Tumore della mammella
Studio di fase 2 sul melfalan ad alte dosi somministrato nel fegato per il tumore della mammella metastatico con metastasi epatiche prevalenti
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone con tumore della mammella metastatico HER2-negativo, compreso il triplo negativo, in cui le metastasi si trovano soprattutto nel fegato. Un gruppo riceve il melfalan infuso direttamente nel fegato con un sistema che filtra il sangue, seguito da chemioterapia con eribulina, vinorelbina o capecitabina; l'altro riceve solo la chemioterapia. L'assegnazione è per sorteggio. Si vuole capire se il trattamento al fegato modifica l'andamento della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed diagnosis of MBC.
* Patients with HER2-negative (IHC 0 or 1+ or 2+ and ISH non-amplified) MBC (including triple negative disease).
* Patient with Hormone Receptor-Positive disease has progressed on or intolerant of prior endocrine therapy and CDK 4/6 inhibitors.
* Disease progression after TOPO-1 isomerase inhibitor payload ADC, such as sacituzumab govitecan and/or trastuzumab deruxtecan. Patients not eligible or suitable for ADCs can be considered for this study. NOTE: In jurisdictions where those ADCs are not available as standard of care, patients will be eligible after prior treatment or intolerable toxicity on two standard chemotherapy regimens for the appropriate disease subtype.
* Patient with HER2-negative breast cancer suitable for single agent chemotherapy as per judgement of treating investigator.
* Patient is a suitable candidate for treatment with one of the following: eribulin, vinorelbine, or capecitabine as per judgement of treating investigator.
* Patient has liver dominant metastatic disease. Liver-dominant is defined as the majority of total tumor burden is located in the liver, and/or the life-threatening component of the disease is located in the liver.
* MBC metastases must involve ≤ 50% of the liver parenchyma.
* If there is evidence of extrahepatic metastatic disease, it is limited, and the life-threatening component of disease is in the liver. Extrahepatic disease is restricted to lesions in the breast, lung, other visceral organs, lymph nodes and skin.
* Disease in the liver must be measurable (per RECIST v1.1 guidelines) by computed tomography (CT) and/or magnetic resonance imaging (MRI).
* Patient weighs ≥ 35 kg
* Scans used to determine eligibility (CT scan of the chest/abdomen/pelvis and MRI of the liver) must be performed within 28 days prior to randomization.
* Patient has an ECOG PS of 0-1.
Exclusion Criteria:
* Prior chemoembolization or radioembolization to the liver or prior hepatic arterial infusion therapy.
* Evidence of clinically significant portal hypertension by history, endoscopy, or radiologic studies (large abdominal varices, prior history of varices by endoscopy).
* New York Heart Association functional classification II, III or IV or active cardiac condition(s), including unstable coronary syndromes (unstable or severe angina, recent myocardial infarction), worsening or new-onset congestive heart failure, significant arrhythmias, or severe valvular disease that create(s) undue risks of undergoing general anesthesia.
* History or evidence of clinically significant pulmonary disease that precludes the use of general anesthesia.
* History of bleeding disorders, presence of brain metastases or other intracranial abnormalities that would put them at risk for bleeding with anti-coagulation.
* Known varices at risk of bleeding, including medium or large esophageal or gastric varices, active peptic ulcer, or history of recent hemoptysis.
* An active second malignancy or has a history of recent definitively treated invasive cancer within 2 years prior to enrolment. Exceptions are optimally treated and controlled basal cell carcinoma, other skin cancers, thyroid cancer.
* Symptoms and signs indicating clinically significant progression of disease including cord compression, increasing pain symptoms, increasing oxygen requirements, impending pathological fracture, compressive lymphadenopathy, or symptomatic pleural effusion.
* Pregnant or breastfeeding.
* WOCBP (i.e., fertile meaning not permanently sterilized and having had a menstrual period within the past 12 months) who is unable to undergo hormonal suppression to avoid menstruation during treatment.
* Patient requires chronic use of immunosuppressive drugs. NOTE: Oral prednisolone ≤ 10 mg/day or equivalent is allowed.
* Unable to be temporarily removed from chronic anti-coagulation therapy.
* Active bacterial infections with systemic manifestations (malaise, fever, leucocytosis).
* An active infection, including Hepatitis B and Hepatitis C infection. NOTE: Patients with anti-hepatitis B core antibody (HBc) positive, or hepatitis B surface antigen (HBsAg) but DNA negative are allowed exception(s).
* Known severe allergic reaction to iodine contrast that cannot be controlled by premedication with antihistamines and steroids.
* History of or known hypersensitivity to melphalan or the components of the Melphalan/HDS system.
* Known latex allergy.
* History of known hypersensitivity to heparin or the presence of heparin-induced thrombocytopenia.
* Uncontrolled endocrine disorder including diabetes mellitus, hypothyroidism, or hyperthyroidism.
* Received anti-cancer therapy including radiotherapy or investigational agent for any indication ≤ 30 days prior to randomization.
* Patients should have recovered to Grade 1 or less for AEs related to prior treatment unless deemed clinically not significant, such as lymphopenia, anemia, or grade 2 neuropathy due to prior taxane treatment.
NOTE: Certain side effects that are unlikely to develop into serious or life-threatening events (e.g., alopecia) are allowed at ≥ Grade 1.
* < 28 days after surgery and surgical wound is not fully healed.
* Currently under treatment for cancer other than MBC or is not deemed to be cancer free.
* Not eligible to receive either eribulin or vinorelbine or capecitabine.
* Albumin level < 3.0 g/dL.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.