Tumore della prostata
Studio di fase 3 su ifinatamab deruxtecan rispetto a docetaxel nel tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione
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In parole semplici
Ifinatamab deruxtecan è un anticorpo legato a un chemioterapico, diretto contro la proteina B7-H3. Lo studio lo confronta con la chemioterapia docetaxel, con assegnazione per sorteggio. Partecipano uomini con adenocarcinoma della prostata metastatico, senza componente a piccole cellule, in progressione nonostante la terapia ormonale di deprivazione androgenica. I ricercatori vogliono capire se il nuovo farmaco prolunga la sopravvivenza e ritarda la progressione rispetto a docetaxel.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
9 sedi in 6 regioni.
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Lombardia
Puglia
- Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Riuniti di Foggia ( Site 0510)FoggiaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Azienda USL Toscana Sud Est - Ospedale San DonatoArezzo☎ +39 0575 2551 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero Universitaria Senese ( Site 0505)SienaContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto
- Centro Ricerche Cliniche di Verona ( Site 0506)VeronaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has histologically- or cytologically-confirmed adenocarcinoma of the prostate without small cell histology
* Has prostate cancer progression while on androgen deprivation therapy (ADT) (or post bilateral orchiectomy) within 6 months prior to Screening
* Has current evidence of distant metastatic disease (M1 disease) documented by either bone lesions on bone scan and/or soft tissue disease by computed tomography (CT)/magnetic resonance imaging (MRI)
* Has received prior treatment with 1 or 2 androgen receptor pathway inhibitors (ARPIs) and progressed during or after at least 8 weeks of treatment
* Has provided tumor tissue from a core or excisional biopsy from soft tissue not previously irradiated and obtained after disease progression on the most recent prior therapy
* Has recovered from adverse events (AEs) due to previous anticancer therapies
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Is unable to swallow tablets/capsules
* Has any of the following indicators of interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis:
1. Has any history of ILD/pneumonitis that required steroid use, except for a history of radiation pneumonitis that did not require steroids
2. Has current ILD/pneumonitis
3. Has a clinical or radiographic suspicion of ILD for which the diagnosis of ILD cannot be ruled out
* Has clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses
* Has uncontrolled or significant cardiovascular disease
* Has received prior treatment with a taxane-based chemotherapy agent for metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC)
* Has had prior discontinuation of an antibody drug conjugate (ADC) that consists of an exatecan derivative (eg, trastuzumab deruxtecan) due to treatment-related toxicities
* Has a "superscan" bone scanPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.