX-40, CD137)
* Received prior systemic anticancer therapy including investigational agents other than what is specified in this protocol
* Received prior treatment with a cancer vaccine
* Received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention, or has radiation-related toxicities, requiring corticosteroids
* Received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study interventionPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.