Tumore della mammella
Studio di fase 3 su gedatolisib con palbociclib e terapia ormonale come primo trattamento del tumore della mammella avanzato HR-positivo e HER2-negativo
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In parole semplici
Gedatolisib è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa che blocca le vie di segnale PI3K e mTOR, coinvolte nella crescita tumorale. Lo studio confronta gedatolisib più palbociclib e terapia ormonale con ribociclib più terapia ormonale. Partecipano donne, in pre o post-menopausa, e uomini adulti con tumore della mammella avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, come primo trattamento. Si vuole capire se il nuovo schema ritarda la progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
15 sedi in 8 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModena☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaParma☎ +39 0521 702111 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
Lazio
Lombardia
Veneto
Regione non indicata
- Presidio Ospedaliero S. Croce - OncologiaFanoContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Histologically or cytologically confirmed diagnosis of metastatic or locally advanced HR+/HER2- breast cancer
2. Adult females, pre- and/or post-menopausal, and adult males. Pre-menopausal (and peri-menopausal) women can be enrolled if amenable to treatment with an LHRH agonist. Patients are to have commenced concomitant treatment with LHRH agonist prior to or on Cycle 1, Day 1 and must be willing to continue for the duration of the study.
3. Negative pregnancy test for females of childbearing potential. Female subjects who are not surgically sterile must use a medically effective contraceptive method from screening until 2 years after the last dose of study treatment.
4. Progression of disease during or within 12 months of completing (neo)adjuvant endocrine therapy (ET) or progression of disease after 12 months of completing (neo)adjuvant ET.
5. Adequate archival, fresh tumor tissue, or liquid biopsy for the analysis of PIK3CA mutational status.
6. Permitted prior therapies:
1. (neo)adjuvant fulvestrant only if the treatment duration < 6 months
2. (neo)adjuvant chemotherapy
3. (neo)adjuvant CDK4/6 inhibitor, unless PD was on or within 6 months of discontinuation of CDK4/6i
i. Study 1: if disease progression was on or within event occurred >6 months of discontinuation after completion of CDK4/6 inhibitor portion of treatment.
ii. Study 2: if disease progression event occurred >12 months after completion of CDK4/6 inhibitor portion of treatment.
7. Subject has radiologically measurable disease according to RECIST v1.1, per local assessment. Patients with nonmeasurable bone-only disease are not eligible. Patients with bone-only disease that has lytic or mixed lytic/blastic lesions and at least one measurable soft tissue component per RECIST v1.1 may be eligible.
8. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-2.
9. Life expectancy of at least >6 months.
10. Adequate bone marrow, hepatic, renal and coagulation function.
Exclusion Criteria:
1. Concurrent malignancies other than adequately treated non-melanoma skin cancer. Previous malignancies in remission but curatively treated with no evidence of disease progression and judged by local Investigator to be at low risk of impacting health or survival while on study.
2. Prior treatment with a phosphoinositide 3-kinase (PI3K) inhibitor, a protein kinase B (Akt) inhibitor, or a mechanistic target of rapamycin (mTOR) inhibitor or any other selective estrogen receptor degrader (SERD), except fulvestrant, used in (neo)adjuvant setting.
3. Prior treatment with systemic anticancer therapy for ABC
4. Subjects with type 1 diabetes, or uncontrolled type 2 diabetes requiring daily insulin therapy.
5. Known and untreated, or active, brain or leptomeningeal metastases
6. History of clinically significant cardiovascular abnormalities
7. Known, clinically significant ophthalmic conditions
8. History of drug-induced symptomatic interstitial lung disease (pneumonitis) or hepatitisPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.