Melanoma
Studio di fase 2 sull'aggiunta di un postbiotico all'immunoterapia anti-PD-1 nel melanoma cutaneo avanzato non trattato
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Un postbiotico è un prodotto derivato da batteri benefici, pensato per agire sul microbiota intestinale, che può influenzare la risposta immunitaria. Lo studio confronta un'immunoterapia anti-PD-1 associata a un postbiotico con la sola immunoterapia anti-PD-1. Partecipano adulti con melanoma cutaneo in stadio IIIC non operabile o IV, mai trattati per la malattia metastatica. L'assegnazione è per sorteggio. Si vogliono valutare l'effetto sulla malattia e alcuni marcatori biologici.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 4 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Piemonte
Puglia
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Patients 18 years or older
* Histologically confirmed, unresectable stage IIIC or IV metastatic melanoma;
* Eastern Cooperative Oncology Group performance status of 0 or 1;
* The patient must treatment naïve for metastatic disease
* Patients who have received anti-PD-1 therapy or anti BRAF/MEK in adjuvant setting and relapsed after 6 months of ending adjuvant therapy are allowed to enter clinical study.
* Patient has at least one measurable lesion that qualifies as a target lesion based on RECIST 1.1. Tumor lesions situated in a previously irradiated area, or in an area subjected to other loco-regional therapy, are not considered measurable unless there has been demonstrated progression in the lesion.
* Patient is willing to undergo a pretreatment tumor biopsy or provide qualifying archival tumor tissue. To qualify, archival tissue must have been sampled after last exposure to any systemic anti-neoplastic agent (including TVEC or anti-PD-L1 therapy whichever is last). Patients unable to undergo a biopsy may be enrolled if risk/benefit ratio of biopsy is considered unfavorable and/or when a biopsy would likely lead to significant delays in care. This decision must be accompanied by supporting documentation from the Investigator and performed in consultation with Medical Monitor. All pretreatment tissue must have been collected no more than 120 days prior to screening.
* Patient has recovered from the effects of any previous chemotherapy, immunotherapy, other prior systemic anticancer therapy, radiotherapy, and/or surgery (ie, residual toxicity no worse than Grade 1 [Grade 2 treatment-associated peripheral neuropathy and/or any grade of alopecia are acceptable assuming all other inclusion criteria are met]).
* Patient who has received prior systemic anti-neoplastic agent(s) must wait at least 5 half-lives or 4 weeks (whichever is shorter) following prior therapy before enrollment into the study, or 4 weeks if the half-life of a given investigational agent is not known.
* Patient has an Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS) of 0 or 1 within 5 days before the first dose of study drug and an estimated life expectancy of at least 3 months.
* Patient has adequate hematologic reserve as evidenced by:
Absolute neutrophil count (ANC) of ≥1000/μL, Absolute lymphocyte count of
≥500/μL, Platelet count of ≥75,000/μL, and Hemoglobin of ≥9 g/dL (patients may be transfused to this level, if necessary, but transfusion must occur >1 week prior to the first dose of study drug).
* Patient has adequate hepatic function as evidenced by aspartate transaminase and alanine transaminase values ≤3 × the upper limit of normal (ULN) and serum total bilirubin values of ≤1.5 × ULN (≤2 × ULN for patients with known Gilbert's syndrome) for the reference laboratory measured within 7 days prior to the first dose of study drug. For patients with documented baseline liver metastasis, the following limits will apply: 5 × ULN for transaminase and 2 × ULN for bilirubin.
* Patient has adequate renal function as evidenced by a serum creatinine ≤1.5 × the ULN for the reference laboratory or a calculated creatinine clearance of ≥45 mL/min by the Cockcroft-Gault Equation measured within 7 days prior to the first dose of study drug.
* Patient has international normalized ratio (INR) AND/OR prothrombin time (PT) AND activated partial thromboplastin time (aPTT) ≤1.5 × ULN unless the patient is receiving anticoagulant therapy, in which case INR and/or PT and aPTT must be within the desired therapeutic range of intended use for such anticoagulants.
* Patient agrees to abide by the contraceptive requirements detailed in the protocol.
* Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative pregnancy test (serum or urine) within 3 days before the first dose of study drug (see the protocol for the definition of WOCBP).
* Life expectancy more than 3 months
* Presence of instrumentally or clinically measurable or evaluable lesions Informed consent obtained
Exclusion Criteria:
* Patients with mucosal or with a primary ocular melanoma
* Active symptomatic or asymptomatic brain metastases
* Patients with the following disorders: active, known, or suspected autoimmune disease (except for some non-serious disorders, such as vitiligo and type 1 diabetes mellitus, as specified in the study protocol);
* Previous malignancies (exceptions skin basocellular or squamocellular carcinoma radically resected, in situ uterine cervix in situ carcinoma radically resected) in the previous 2 years.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.