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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su trastuzumab deruxtecan con pembrolizumab come primo trattamento del tumore del polmone con iperespressione di HER2

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 15 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta trastuzumab deruxtecan, un anticorpo legato a un chemioterapico diretto contro HER2, associato a pembrolizumab, con la chemioterapia a base di platino più pembrolizumab. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, localmente avanzato non operabile o metastatico, con iperespressione di HER2 e PD-L1 inferiore al 50%, come primo trattamento. L'assegnazione è per sorteggio e si vuole capire se la nuova combinazione ritarda la progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

11 sedi in 9 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Lazio

Veneto

  • Centro Ricerche Cliniche di Verona s.r.l.VeronaContatti non ancora nelle nostre schede

Regione non indicata

  • Ospedale Santa CroceFanoContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Sign and date the Tissue Screening ICF, prior to any Tissue Screening procedure. Sign and date the Main ICF, prior to the start of any trial-specific qualification procedures.

   Sign and date the Optional PGx ICF (included in the Main ICF) prior to any PGx procedure, and the Pregnant Partner ICF, if applicable.
2. Adults ≥18 years of age on the day of signing the ICF. Follow local regulatory requirements if the legal age of consent for trial participation is >18 years old.
3. Histologically documented non-squamous locally advanced unresectable or metastatic

   NSCLC and meets all of the following criteria:

   Has Stage IV NSCLC disease or Stage IIIB or IIIC disease but is not a candidate for surgical resection or definitive chemoradiation at the time of randomization (based on the American Joint Committee on Cancer, Eighth Edition). Has no known AGAs (based on the local test results obtained using validated or approved tests as required per local regulation) that have locally available therapies targeting their AGAs in the first-line advanced/metastatic setting.

   Has no known HER2 mutation based on existing test results (if approved or validated local test is available). Note: Participants with mixed histology are eligible if non-squamous NSCLC is the predominant histology. Mixed tumors will be classified based on the predominant cell type.
4. Has not been treated with systemic anticancer therapy for advanced or metastatic non-squamous NSCLC. Participants who received adjuvant or neoadjuvant therapy other than those listed below, including ICI (ie, anti-PD-1/PD-L1) or a platinum-based regimen, are eligible if the last dose of adjuvant/neoadjuvant therapy was given at least 6 months before the date of the first trial dose if their disease has progressed at least 6 months after the last dose date of adjuvant/neoadjuvant therapy.

   1. Any agent, including an ADC, containing a chemotherapeutic agent targeting topoisomerase I.
   2. HER2-targeted antibody-based anticancer therapy.
5. Has adequate tumor tissue sample (not previously irradiated) available for assessment of HER2 and PD-L1 expression by central or Sponsor-specified laboratory. A new biopsy is required if the participant's most recent archival tumor tissue sample cannot be supplied.

Details pertaining to tumor tissue submission can be found in the Trial Laboratory Manual.

Exclusion Criteria:

1. Has a medical history of MI within 6 months before randomization/enrollment or symptomatic CHF (NYHA Class II to Class IV). Participants with troponin levels above the ULN at Screening (as defined by the manufacturer) and without any MI-related symptoms must be ruled out for MI. It is highly recommended that the investigator refer such participants for a cardiologic consultation during the Screening Period.
2. Has a QTc prolongation to >480 ms based on the average of the Screening triplicate 12- lead ECG.
3. Has a history of (non-infectious) ILD/pneumonitis that required steroids, has current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at Screening.
4. Has clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent, pulmonary illnesses including, but not limited to:

   1. Any underlying pulmonary disorder (eg, pulmonary emboli within 3 months of the trial randomization, severe asthma, severe COPD, restrictive lung disease, pleural effusion).
   2. Any auto immune, connective tissue, or inflammatory disorders with potential pulmonary involvement (eg, rheumatoid arthritis, Sjogren's syndrome, sarcoidosis).

   Severe conditions are those defined as impacting daily activities and/or requiring use of supplemental oxygen.
5. Had a prior complete pneumonectomy.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.