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Linfomi

Studio di fase 3 su tirabrutinib rispetto a rituximab e temozolomide nel linfoma primitivo del sistema nervoso centrale recidivato

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 1 ottobre 2026
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio coinvolge persone adulte con linfoma primitivo del sistema nervoso centrale a cellule B, ricomparso o non rispondente dopo almeno una terapia a base di metotrexato ad alte dosi. Si confronta tirabrutinib, un farmaco orale che blocca la proteina BTK, con la combinazione di rituximab e temozolomide. L'obiettivo è capire se tirabrutinib controlla la malattia più a lungo e come viene tollerato.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 2 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria

1. Pathology report confirming the diagnosis of B-cell PCNSL
2. Relapsed or refractory B-cell PCNSL with at least 1 prior high-dose methotrexate (HD-MTX) based therapy for PCNSL:

   * Relapsed disease: Participants who achieved a response (CR, CRu, PR) to the last treatment and subsequently experienced disease progression.
   * Refractory disease: Participants whose best response to the last treatment was stable disease or PD.
3. One or more bi-dimensionally measurable brain lesions with a minimum diameter greater than or equal to (≥)1 centimeter (cm) × ≥1 cm in gadolinium-enhanced magnetic resonance imaging (MRI)
4. Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS) of 0-2
5. Adequate bone marrow, renal, and hepatic function per central lab values
6. Participants must agree to comply with all defined contraceptive requirements

Exclusion Criteria

1. Participants with isolated intraocular PCNSL or spinal PCNSL with no brain lesions
2. Participants with non-B-cell PCNSL
3. Participants with systemic presence of lymphoma
4. Refractory to temozolomide with or without rituximab-containing regimens in the last PCNSL treatment
5. Concomitant systemic corticosteroid exposure within 14 days before starting study drug per Investigator assessment with the exception of the following:

   * Equivalent of up to 10 milligram per day (mg/day) of prednisone for a disease other than PCNSL
   * Equivalent of up to 50 mg/day of prednisone (equal to 8 mg/day dexamethasone) for participants with lesions of the brain and/or spinal cord
6. Active malignancy, other than PCNSL requiring systemic therapy
7. Poorly controlled comorbidity, or history of medical conditions contraindicated per Investigator assessment
8. Participants who are unable to swallow oral medication
9. Prior Bruton's tyrosine kinase inhibitor treatment

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.