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Tumore della mammella

Studio di fase 1/2 sulla combinazione di BNT323 e BNT327 nel tumore della mammella avanzato

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 17 settembre 2026

01

In parole semplici

BNT323 (trastuzumab pamirtecan) è un anticorpo legato a un chemioterapico diretto contro HER2; BNT327 è un anticorpo che blocca PD-L1 e VEGF-A. Lo studio associa i due farmaci sperimentali in persone con tumore della mammella localmente avanzato, non operabile o metastatico, con stato di HER2 definito. Nella prima parte si cerca la dose adeguata della combinazione; nella seconda se ne valutano attività, sicurezza e livelli nel sangue.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

5 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria (applicable to all participants and all parts unless otherwise specified):

* Have pathologically documented BC that:

  * Is locally advanced, unresectable or metastatic.
  * Has a confirmed HER2 status as determined by the local laboratory as standard of care testing prior to study screening (Part 1, Part 2 Cohorts 2 and 4) or the central laboratory (Part 2, Cohorts 1 and 3) from the most recently collected pre-randomization tumor sample.
  * Has a documented history of HER2 expression consistent with the subgroup definitions (i.e., HER2-low, HER2-ultralow, HER2-null, HER2-positive, or TNBC) as per current American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists guidelines.
* Have measurable disease defined by RECIST v1.1.
* Has left ventricular ejection fraction ≥55% by either echocardiography or multi-gated acquisition (scanning) within 28 days before randomization/enrollment.

Key Exclusion Criteria:

* Have history of small bowel obstruction requiring hospitalization within the past 3 months prior to the first dose of IMP.
* Have an uncontrolled intercurrent illness that would limit compliance with study requirement or substantially increase risk of incurring adverse events.
* Have clinically uncontrolled pleural effusion, ascites or pericardial effusion requiring drainage, peritoneal shunt, or cell-free concentrated ascites reinfusion therapy within 2 weeks prior to randomization/enrollment.
* Have a history of (non-infectious) interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis that required steroids, have current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening.
* Had prior treatment with topoisomerase I inhibitors, including antibody-drug conjugates with topoisomerase I inhibitor payloads such as trastuzumab deruxtecan.
* Have received any of the following therapies or drugs prior to the initiation of the study:

  * Participants who have received prior treatment with BNT323.
  * Participants who received prior treatment with a programmed death-ligand 1 (PD-L1) / vascular endothelial growth factor (VEGF) bispecific antibody. Note: Prior treatment with programmed death 1 (PD-1)/VEGF bispecific antibodies, PD-1/PD-L1 inhibitors or anti-VEGF therapies are permitted.
  * Have received other systemic immunostimulatory agents or immunosuppressive therapies (such as interferon-α, interleukin-2, or methotrexate) within 4 weeks prior to the initiation of study treatment or are within five half-lives of the treatment drug (whichever is longer). Exception: excluding local, intranasal, intraocular, intra-articular or inhaled corticosteroids, short term use (≤7 days) of corticosteroids for prophylaxis (e.g., prevention of contrast agent allergy) or treatment of non-autoimmune conditions (e.g., delayed hypersensitivity reactions caused by exposure to allergens).
  * Have received systemic corticosteroids (at a dosage greater than 10 mg/day of prednisone or an equivalent dose of other corticosteroids) within 3 weeks prior to the initiation of study treatment.

NOTE: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria apply.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.