Tumore della prostata
Studio di fase 1/2 su ifinatamab deruxtecan da solo o in combinazione nel tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione
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In parole semplici
Ifinatamab deruxtecan è un anticorpo legato a un chemioterapico, diretto contro la proteina B7-H3, presente su molte cellule del tumore della prostata. In questo sottostudio con più gruppi viene valutato da solo e in associazione con altri farmaci. Partecipano uomini con adenocarcinoma della prostata metastatico in progressione durante la terapia ormonale di deprivazione androgenica. I ricercatori vogliono studiare la sicurezza e l'attività delle diverse combinazioni.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
5 sedi in 4 regioni.
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Campania
- A.O.U. Federico II di Napoli ( Site 0435)NaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
Lombardia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has histologically- or cytologically-confirmed adenocarcinoma of the prostate without small cell histology
* Has prostate cancer progression while on androgen deprivation therapy (ADT) (or post bilateral orchiectomy) within 6 months before Screening
* Has current evidence of distant metastatic disease
* Has received prior treatment with 1 or 2 androgen receptor pathway inhibitors (ARPIs) and progressed during or after treatment
* Participants receiving bone resorptive therapy (including, but not limited to bisphosphonate or denosumab) must have been on stable doses for ≥4 weeks before allocation/randomization
* An Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 1 assessed within 10 days before allocation/randomization
* Has prior treatment with poly-ADP-ribose polymerase inhibitors (PARPi) if indicated by local approved regimen or were deemed ineligible to receive PARPi by the investigator
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has any history of interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis irrespective of steroid use (except for a history of radiation pneumonitis that did not require steroids), current ILD, clinical or radiographic suspicion of ILD for which the diagnosis of ILD cannot be ruled out
* Clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses
* Uncontrolled or significant cardiovascular disease
* History of pituitary dysfunction
* Poorly controlled diabetes mellitus
* History or current condition of adrenal insufficiency (eg, Addison's disease)
* Has received prior treatment with taxane-based chemotherapy agent for metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC).
* Chronic steroid treatment (dose of >10 mg daily prednisone equivalent), except for low-dose inhaled steroids (for asthma/chronic obstructive pulmonary disease), topical steroids (for mild skin conditions), or intra-articular steroid injections
* Received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention, or has radiation-related toxicities, requiring corticosteroids
* Known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years
* Known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years
* History of allogeneic tissue/solid organ transplantPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.