Tumore della mammella
Studio di fase 1/2 sulla combinazione di BNT323 e BNT327 nel tumore della mammella avanzato
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In parole semplici
BNT323 (trastuzumab pamirtecan) è un anticorpo legato a un chemioterapico diretto contro HER2; BNT327 è un anticorpo che blocca PD-L1 e VEGF-A. Lo studio associa i due farmaci sperimentali in persone con tumore della mammella localmente avanzato, non operabile o metastatico, con stato di HER2 definito. Nella prima parte si cerca la dose adeguata della combinazione; nella seconda se ne valutano attività, sicurezza e livelli nel sangue.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 5 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Lazio
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria (applicable to all participants and all parts unless otherwise specified):
* Have pathologically documented BC that:
* Is locally advanced, unresectable or metastatic.
* Has a confirmed HER2 status as determined by the local laboratory as standard of care testing prior to study screening (Part 1, Part 2 Cohorts 2 and 4) or the central laboratory (Part 2, Cohorts 1 and 3) from the most recently collected pre-randomization tumor sample.
* Has a documented history of HER2 expression consistent with the subgroup definitions (i.e., HER2-low, HER2-ultralow, HER2-null, HER2-positive, or TNBC) as per current American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists guidelines.
* Have measurable disease defined by RECIST v1.1.
* Has left ventricular ejection fraction ≥55% by either echocardiography or multi-gated acquisition (scanning) within 28 days before randomization/enrollment.
Key Exclusion Criteria:
* Have history of small bowel obstruction requiring hospitalization within the past 3 months prior to the first dose of IMP.
* Have an uncontrolled intercurrent illness that would limit compliance with study requirement or substantially increase risk of incurring adverse events.
* Have clinically uncontrolled pleural effusion, ascites or pericardial effusion requiring drainage, peritoneal shunt, or cell-free concentrated ascites reinfusion therapy within 2 weeks prior to randomization/enrollment.
* Have a history of (non-infectious) interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis that required steroids, have current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening.
* Had prior treatment with topoisomerase I inhibitors, including antibody-drug conjugates with topoisomerase I inhibitor payloads such as trastuzumab deruxtecan.
* Have received any of the following therapies or drugs prior to the initiation of the study:
* Participants who have received prior treatment with BNT323.
* Participants who received prior treatment with a programmed death-ligand 1 (PD-L1) / vascular endothelial growth factor (VEGF) bispecific antibody. Note: Prior treatment with programmed death 1 (PD-1)/VEGF bispecific antibodies, PD-1/PD-L1 inhibitors or anti-VEGF therapies are permitted.
* Have received other systemic immunostimulatory agents or immunosuppressive therapies (such as interferon-α, interleukin-2, or methotrexate) within 4 weeks prior to the initiation of study treatment or are within five half-lives of the treatment drug (whichever is longer). Exception: excluding local, intranasal, intraocular, intra-articular or inhaled corticosteroids, short term use (≤7 days) of corticosteroids for prophylaxis (e.g., prevention of contrast agent allergy) or treatment of non-autoimmune conditions (e.g., delayed hypersensitivity reactions caused by exposure to allergens).
* Have received systemic corticosteroids (at a dosage greater than 10 mg/day of prednisone or an equivalent dose of other corticosteroids) within 3 weeks prior to the initiation of study treatment.
NOTE: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.