Tumore della mammella
Studio di fase 2 su evorpacept con trastuzumab e chemioterapia nel tumore della mammella HER2-positivo metastatico
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In parole semplici
Evorpacept è una proteina sperimentale che blocca il segnale CD47, con cui le cellule tumorali sfuggono ai macrofagi, cellule del sistema immunitario. In questo studio a gruppo unico viene associato a trastuzumab e chemioterapia. Partecipano persone con tumore della mammella HER2-positivo metastatico già trattato con trastuzumab deruxtecan e con al massimo quattro linee di terapie anti-HER2. Si vogliono valutare risposta della malattia e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
7 sedi in 5 regioni.
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Emilia-Romagna
Lombardia
Marche
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed invasive HER2+ breast cancer based on an evaluable tumor tissue biopsy obtained after cessation of T-DXd (ENHERTU) treatment and no more than 6 months prior to C1D1.
* Received no more than 4 prior lines of HER2-directed therapy including at least one prior line of T-DXd (ENHERTU) for locally advanced/metastatic HER2+ breast cancer. Prior neoadjuvant therapy which resulted in relapse within 6 months of completion of T-DXd will be considered a line of treatment for metastatic disease. Participants who discontinue T-DXd due to intolerance are considered eligible.
* Progressed on or following the most recent line of therapy.
* Eligible to receive one of the following chemotherapy options (capecitabine, eribulin, gemcitabine, paclitaxel or vinorelbine).
* Measurable disease as defined by RECIST v1.1.
* LVEF ≥50%.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status (PS) must be 0 to 1.
* Life expectancy of at least 3 months.
* Adequate renal function (estimated creatinine clearance ≥30 mL/min as calculated using the Cockcroft-Gault equation or Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration (CKD-EPI) equation.
* Adequate liver function:
* Total bilirubin ≤1.5 x upper limit of normal (ULN) (≤3.0 x ULN if the participant has documented Gilbert syndrome);
* Aspartate and alanine transaminase (AST and ALT) ≤3 x ULN (≤5.0 x ULN if liver involved by metastatic disease).
* Participants must have recovered from all AEs due to previous therapies, procedures, and surgeries to baseline severity or ≤Grade 1 per NCI CTCAE v5.0 except for AEs not deemed reversible and which do not constitute a safety risk by Investigator judgment.
Exclusion Criteria:
* Untreated CNS metastases.
* Prior exposure to any anti-CD47 or anti-SIRPα agent.
* Any condition that would be contraindicated to receiving trastuzumab
* Has a diagnosis of complete dihydropyrimidine dehydrogenase (DPD) deficiency or significant toxicity with prior flurouracil (5FU) based regimen
* Following anti-cancer therapy with insufficient washout before start of treatment:
1. chemotherapy, hormonal therapy, radiation therapy or small molecule anti-cancer therapy within 14 days or 5 half-lives (whichever is shorter) of start of treatment.
2. Immune therapy or other biologic therapy (e.g., monoclonal antibodies, antibody-drug conjugates) for the treatment of cancer for: 28 days or 5 half-lives (whichever is shorter) of start of treatment).
* History of autoimmune hemolytic anemia, autoimmune thrombocytopenia, or hemolytic transfusion reaction.
* Had an allogeneic tissue/solid organ transplant.
* Any active, unstable cardiovascular disease.
* Intolerance to or who have had a severe allergic or anaphylactic reaction to antibodies or infused therapeutic proteins or participants who have had a severe allergic or anaphylactic reaction to any of the substances included in the study drug (including excipients).
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years.
* Other primary malignancy within 2 years.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.