Tumore del polmone
Studio di fase 3 su PF-08046054 rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non a piccole cellule PD-L1 positivo già trattato
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato non operabile o metastatico, che esprime la proteina PD-L1 e che è già stato trattato. Si confronta PF-08046054 (SGN-PDL1V), un anticorpo diretto contro PD-L1 legato a un farmaco antitumorale, con la chemioterapia con docetaxel. L'obiettivo è valutare se il nuovo farmaco prolunga la sopravvivenza e come viene tollerato.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
11 sedi in 8 regioni.
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Campania
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Lombardia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria
* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of NSCLC with locally advanced, unresectable Stage IIIB or IIIC not eligible for definitive chemoradiotherapy or metastatic (Stage IV: M1a, M1b, or M1c) disease per the American Joint Committee on Cancer (AJCC) Staging Manual, Version 8.0, and the Union for International Cancer Control (UICC) Staging System. Note: Participants with a neuroendocrine component or histology are not eligible.
* PD-L1 expression on ≥1% of tumor cells based on local immunohistochemistry (IHC) testing with an assay utilizing the anti-PD-L1 monoclonal antibody clones 22C3 or SP263.
* Participants who have NSCLC with known AGAs are permitted.
* Able to provide any of the following tumor tissues for biomarker analysis:
* Archival specimen (preferably collected within 12 months after the last anticancer therapy) (see laboratory manual for details); or
* De novo biopsy from a tumor lesion, if medically feasible.
* Participants must have received the following therapies and progressed during or relapsed after receiving their most recent prior therapy, or have been intolerant to their most recent therapy:
Participants with no known AGAs must fulfill 1 of the following conditions:
* Received a platinum-based combination therapy for the treatment of metastatic or recurrent disease, and unless contraindicated, a PD-(L)1 monoclonal antibody (concurrently or sequentially with platinum-based chemotherapy).
* Experienced disease progression within 6 months of the last dose of platinum-based chemotherapy in the adjuvant, neoadjuvant, or chemoradiotherapy setting and received a PD-(L)1 monoclonal antibody at any time during the course of treatment.
Participants with known AGAs (eg, EGFR mutations, ALK translocations, or other relevant actionable mutations) must fulfill the following conditions:
* Must have received at least 1 relevant AGA-targeted therapy if locally available and, in the opinion of the investigator, additional AGA-targeted therapy is not in the best interest of the participant
* Received a platinum-based combination therapy for the treatment of metastatic or recurrent disease, or experienced disease progression within 6 months of the last dose of platinum-based chemotherapy in the adjuvant, neoadjuvant, or chemoradiotherapy setting.
* May have received PD-(L)1 monoclonal antibody (concurrently or sequentially with platinum-based chemotherapy).
Exclusion Criteria
* History of another malignancy within 3 years before the first dose of PF-08046054, or any evidence of residual disease from a previously diagnosed malignancy. Exceptions are malignancies with a negligible risk of metastasis or death (eg, 5-year overall survival [OS] ≥90%), such as adequately treated carcinoma in situ of the cervix, non-melanoma skin carcinoma, localized prostate cancer, ductal carcinoma in situ, or Stage I uterine cancer.
* Any central nervous system (CNS) lesions, unless definitively treated with CNS-directed local therapy (surgery and/or radiotherapy). Participants with definitively treated brain metastases are eligible if they meet the following criteria:
* The participant is on a stable dose of ≤10 mg/day of prednisone or equivalent for at least >14 days prior to randomization (if requiring steroid treatment).
* No clinical or radiographic progression in the CNS following CNS-directed definitive radiotherapy and/or surgery.
* Time since CNS-directed treatment is ≥28 days prior to randomization.
* Participants with a history of leptomeningeal metastasis are excluded.
* Prior treatment with an anti-PD-L1 agent (where indicated per protocol) within 5 half-lives.
* Previous receipt of an MMAE-containing agent or prior docetaxel.
There are additional inclusion and exclusion criteria. The study center will determine if criteria for participations are met.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.