Tumore del polmone
Studio di fase 2/3 su telisotuzumab adizutecan con osimertinib come primo trattamento del tumore del polmone con mutazione EGFR
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In parole semplici
Lo studio associa telisotuzumab adizutecan, un anticorpo legato a un chemioterapico diretto contro c-Met, a osimertinib, un farmaco orale che blocca EGFR. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, localmente avanzato non operabile o metastatico, con mutazione di EGFR, come primo trattamento. L'assegnazione è per sorteggio. I ricercatori vogliono individuare la dose ottimale e capire se la combinazione modifica il controllo della malattia rispetto a osimertinib.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 2 e 3: prima si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza, poi si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) of 0 or 1 during the screening period and prior to dosing of study treatment on Cycle 1 Day 1.
* Must consent to provide recently obtained formalin-fixed, paraffin-embedded (FFPE) tumor tissue (ideally collected during or after locally advanced or metastatic diagnosis) or archived tissue during screening for c-Met immunohistochemistry (IHC) testing and study stratification. c-Met IHC results are required prior to randomization.
* Must have at least one non-irradiated measurable disease per Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) version 1.1. If only one measurable lesion exists, it is acceptable to be used (as a target lesion) as long as it has not been previously irradiated and as long as it has not been biopsied within 14 days of the baseline tumor assessment scans.
* Any toxicities from prior systemic anti-cancer therapy must have resolved to common terminology criteria for adverse events (CTCAE) Grade 1 or baseline level (except for alopecia [any grade] or Grade <= 2 peripheral neuropathy).
* Should not have any major, life-threatening conditions and life expectancy as determined by the investigator should be at least 3 months.
* No prior estimated glomerular filtration rate (EGFR) tyrosine kinase inhibitor (TKI) in the locally advanced and/or metastatic setting (except for when it is allowed on study prior to C1D1). Participants treated with prior EGFR TKI in the adjuvant setting are allowed to enroll provided that >= 126 months (since last dose of e.g., adjuvant osimertinib) have passed before Cycle 1, Day 1.
* Diagnosis of histologically or cytologically confirmed metastatic/locally advanced non-squamous NSCLC with documented classical EGFR mutation (Exon 19 Del or Exon 21 L858R) either alone or in combination with other EGFR mutations as detected by an Food and Drug Administration (FDA)-approved or other validated test in a Clinical Laboratory Improvement Amendments (CLIA) certified laboratory (sites in the US) or an accredited Laboratory (sites outside of the US) in accordance with site standard of care. A copy of the test report documenting the EGFR mutation must be available in the participant records.
Exclusion Criteria:
* History of interstitial lung disease (ILD), pneumonitis that required treatment with systemic steroids, or any evidence of active ILD/pneumonitis on screening chest computed tomography (CT) scan.
* History of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia (e.g., bronchiolitis obliterans), drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis.
* Participants has leptomeningeal disease, or participant has spinal cord compression not definitively treated with surgery or radiation.
* History of any malignancy other than disease under study except for
1. Malignancy treated with curative intent and with no known active disease present for 2 years before the first dose of study treatment and felt to be at low risk for recurrence by investigator.
2. Successfully treated nonmelanoma skin cancer.
3. Localized carcinoma in situ of the cervix.
4. Breast Cancer; lobular carcinoma in situ or ductal carcinoma in situ that is considered completely cured.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.