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Tumore del polmone

Studio di fase 2 su amivantamab sottocutaneo con lazertinib o con chemioterapia nel tumore del polmone con mutazione EGFR

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 25 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta amivantamab somministrato con un'iniezione sotto la pelle in due gruppi di persone con tumore del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con le mutazioni EGFR più comuni (delezione dell'esone 19 o L858R). Chi non ha ancora ricevuto terapie riceve amivantamab con lazertinib, un farmaco orale; chi è già stato trattato riceve amivantamab con chemioterapia a base di platino. Si vogliono valutare l'attività e la sicurezza di queste combinazioni.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

5 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Have histologically or cytologically confirmed advanced or metastatic non-small cell lung cancer (NSCLC) that is not amenable to curative intent therapy
* Epidermal growth factor resistance-mutation (EGFRm) must be an Ex19del or Ex21 L858R substitution, as detected by food and drug administration (FDA)-approved or other validated test in a clinical laboratory improvement amendments (CLIA)-certified laboratory (sites in the US), or an accredited local laboratory (sites outside of the US) in accordance with site standard of care. In the European union (EU), the local test must be Conformité Européenne (CE)-marked or an in-house laboratory-developed test from health institutions in the EU in accordance with Article 5(5) of the in vitro diagnostic regulations (IVDR ) 2071/746, as amended
* Have at least 1 measurable lesion, according to RECIST version (v)1.1, that has not been previously irradiated
* Any toxicities from prior systemic anticancer therapy must have resolved to national cancer institute common terminology criteria for adverse events (NCI-CTCAE) version 5.0 grade 1 or baseline level (except for alopecia [any grade], grade <=2 peripheral neuropathy, or grade <=2 hypothyroidism stable on hormone replacement)
* Have an eastern cooperative oncology group (ECOG) performance status of 0 to 1

Exclusion Criteria:

* Medical history of active interstitial lung disease (ILD), including drug-induced ILD or radiation pneumonitis. Participants with medical history of radiation pneumonitis, including radiation pneumonitis which required steroid treatment, should consult with the medical monitor and eligibility be assessed on a case-by-case basis
* Had major surgery excluding placement of vascular access or tumor biopsy or had significant traumatic injury within 4 weeks before the first dose of anticancer treatments or will not have fully recovered from surgery, or has surgery planned during the time the participant is expected to participate in the study
* Participant has uncontrolled tumor-related pain (symptomatic lesions amenable to palliative radiotherapy should be treated prior to first dosing)
* Received an investigational treatment that has not been cleared (based on at least 5 half lives of any pharmaceutical treatment) before the planned first dose of study treatment or is currently enrolled in an investigational study
* Has a prior or concurrent second malignancy (other than the disease under study) which natural history or treatment could likely interfere with any study endpoints of safety or the efficacy of the study treatment(s)

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.