Tumori neuroendocrini
Studio di fase 3 su paltusotine per via orale per la sindrome da carcinoide nei tumori neuroendocrini
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con sindrome da carcinoide, un insieme di disturbi come vampate e diarrea causati dalle sostanze prodotte da alcuni tumori neuroendocrini ben differenziati. Si confronta paltusotine, un farmaco da assumere per bocca una volta al giorno, con un placebo. I ricercatori vogliono capire se paltusotine riduce i sintomi della sindrome e valutarne la sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
5 sedi in 4 regioni.
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Emilia-Romagna
Lazio
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRome☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
- Azienda ospedaliero - Universitaria Sant'AndreaRomeContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Male or female ≥18 years of age, at the time of Screening.
* Willing and able to comply with the study procedures as specified in the protocol, including at least 70% compliance with the study diary for the 2-week period.
* Documented carcinoid syndrome requiring medical therapy. Participants must exhibit symptoms of flushing with or without frequent BMs as follows:
* For participants who are naïve/not currently treated with somatostatin receptors ligands (SRL), they must exhibit an average of >1 flushing episode/day over a period of 14 days
* For participants who will wash out from SRL treatment, they must be symptomatically controlled and exhibit an increase in daily average flushing episodes and an average of >1 flushing episode/day over a period of 14 days during the Washout Period.
* Evaluable documentation of locally advanced or metastatic histopathologically confirmed well-differentiated neuroendocrine tumor(s) [NETs].
* No significant disease progression as assessed by the Investigator within the last 6 months before randomization.
Exclusion Criteria:
* Diarrhea attributed to any condition(s) other than carcinoid syndrome.
* Uncontrolled/severe diarrhea associated with significant volume contraction, dehydration, or hypotension.
* Requires second line treatments (eg, telotristat) for control of carcinoid syndrome symptoms in the opinion of the Investigator.
* Treatment with specific NET therapy <4 weeks before Screening (such as everolimus or sunitinib) or hepatic embolization, radiotherapy, peptide receptor radionuclide therapy (PRRT), and/or tumor debulking <12 weeks before Screening.
* Major surgery within 8 weeks before Screening.
* History of another primary malignancy <3 years prior to the date of randomization, except for adequately treated basal or squamous cell carcinoma of the skin, cancer of the breast has been completely locally excised and carcinoma in situ of the cervix has also been resected, previously treated malignancy, if all treatment for that malignancy was completed at least 3 years prior to first dose of study treatment, and no current evidence of disease, concurrent malignancy determined to be clinically stable and not requiring treatment.
* Diabetes mellitus treated with insulin for less than 6 weeks prior to the study entry.
* Poorly controlled diabetes mellitus defined as having a hemoglobin A1c (HbA1c) ≥8.5%
* Unable to administer short-acting (SA) octreotide (octreotide acetate injection), or prior nonresponse documented with somatostatin agonists.
* Clinically significant concomitant disease or indicator of disease that is not a result of the primary disease under study, including but not limited to cardiovascular disease, estimated glomerular filtration rate 2×upper limit of normal [ULN], and/or total bilirubin (TB) >1.5×ULN. (Participants with previously diagnosed Gilbert's syndrome not accompanied by other hepatobiliary disorders and associated with TB
* Alcohol or drug abuse is not permitted at any time during the study
* Diagnosed with symptomatic cholelithiasisPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.