Tumore del colon-retto
Studio di fase 3 sull'aggiunta di atezolizumab a FOLFOXIRI e bevacizumab nel tumore del colon-retto metastatico pMMR con Immunoscore elevato
01
In parole semplici
Lo studio confronta la chemioterapia FOLFOXIRI con bevacizumab, con o senza l'immunoterapia atezolizumab, come primo trattamento. Partecipano persone con tumore del colon-retto metastatico non operabile, non ancora trattato con chemioterapia per la fase metastatica, con sistema di riparazione del DNA funzionante (pMMR) e un valore elevato di Immunoscore IC, un test che misura le cellule immunitarie nel tumore. Si vuole capire se l'aggiunta di atezolizumab rallenta la malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
24 sedi in 9 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Sicilia la regione che hai scelto
- Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Rodolico - S. MarcoCataniaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Campania 2 sedi
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi VanvitelliNaplesStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna 4 sedi
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavennaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- AUSL di Piacenza - Ospedale Guglielmo da SalicetoPiacenzaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0523 301111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia 2 sedi
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
- Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale - Ospedale Santa Maria della MisericordiaUdineStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0432 5521 Prepara il contatto
Lazio 3 sedi
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor VergataRomeStato della sede nel registro: Arruola☎ 06 20901 Prepara il contatto
- ASL di ViterboViterboStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 4 sedi
- Fondazione Poliambulanza Istituto OspedalieroBresciaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 030 35151 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore PoliclinicoMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 5503 1 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
Puglia 2 sedi
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricaseStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0833 773111 Prepara il contatto
- Fondazione Casa Sollievo della SofferenzaSan Giovanni RotondoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 5 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
- Azienda USL Toscana Nord Ovest - Ospedale di LivornoLivornoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0586 223111 Prepara il contatto
- Azienda USL Toscana Nord Ovest - Ospedale San LucaLuccaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0583 9701 Prepara il contatto
- Azienda USL Toscana Centro - Nuovo Ospedale di Prato Santo StefanoPratoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0574 801111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria PisanaPisaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 050 992111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
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Per il centro scelto qui sotto: Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, in Campania.
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03
Prima di contattare il centro
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Campania
Hai scelto l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, in Campania. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
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Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06733038
- Tumore
- Tumore del colon-retto
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi Clinici | Istituto Nazionale TumoriElenco degli studi clinici dell'istituto, che si può filtrare per stato, per esempio quelli in corso, e per sede del tumore.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Come fare per | Istituto Nazionale TumoriSpiega come prenotare la prima visita al CUP dell'istituto, di persona o per email, con l'impegnativa del medico curante.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico | Istituto Nazionale TumoriUfficio relazioni con il pubblico: informazioni sui servizi, aiuto a orientarsi nel percorso di cura, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Istituto Nazionale Tumori | "Fondazione Pascale"Sito ufficiale dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Campania. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Campania. Non risulta un numero unico regionale: si chiama il CUP della ASL o dell'ospedale. Online si prenota sul Portale Salute del Cittadino (sinfonia.regione.campania.it), con SPID, CIE o CNS, o con l'app Sinfonia Salute. Si prenota anche agli sportelli CUP e nelle farmacie aderenti.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Histologically proven diagnosis of colorectal cancer;
- Initially unresectable metastatic colorectal cancer not previously treated with chemotherapy for metastatic disease;
- Proficient mismatch repair (pMMR) status in tumour tissue (primary or metastatic), as determined by a local laboratory assay in a CLIA- or similarly certified;
- Immunoscore IC-high status in tumour tissue (primary or metastatic), as determined by a sponsor-defined central laboratory (HEGP, AP-HP, INSERM, France).
- At least one measurable lesion according to RECIST criteria (version 1.1);
- Availability of adequate tumour specimen (primary or metastatic);
- Male or female of 18-75 years of age;
- ECOG PS ≤ 2 if aged < 71 years, ECOG PS = 0 if aged 71-75 years;
- Life expectancy of at least 12 weeks;
- Previous adjuvant chemotherapy allowed only if with fluoropyrimidine monotherapy and more than 6 months elapsed between the end of adjuvant and first relapse;
- Neutrophils >1.5 x 109/L, Platelets >100 x 109/L, Hb >9 g/dl;
- Total bilirubin ≤1.5 times the upper-normal limits (UNL) of the normal values and AST (SGOT) and/or ALT (SGPT) <2.5 x UNL (or <5 x UNL in case of liver metastases) alkaline phosphatase <2.5 x UNL (or <5 x UNL in case of liver metastases);
- Creatinine clearance ≥50 mL/min or serum creatinine ≤1.5 x UNL;
- INR or aPTT ≤1.5 x ULN. This applies only to patients who are not receiving therapeutic anticoagulation;
- Urine dipstick of proteinuria <2+. Patients discovered to have 2+ proteinuria on dipstick urinalysis at baseline, should undergo a 24-hour urine collection and must demonstrate ≤1 g of protein/24 h;
- Women of childbearing potential must have a negative blood pregnancy test at the baseline visit. For this trial, women of childbearing potential are defined as all women following menarche and until becoming post-menopausal unless permanently sterile. Permanent sterilization methods include hysterectomy, bilateral salpingectomy and bilateral oophorectomy. A postmenopausal state is defined as no menses for 12 months without an alternative medical cause. A high follicle stimulating hormone (FSH) level in the postmenopausal range may be used to confirm a post-menopausal state in women not using hormonal contraception or hormonal replacement therapy. However, in the absence of 12 months of amenorrhea, a single FSH measurement is insufficient;
- Male subjects with female partners of childbearing potential and female subjects of childbearing potential must, therefore, be willing to use adequate contraception as approved by the investigator (barrier contraceptive measure or oral contraception) and outlined in "Section 6.5 - Contraception", starting with the first dose of study therapy through 6 months after the last dose of bevacizumab and fluorouracil and within 5 months after the last dose of atezolizumab.
