Vai al contenuto

Tumore della mammella

Studio di fase 3 su RLY-2608 con fulvestrant rispetto a capivasertib con fulvestrant nel tumore della mammella avanzato con mutazione PIK3CA

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 3 settembre 2026

01

In parole semplici

RLY-2608 è un farmaco orale sperimentale che blocca in modo selettivo la forma mutata della proteina PI3K alfa. Lo studio lo confronta con capivasertib, entrambi associati al fulvestrant, con assegnazione per sorteggio. Partecipano donne e uomini adulti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico, positivo ai recettori ormonali, HER2-negativo, con mutazione PIK3CA, peggiorato durante o dopo una terapia con inibitore CDK4/6. Si vuole capire se RLY-2608 ritarda la progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

16 sedi in 9 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Patient has ECOG performance status of 0-1
* One or more known primary oncogenic PIK3CA mutation(s)
* Adult females, pre- and/or post-menopausal, and adult males. Pre-menopausal (and peri-menopausal) women can be enrolled if amenable to treatment with a gonadotropin-releasing hormone (GnRH) agonist. Patients are to have commenced treatment with a GnRH agonist at least 2 weeks prior to randomization and must be willing to continue on it for the duration of the study.
* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of HR+/HER2- locally advanced or metastatic breast cancer (ABC) with radiological or objective evidence of recurrence or progression; locally advanced disease must not be amenable to resection with curative intent
* Measurable disease per RECIST v1.1 or evaluable bone-only disease.
* Must have radiological evidence of progression on or after previous treatment for HR+/HER2- ABC with:

  1. At least 1 and no more than 2 lines of endocrine therapy (ET) in the (neo)adjuvant setting with recurrence on or within 12 months of completion or in the ABC setting
  2. Only 1 prior line of CDK4/6 inhibitor therapy in one of the following settings:

     1. CDK4/6 inhibitor + ET in the ABC setting
     2. CDK4/6 inhibitor therapy in the adjuvant setting if progression occurred during or within 12 months of completion of adjuvant CDK4/6 inhibitor with ET
     3. Patients who progressed during or within 12 months of completion of adjuvant CDK4/6 inhibitor and after receiving CDK4/6 inhibitor therapy in the advanced setting are considered to have had >1 prior line of CDK4/6 inhibitor and are not eligible

Exclusion Criteria:

* Prior treatment with any of the following:

  1. CDK2 inhibitors. Prior treatment with other investigational CDK inhibitors could be permitted upon discussion and approval from the Sponsor
  2. PIK3, AKT, or mTOR inhibitors or any agent whose mechanism of action is the inhibit the PIK3/AKT/mTOR pathway
  3. Immunotherapy
  4. Antibody drug conjugates
* Type 1 diabetes, or Type 2 diabetes requiring antihyperglycemic medication, or fasting plasma glucose ≥ 140 mg/dL (7.8 mmol/L), or glycosylated hemoglobin (HbA1c) ≥7.0% (≥ 53 mmol/mol).
* Clinically significant, uncontrolled cardiovascular disease
* Any factors that increase the risk of QTc prolongation or risk of arrhythmic events
* Known active uncontrolled or symptomatic CNS metastases associated with progressive neurological symptoms or requiring ongoing corticosteroids or anticonvulsants for symptomatic control
* Past medical history of interstitial lung disease, drug-induced interstitial lung disease, radiation pneumonitis which required steroid treatment, or any evidence of clinically active interstitial lung disease
* History of hypersensitivity to fulvestrant or drugs in a similar class as fulvestrant, zovegalisib, or capivasertib, including their excipients
* Known activating AKT mutations, loss-of-function PTEN mutations, or loss of PTEN expression resulting in oncogenic pathway activation downstream of PI3K

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.