Melanoma
Studio di fase 2 su roginolisib nel melanoma uveale avanzato o metastatico
01
In parole semplici
Il melanoma uveale è un tumore che nasce dalle cellule pigmentate dell'occhio. Lo studio valuta roginolisib, un farmaco orale sperimentale che blocca l'enzima PI3K delta, coinvolto nella crescita tumorale e nella risposta immunitaria. Partecipano persone adulte con melanoma uveale o oculare avanzato o metastatico, peggiorato dopo terapie precedenti, assegnate per sorteggio ai gruppi di studio. I ricercatori vogliono misurare l'attività antitumorale del farmaco.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 5 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Campania
Lombardia
Toscana
- A.O.U.S. Santa Maria delle ScotteSienaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Male or female aged 18 years or older;
2. Histologically or cytologically proven diagnosis of advanced or metastatic UM or ocular melanoma (arising from ocular melanocytes regardless of intraocular location)
3. Patients who have progressed following at least 1 prior immunotherapy treatment for advanced or metastatic UM. For patients who are HLA-A*02:01 positive prior treatment should have included tebentafusp, if available or patients clinically suitable. Patients who have also received prior melphalan hepatic infusion may be included;
4. Presence of at least one lesion suitable for biopsy. Biopsies will be mandatory at Screening and C5D1 (see Sections 8.1.3 and 8.6 for more information);
5. Presence of at least one measurable lesion as per RECIST v1.1. Any lesion that is biopsied cannot be used as a measurable lesion for the purposes of RECIST v1.1 assessments;
6. ECOG performance status of 0 to 1;
7. Male or female patients of child-bearing potential must be willing to use highly effective forms of contraception (refer to APPENDIX 7 for details on highly effective methods of contraception and definitions of women of childbearing potential and of fertile men)
8. All other relevant medical conditions must be well managed and stable, in the Investigator's opinion, for at least 28 days prior to first dose of roginolisib;
9. Provision of signed and dated, written informed consent prior to any study specific procedures, sampling and analyses.
Exclusion Criteria:
1. Inability to swallow oral medication;
2. a). History of a prior Grade 3 or 4 irAE or any grade ocular irAE from prior immunotherapy which did not respond to corticosteroid therapy or resolved with treatment interruptions and returned to at least Grade 1; b). Have not recovered from toxic effect(s) of prior therapy to ≤ Grade 1, other than alopecia or fatigue or neuropathy which must be ≤ Grade 1;
3. Presence of symptomatic or untreated CNS metastases or CNS metastases that require doses of corticosteroids within the prior 3 weeks to first dose of roginolisib. Patients with brain metastases are eligible if lesions have been treated with localised therapy and there is no evidence of progressive disease for at least 4 weeks prior to the first dose of IMP;
4. Abnormal liver enzymes defined as:
1. ALT or AST ≥ 3× upper limit of normal (ULN) (≥ 5× ULN in patients with liver metastases);
2. Total bilirubin ≥ 1.5 × ULN are excluded unless direct bilirubin is ≤ ULN. If there is no institutional ULN, then direct bilirubin must be \< 40% of total bilirubin to be eligible (except patients with Gilbert syndrome);
5. Any other clinically significant out of range laboratory values;
6. Clinically significant cardiac disease or impaired cardiac function which may limit the patient´s participation in the clinical study. These may include unstable angina (i.e., not responsive to medical intervention), myocardial infarct in last 6 months, QTcF prolongation of more than 500 ms;
7. Evidence of interstitial lung disease or active, non-infectious pneumonitis, pulmonary fibrosis;
8. Active infection requiring systemic antibiotic therapy. Patients requiring systemic antibiotics for infection must have completed therapy at least 1 week prior to the first dose of IMP;
9. Active hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C virus (HCV) infection per institutional protocol;
10. Malignant disease, other than that being treated in this study (e.g., skin/cutaneous and/or mucosal melanoma). Exceptions to this exclusion include the following: malignancies that were treated curatively and have not recurred within 2 years prior to first dose of IMP; completely resected basal cell and squamous cell skin cancers; any malignancy considered to be indolent and that has never required therapy; and completely resected carcinoma in situ of any type;
11. Any medical condition that would, in the Investigator\'s or Sponsor\'s judgment, prevent the patient\'s participation in the clinical study due to safety concerns, compliance with clinical study procedures or interpretation of study results;
12. Treatment with anti-tumour medications or investigational drugs within 14 days or 5 half-lives (whichever is longer) of administration of first dose of IMP;
13. Major surgery within 2 weeks of the first dose of IMP (minimally invasive procedures such as bronchoscopy, tumour biopsy, insertion of a central venous access device, and insertion of a feeding tube are not considered major surgery and are not exclusionary);
14. Radiotherapy within 4 weeks of the first dose of IMP, with the exception of palliative radiotherapy to a limited field, such as for the treatment of bone pain or a focally painful tumour mass;
15. Pregnant, likely to become pregnant, or lactating women.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.