Melanoma
Studio di fase 2 sul vaccino personalizzato intismeran autogene con pembrolizumab come primo trattamento del melanoma avanzato
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In parole semplici
Intismeran autogene (V940) è un vaccino a mRNA costruito su misura in base alle alterazioni del tumore di ciascun paziente, con l'obiettivo di stimolare il sistema immunitario a riconoscerlo. Lo studio confronta il vaccino più pembrolizumab con un placebo più pembrolizumab, senza che pazienti e medici sappiano chi riceve cosa. Partecipano persone con melanoma cutaneo in stadio III non operabile o IV, non ancora trattate per la malattia avanzata. Si vogliono valutare attività e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
4 sedi in 4 regioni.
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Campania
Lazio
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has unresectable and histologically confirmed Stage III or IV cutaneous melanoma per American Joint Committee on Cancer (AJCC) Eighth Edition guidelines.
* Has been untreated for melanoma except if participant received prior adjuvant or neoadjuvant therapy with targeted therapy or immunotherapy (such as anti-cytotoxic T-lymphocyte-associated protein [CTLA-4], anti-programmed cell death 1 protein [PD-1] therapy or interferon), and only if relapse did not occur within 12 months after treatment discontinuation.
* Have documentation of serine/threonine-protein kinase B-raf (BRAF) V600-activating mutation status or had BRAF V600 mutation testing per local institutional standards during the screening period (participants with BRAF mutation positive melanoma as well as BRAF wild-type or unknown are eligible).
* Have the presence of at least 1 measurable lesion by computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI) per Response Criteria in Solid Tumors Version 1.1 (RECIST 1.1) as determined by the local site investigator/radiology assessment.
* Provides tumor tissue (preferably from a metastatic site and, if not available, from the primary tumor) that is suitable for next generation sequencing and biomarker analysis as required for this study.
* Participants with human immunodeficiency virus (HIV) must have well controlled HIV on antiretroviral therapy (ART).
* Participants who are hepatitis B surface antigen (HBsAg) positive are eligible if they have received hepatitis B virus (HBV) antiviral therapy for at least 4 weeks, and have undetectable HBV viral load prior to randomization.
* Participants with history of hepatitis C virus (HCV) infection are eligible if HCV viral load is undetectable at screening.
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has clinically significant heart failure, defined as New York Heart Association class III or IV, within the past 6 months, unless the disease is well controlled in the opinion of the investigator.
* HIV-infected participants with a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease.
* Has ocular or mucosal melanoma.
* Received transfusion of blood products (including platelets or red blood cells) or administration of colony-stimulating factors (including granulocyte colony-stimulating factor, granulocyte macrophage colony-stimulating factor, or recombinant erythropoietin) within 2 weeks of the Screening blood sample (including the blood sample for V940 generation).
* Received prior therapy with an anti-PD-1, anti-PD-L1, or anti-PD-L2 agent, or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor (eg, CTLA-4, lymphocyte activation gene 3 [LAG-3], tumor necrosis factor receptors [OX-40 or CD137]), with some exceptions.
* Received prior systemic anticancer therapy for melanoma before randomization, with some exceptions.
* Received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention or has ongoing radiation related toxicities.
* Received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention.
* Received prior treatment with another universal or personalized cancer vaccine.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.