Tumori dello stomaco e dell'esofago
Studio su TDXd, chemioterapia, pembrolizumab e trastuzumab come prima linea nel tumore gastrico o della giunzione gastroesofagea metastatico HER2-positivo
01
In parole semplici
Questo studio clinico è progettato per valutare l'efficacia e la sicurezza della combinazione tripla di trastuzumab deruxtecan (ENHERTU, T-DXd, DS-8201a) più una fluoropirimidina più pembrolizumab, rispetto alla chemioterapia standard (SoC) più trastuzumab più pembrolizumab, come terapia di prima linea in partecipanti con tumore gastrico o della giunzione gastroesofagea (GEJ) non resecabile, localmente avanzato o metastatico, HER2-positivo, con PD-L1 CPS ≥1, nella Coorte Principale. Verrà inoltre valutata una Coorte Esplorativa per valutare l'efficacia e la sicurezza di T-DXd più una fluoropirimidina rispetto alla chemioterapia standard (SoC) più trastuzumab in partecipanti con tumore gastrico o della GEJ non resecabile, localmente avanzato o metastatico, HER2-positivo, con PD-L1 CPS <1.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
16 sedi in 11 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Campania la regione che hai scelto
- Azienda Ospedaliera Universitaria- Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"NaplesStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Emilia-Romagna 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- Azienda Unità Sanitaria Locale- RavennaRavennaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio 1 sede
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomeStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
Liguria 1 sede
- IRCCS Ospedale Policlinico San MartinoGenovaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 010 5551 Prepara il contatto
Lombardia 4 sedi
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorinoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 633 1633 Prepara il contatto
Puglia 2 sedi
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricaseStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0833 773111 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale Casa Sollievo della SofferenzaSan Giovanni RotondoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia 1 sede
- Presidio Ospedaliero Garibaldi NesimaCataniaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria PisanaPisaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 050 992111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
Regione non indicata 1 sede
- Azienda Ospedaliera Universitaria CareggiFlorenzeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena, in Emilia-Romagna.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06731478
- Tumore
- Tumori dello stomaco e dell'esofago
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Sperimentazioni Cliniche in AziendaElenco pubblico delle sperimentazioni dell'azienda, con filtri per patologia e per studi che arruolano; non ci sono contatti per i pazienti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Domande Frequenti Oncologia ed EmatologiaCome chiedere la prima visita al Centro Oncologico Modenese: non si passa dal CUP, si telefona alla segreteria e si inviano l'impegnativa e i documenti; c'è anche cosa serve a chi abita fuori provincia.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Struttura Complessa di OncologiaStruttura di Oncologia del Policlinico, con un'unità di fase 1: dove si trova, numero e orari per informazioni e rimando alle domande frequenti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare e Disdire Visite ed Esami - Azienda Ospedaliero-Universitaria di ModenaCome prenotare o disdire visite ed esami in generale; la prima visita oncologica non passa da qui.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni col Pubblico - URPUfficio relazioni con il pubblico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home - Azienda Ospedaliero-Universitaria di ModenaSito ufficiale dell'azienda, che comprende il Policlinico e l'Ospedale di Baggiovara.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria
- 1.Sign and date the Tissue Prescreening ICF, prior to central HER2 and PD-L1 CPS testing. Sign and date the Main Screening ICF, prior to the start of any trial-specific qualification procedures. Sign and date the Optional PGx ICF (included in the Main Screening ICF) prior to any PGx procedure.
- 2.Adults ≥18 years of age on the day of signing the ICF. Follow local regulatory requirements if the legal age of consent for trial participation is >18 years old.
- 3.Previously untreated, unresectable, locally advanced or metastatic gastric or GEJ adenocarcinoma histologically confirmed by pathology report. Prior treatment in the perioperative and/or adjuvant setting is permissible, provided there is >6 months between the end of perioperative or neoadjuvant treatment and the diagnosis of recurrent disease. Note: Prior use of IO (ie, anti-PD-1/PD-L1) therapy in the (neo)adjuvant setting is allowed as long as there is >6 months between the end of IO therapy and the diagnosis of recurrent disease.
- 4.Centrally determined HER2-positive (IHC 3+ or IHC 2+/ISH-positive) gastric or GEJ cancer as classified by the American Society of Clinical Oncology-College of American Pathologists for GC on a tumor biopsy as detected by prospective central test on new (core, incisional, excisional biopsy) or existing tumor tissue taken at the time of diagnosis of locally advanced or metastatic disease. Note: Archival samples taken from a previous diagnostic or surgical biopsy not previously irradiated can be accepted. Details pertaining to tumor tissue submission can be found in the Study Laboratory Manual.
- 5.Centrally determined tumor PD-L1 CPS using the PD-L1 assay:
- For the Main Cohort: PD-L1 CPS ≥1
- For the Exploratory Cohort: PD-L1 CPS <1
- 6.All participants must provide a tumor sample for tissue-based IHC staining to centrally determine HER2 expression, PD-L1 CPS, and other correlatives. The mandatory FFPE or new biopsy tumor sample can be from either the primary tumor or metastatic biopsy. Specimens with limited tumor content (as centrally determined) and cytology samples are inadequate for defining tumor HER2 and PD-L1 status.
- 7.At least 1 target measurable lesion on CT or MRI, assessed by the investigator based on RECIST v1.1. Lesions situated in a previously irradiated area are considered measurable if progression has been shown in such lesions.
- 8.LVEF ≥50% within 28 days before randomization.
Exclusion Criteria
- 1.Prior exposure to other HER2-targeting therapies (including ADCs).
- 2.Lack of physiological integrity of the upper gastrointestinal tract (ie, severe Crohn disease that results in malabsorption) or malabsorption syndrome that would preclude feasibility of oral chemotherapy for participants planned to be offered capecitabine as part of the study treatment.
- 3.Known total or partial DPD enzyme deficiency. Note: Screening for DPD enzyme deficiency is required only in regions/countries where DPD testing is SoC and with unknown DPD status. For regions/countries where DPD testing is not SoC, local practice should be followed. In Spain and Italy, screening for DPD enzyme deficiency is mandatory for all participants with unknown DPD status.
- 4.Contraindications to trastuzumab, 5-FU, capecitabine, cisplatin, or oxaliplatin treatment as per local label.
- 5.Medical history of myocardial infarction within 6 months before randomization or symptomatic CHF (New York Heart Association Class II to IV). Participants with troponin levels above ULN at Screening (as defined by the manufacturer) and without any myocardial infarction -related symptoms should have a cardiologic consultation during the Screening Period to rule out myocardial infarction.
- 6.Has a corrected QT interval (QTcF) prolongation to >470 ms (females) or >450 ms (males) based on the average of the screening triplicate 12-lead ECG.
- 7.Has a history of (non-infectious) ILD/pneumonitis that required steroids, has current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at Screening
- 8.Lung-specific intercurrent clinically significant illnesses including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder (eg, pulmonary emboli within 3 months of the trial randomization, severe asthma, severe chronic obstructive pulmonary disease, restrictive lung disease, pleural effusion, etc).
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.