- Females of childbearing potential must have a negative blood pregnancy test at the baseline visit (i.e., performed maximum 7 days before the treatment start);
- Will and ability to comply with the protocol;
- Written informed consent to study procedures.
Exclusion Criteria:
- Radiotherapy to any site within 4 weeks before the study;
- Previous adjuvant oxaliplatin-containing chemotherapy;
- Previous treatment with bevacizumab;
- Prior treatment with CD137 agonists, anti-CTLA4, anti-PD-1, or anti-PD-L1 therapeutic antibody or pathway-targeting agents;
- Complete dihydropyrimidine dehydrogenase (DPYD) deficiency (homozygous of the following DPYD polymorphisms: c1679GG, c1905+1AA, c2846TT);
- Untreated brain metastases or spinal cord compression or primary brain tumours;
- History or evidence upon physical examination of CNS disease unless adequately treated;
- History of haemoptysis ≥ 2 grade NCIC-CTG criteria within one month prior to screening;
- Active or untreated CNS metastases:
- Symptomatic peripheral neuropathy > 2 grade NCIC-CTG criteria;
- Serious, non-healing wound, ulcer, or bone fracture;
- Evidence of bleeding diathesis or coagulopathy;
- Uncontrolled hypertension (SBP>150 mmHg and/or DPB>100 mmHg), or prior history of hypertensive crisis, or hypertensive encephalopathy ;
- Clinically significant (i.e., active) cardiovascular disease for example cerebrovascular accidents (within 6 months prior to study enrollment), myocardial infarction (within 6 months prior to study enrollment), unstable angina, New York Heart Association (NYHA) grade II or greater congestive heart failure, serious cardiac arrhythmia requiring medication;
- Significant vascular disease (e.g. aortic aneurysm requiring surgical repair or recent arterial thrombosis) within 6 months of study enrolment;
- Active infection requiring antibiotics at the time of initiation of study treatment;
- Any previous venous thromboembolism ≥ NCI CTCAE Grade 4;
- History of abdominal fistula, GI perforation, intra-abdominal abscess or active GI bleeding within 6 months prior to the first study treatment;
- Current or recent (within 10 days prior to study treatment start) ongoing treatment with full-dose anticoagulants for therapeutic purposes.
- Chronic, daily treatment with high-dose aspirin (>325 mg/day);
- Treatment with any investigational drug within 30 days prior to enrollment or 2 investigational agent half-lives (whichever is longer);
- Other co-existing malignancies or malignancies diagnosed within the last 5 years with the exception of localized basal and squamous cell carcinoma or cervical cancer in situ;
- Major surgical procedure, open biopsy, or significant traumatic injury within 28 days prior to study treatment start, or anticipation of the need for major surgical procedure during the course of the study;
- Core biopsy or other minor surgical procedure, excluding placement of a vascular access device, within 7 days prior to initiation of study treatment;
- Lack of physical integrity of the upper gastrointestinal tract, malabsorption syndrome, or inability to take oral medication;
- Pregnant or lactating women. Women of childbearing potential with either a positive or no pregnancy test at baseline. Postmenopausal women must have been amenorrheic for at least 12 months to be considered of non-childbearing potential. Sexually active males and females (of childbearing potential) unwilling to practice contraception (barrier contraceptive measure or oral contraception) during the study and until 6 months after the last dose of bevacizumab, fluorouracil and within 5 months after the last dose of atezolizumab;
- History of autoimmune disease;
- History of idiopathic pulmonary fibrosis (including pneumonitis), drug-induced pneumonitis, organizing pneumonia (i.e., bronchiolitis obliterans, cryptogenic organizing pneumonia), or evidence of active pneumonitis on screening chest CT scan;
- Positive test for human immunodeficiency virus (HIV);
- Active hepatitis B (defined as having a positive hepatitis B surface antigen [HBsAg] test prior to randomization) or hepatitis C;
- Active tuberculosis;
- Prior allogenic bone marrow transplantation or solid organ transplant;
- Treatment with systemic corticosteroids or other systemic immunosuppressive medications (including but not limited to prednisone, dexamethasone, cyclophosphamide, azathioprine, methotrexate, thalidomide, and anti-tumour necrosis factor [TNF] agents) within 2 weeks prior to start of study treatment, or requirement for systemic immunosuppressive medications during the trial. The use of inhaled corticosteroids and mineralocorticoids (e.g., fludrocortisone) is allowed;
- Known hypersensitivity or allergy to Chinese hamster ovary cell products or any component of the atezolizumab formulation;
- Administration of a live, attenuated vaccine within 4 weeks prior to start of study treatment or anticipation that such a live attenuated vaccine will be required during the study;
- Treatment with systemic immunostimulatory agents (including but not limited to interferons or interleukin-2) within 4 weeks or five half-lives of the drug, whichever is longer, prior to start of study treatment; • If receiving a RANKL inhibitor (e.g. denosumab), unwilling to adopt alternative treatment such as (but not limited to) bisphosphonates, while receiving atezolizumab.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.