Tumore del polmone
Studio di fase 3 su sacituzumab govitecan rispetto alle cure standard nel tumore del polmone a piccole cellule esteso già trattato
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In parole semplici
Sacituzumab govitecan è un anticorpo legato a un chemioterapico, diretto contro la proteina Trop-2 presente su molte cellule tumorali. Lo studio lo confronta, per sorteggio, con la terapia standard in persone con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso, già trattate in precedenza e in buone condizioni generali. I ricercatori vogliono capire se sacituzumab govitecan prolunga la sopravvivenza rispetto alle cure abituali e valutarne la sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
12 sedi in 9 regioni.
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Campania
Friuli-Venezia Giulia
- Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale dei Tumori di MilanoAvianoContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
Lombardia
Piemonte
Veneto
Regione non indicata
- Asst Ovest Milanese - Ospedale Nuovo Di LegnanoTreviglioContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed diagnosis of SCLC.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status score of 0 or 1.
* Measurable disease by computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI) as assessed by investigator per RECIST v1.1 criteria.
* Documentation of radiological disease progression after 1 prior line of platinum-containing chemotherapy (defined as at least 2 cycles of treatment) with or without therapy directed against programmed cell death protein 1 (PD-1) or programmed cell death ligand 1 (PD-L1; PD-1 and PD-L1 are hereafter referred to as PD-(L)1) for ES-SCLC.
* Individuals treated with a platinum-based therapy for prior limited stage small cell lung cancer will be counted as 1 prior line of platinum-containing chemotherapy if the disease has progressed within 30 to 180 days from last dose of platinum treatment.
* If the investigator believes a participant may benefit from platinum rechallenge it can be considered per investigator discretion and local SOC; however, participants with platinum rechallenge may not participate in the study.
* If the investigator believes a participant may benefit from tarlatamab treatment, it can be considered per investigator discretion and local SOC and such participants may participate in the study following tarlatamab treatment.
Note: at least 85% of participants included in the study must be pretreated with anti-PD-[L]1 therapy.
Refer to protocol for country-specific requirements for participants in China.
Key Exclusion Criteria:
* Chemotherapy-free interval (CTFI) time from the last dose of first-line platinum-containing chemotherapy to the occurrence of progressive disease) < 30 days (independent of the immunotherapy maintenance).
* Received any prior treatment with irinotecan, topotecan, SG, SN-38, exatecan derivatives, and similar agents targeting topoisomerase I. Received lurbinectedin after progression on or after platinum-based chemotherapy.
* Have carcinomatous meningitis and/or non-carcinomatous meningitis central nervous system (CNS) metastasis apart from the following noted exceptions. Participants with previously treated brain metastases may participate provided they have stable CNS disease (ie, without evidence of progression) for at least 4 weeks (independent from completion of definitive treatment) prior to randomization and all neurologic symptoms have returned to baseline, have no evidence of new or enlarging brain metastases, and are taking ≤ 10 mg/day of prednisone or its equivalent. Participants with untreated, clinically stable brain metastases will be allowed if they are asymptomatic and the investigator determines there is no immediate CNS-specific treatment required, there is no surrounding edema, and the brain metastases are of 5 mm or less in size and 3 or fewer lesions.
Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.