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Linfomi

Studio di fase 2 su rituximab con CC-99282 come primo trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B nelle persone anziane fragili

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 24 agosto 2026
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio, promosso dalla Fondazione Italiana Linfomi, riguarda persone anziane con linfoma diffuso a grandi cellule B che, in base a una valutazione geriatrica semplificata, risultano fragili e quindi poco idonee alla chemioterapia intensiva. Il trattamento combina rituximab con CC-99282 (golcadomide), un farmaco orale sperimentale che favorisce la degradazione di proteine importanti per le cellule del linfoma. Si vogliono valutare attività e tollerabilità di questo schema senza chemioterapia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

20 sedi in 11 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Friuli-Venezia Giulia

Toscana

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Able to provide written informed consent form approved by the National Ethics Committee (NEC) prior to the initiation of any screening or study- specific procedures and able to understand and to comply with the requirements of the study and the schedule of assessments.
2. Histologically documented diagnosis of DLBCL as defined in the 5th edition of the World Health Organization (WHO) classification (2022)
3. Previously untreated
4. Frail patients defined as follows (Appendix A-D): Age ≥ 80 years: activity of daily living (ADL) < 6 residual functions and/or Instrumental activity of daily living (IADL) < 8 residual functions and/or cumulative illness rating scale (CIRS) > 5 comorbidities of grade 2 and/or one or more comorbidities of grade 3-4
5. Patient not eligible to anthracycline-based chemotherapy
6. Ann Arbor Stage I - IV (Appendix E)
7. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) ≤ 3 (Appendix F)
8. At least one site of measurable nodal disease at baseline [≥ 1.5 cm] in the longest transverse diameter as determined by CT scan
9. Adequate hematological counts defined as follows:

   * WBC > 2.5 x 109/L with ANC > 1.0 x 109/L unless due to bone marrow involvement by lymphoma
   * Platelet count ≥ 75 x 109/L unless due to bone marrow involvement by lymphoma
   * Hemoglobin ≥ 10 g/dL unless anemia related to active lymphoma
10. Adequate renal function defined as creatinine clearance ≥ 30 mL/min (Appendix G). The same CrCl cutoff applies in case of documented renal involvement by lymphoma
11. Adequate hepatic function per local laboratory reference range, unless secondary to lymphoma, as follows:

    * Aspartate transaminase (AST) and alanine transaminase (ALT) ≤ 2.0 x ULN
    * Bilirubin ≤ 2 x ULN (unless bilirubin rise is due to Gilbert's syndrome or of non-hepatic origin, i.e. mild and chronic hemolysis)
12. Subject must be able to adhere to the study visit schedule and other protocol requirements
13. Subject must be able to swallow capsules or tablets
14. Life expectancy ≥ 3 months
15. Male subjects must practice complete abstinence when this is in line with the usual lifestyle (periodic abstinence is not permitted) or agree to use specified contraceptive methods (barrier contraception: condom) during sexual contact with a female of childbearing potential while participating in the study, for at least 28 days following investigational product discontinuation, even if he has undergone a successful vasectomy. Furthermore, they do not have to donate sperm during the study and for at least 28 days after receiving the last dose of study drug. If applicable, male subjects must receive study specific Pregnancy Prevention Plan (PPP).

Exclusion Criteria:

1. Histological diagnosis different from DLBCL
2. Central nervous system (CNS) involvement with lymphoma
3. Severe heart failure (NYHA grado III-IV and/or LVEF < 45%), liver disease Child Pugh C, history of interstitial lung disease, non-infectious pneumonitis, pulmonary fibrosis, or pulse oximetry of < 92% while breathing room air, or any other clinical condition that would preclude participation in the study or compromise ability to give informed consent
4. Any history of other active malignancies within 5 years prior to study entry, except for adequately treated in situ carcinoma of the cervix uterine, basal cell carcinoma of the skin or localized squamous cell carcinoma of the skin, previous malignancy confined and surgically resected with curative intent
5. Gastrointestinal dysfunction that may affect drug absorption (eg, gastric bypass surgery, gastrectomy) or any other malabsorption condition
6. Evidence of other clinically significant uncontrolled condition(s) including, but not limited to:

   1. Uncontrolled and/or active systemic infection (viral, bacterial or fungal), including active ongoing infection from SARS-CoV-2
   2. Chronic or acute hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C (HCV) requiring treatment. Note: subjects with serologic evidence of prior vaccination to HBV i.e. hepatitis B surface (HBs) antigen (Ag) negative, anti-HBs antibody positive and anti-hepatitis B core (HBc) antibody negative, may participate; patients with positive anti-HBc antibody from previous infection or inactive carriers are eligible only with HBV-DNA negative and with concomitant treatment with Lamivudine or Tenofovir
   3. Patients with presence of HCV antibody are eligible only if PCR negative for HCV-RNA
7. Human immunodeficiency virus (HIV) seropositivity
8. Absence of caregivers in non-autonomous patients
9. Allergy or intolerance to the active or inactive ingredients of study drugs

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.