Tumore della mammella
Studio di fase 2 su zelenectide pevedotin nel tumore della mammella avanzato con amplificazione di NECTIN4
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In parole semplici
Zelenectide pevedotin è un farmaco sperimentale formato da una piccola molecola legata a un chemioterapico, diretta contro la proteina Nectin-4. Lo studio coinvolge persone con tumore della mammella avanzato triplo negativo oppure positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, nel cui tumore è stata confermata con un test specifico l'amplificazione del gene NECTIN4, cioè la presenza di più copie del gene. Si vogliono valutare risposta del tumore e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
3 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria
* Archival or fresh tumor tissue comprised of TNBC or HR+/HER2-negative invasive breast cancer available for NECTIN4 gene amplification testing.
* Confirmed NECTIN4 gene amplification by an analytically validated clinical trial assay (CTA).
* Measurable disease as defined by RECIST v1.1.
* Life expectancy ≥ 12 weeks.
* Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS) of ≤ 1.
1. Cohort A Specific Inclusion Criteria: Histologically or cytologically confirmed HR+/HER2-negative endocrine resistant/refractory breast cancer according to ASCO-CAP guidelines and received at least 1 and up to 3 prior lines of non-endocrine-based therapy for advanced disease.
2. Cohort B Specific Inclusion Criteria: Histologically or cytologically confirmed TNBC, including ER-low positive breast cancers (1-10% of cells expressing hormonal receptors by IHC), according to ASCO-CAP guidelines and have received at least 1 and up to 3 prior lines of systemic therapy for advanced disease.
Exclusion Criteria
* Prior treatment with any antibody drug conjugate (ADC) containing an Monomethyl Auristatin E (MMAE) (vedotin) payload or other MMAE-based therapy.
* Known hypersensitivity or allergy to any of the ingredients of any of the study interventions, or to MMAE.
* Previously tested HER2-positive (IHC 3+ or ISH+) on prior pathology testing (per ASCO-CAP guidelines).
* Active keratitis or corneal ulcerations.
* Active or untreated central nervous system (CNS) metastases.
* Uncontrolled diabetes or hypertension.
* Uncontrolled pleural effusion, pericardial effusion, or ascites requiring recurrent drainage procedures (once monthly or more frequently).
* Active interstitial lung disease or pneumonitis requiring ongoing treatment with steroids (>10mg/day of prednisone or equivalent) or other immunosuppressive medications.
* Requirement, while on study, for treatment with strong inhibitors or strong inducers of human cytochrome P450 3A (CYP3A) or inhibitors of P-glycoprotein (P-gp) including herbal- or food-based inhibitors.
* Prior treatment with any systemic anticancer therapy within 28 days or 5 half-lives, whichever is shorter, prior to first dose of study treatment
Note: Additional protocol defined Inclusion/Exclusion criteria applyPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.