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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su acasunlimab con pembrolizumab rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non a piccole cellule metastatico già trattato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 9 settembre 2026

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In parole semplici

Acasunlimab è un anticorpo sperimentale che stimola il sistema immunitario agendo su due bersagli (PD-L1 e 4-1BB). Lo studio confronta la sua associazione con pembrolizumab alla chemioterapia con docetaxel, con assegnazione per sorteggio. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico, positivo per PD-L1, peggiorato dopo immunoterapia e chemioterapia a base di platino. Si vuole capire se la combinazione prolunga la sopravvivenza rispetto a docetaxel.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

14 sedi in 8 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • AOU Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"NaplesContatti non ancora nelle nostre schede

Veneto

  • CRC - Centro Ricerche Cliniche di Verona S.r.l.VeronaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

* Participant has histologically or cytologically confirmed locally advanced (unresectable stage IIIB/C) or metastatic NSCLC (stage IV) with known subtype.
* Participant has progressed radiographically on or after receiving:

  * One prior line of therapy (PD-1/PD-L1 inhibitor and platinum-based chemotherapy concomitantly) in the locally advanced (unresectable stage IIIB/C) or metastatic disease setting; OR
  * No more than 2 prior lines of therapy (PD-1/PD-L1 inhibitor and platinum-based chemotherapy sequentially, irrespective of the order) in the locally advanced (unresectable stage IIIB/C) or metastatic disease setting.
* Participant must have positive tumor PD-L1 expression (tumor cells ≥1%) determined prospectively on a tumor sample from the locally advanced (unresectable stage IIIB/C) or metastatic setting at a sponsor-designated central laboratory.
* Participant has measurable disease according to RECIST v1.1 as assessed by the investigator at baseline.
* Participant has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1 within 7 days of Cycle 1 Day 1.
* Participant has a life expectancy of ≥3 months.
* Participant must have adequate organ and bone marrow function, per laboratory test results within 7 days of trial treatment.

Key Exclusion Criteria:

* Documentation of known targetable epidermal growth factor receptor (EGFR) sensitizing mutations, anaplastic lymphoma kinase (ALK), RET proto-oncogene (RET), ROS proto-oncogene 1; receptor tyrosine kinase (ROS1) rearrangement, Kirsten rat sarcoma virus (KRAS), B-Raf proto-oncogene (BRAF) mutations, and MET proto-oncogene; receptor tyrosine kinase (MET) exon 14 skipping mutations/MET amplification. NOTE: MET amplification testing is optional based on local availability of the test.

  * Participants with known KRAS/BRAF mutations are eligible for the trial if they do not have access to targeted therapies.
* Participants with newly identified, untreated or unstable or symptomatic central nervous system (CNS) metastases or history of carcinomatous meningitis.
* Prior treatment with docetaxel for NSCLC.
* Prior treatment with a 4-1BB (CD137) targeted agent, any type of antitumor vaccine, autologous cell immunotherapy, or any unapproved immunotherapy.
* Treatment with an anticancer agent within 28 days prior to the first dose of trial treatment.

Note: Other protocol-defined inclusion and exclusion criteria may apply.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.