Tumori neuroendocrini
Studio di fase 2/3 su zanzalintinib rispetto a everolimus nei tumori neuroendocrini avanzati già trattati
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In parole semplici
Zanzalintinib è un farmaco orale sperimentale che blocca diverse proteine coinvolte nella crescita del tumore e nella formazione dei vasi sanguigni. Lo studio lo confronta con everolimus, un farmaco già in uso, con assegnazione per sorteggio. Partecipano persone con tumori neuroendocrini ben differenziati di grado 1, 2 o 3, del pancreas o di altre sedi, localmente avanzati non operabili o metastatici e già trattati. Si vuole capire se zanzalintinib ritarda la progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 2 e 3: prima si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza, poi si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
11 sedi in 7 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto IRoma☎ +39 06 49971 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'AndreaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
Piemonte
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed, locally advanced/unresectable or metastatic, well-differentiated Grade 1, 2, or 3 NETs of pancreatic origin or extra-pancreatic origin.
* Allowed prior lines of therapy, based on the site of NET and functional status.
* Documented radiographic disease progression per RECIST 1.1, as assessed by the Investigator based on imaging assessments (computed tomography [CT] or magnetic resonance imaging [MRI]) within 12 months before randomization.
* Measurable disease according to RECIST 1.1 as determined by the Investigator.
* Archival tumor tissue is required, if available. If archival tumor tissue is not available, a fresh biopsy may be submitted if it can be safely and feasibly obtained. Every attempt should be made to provide tumor tissue.
Key Exclusion Criteria:
* Histologically confirmed neuroendocrine carcinomas (including small cell lung cancer), medullary thyroid cancer, pheochromocytoma, paraganglioma, Merkel cell carcinoma, and mixed neuroendocrine non-neuroendocrine neoplasm (MiNEN).
* Prior treatment with a vascular endothelial growth factor receptor (VEGFR) -targeting tyrosine kinase inhibitor or a mammalian target of rapamycin (mTOR) inhibitor.
* Systemic chemotherapy and any liver-directed or other ablative therapy within 4 weeks before randomization.
* Systemic radionuclide therapy within 6 weeks before randomization.
* Radiation therapy for bone metastases within 2 weeks, any other radiation therapy, except as indicated above, within 4 weeks before randomization.
Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.