Tumore del polmone
Studio di fase 3 su calderasib con pembrolizumab sottocute nel tumore del polmone non squamoso con mutazione KRAS G12C
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, avanzato o metastatico, con mutazione KRAS G12C, non ancora trattato. Si confronta calderasib (MK-1084), un farmaco mirato contro KRAS G12C, associato a pembrolizumab somministrato sottocute, con pembrolizumab sottocute più chemioterapia con pemetrexed e platino. L'obiettivo è valutarne sicurezza e capacità di controllare la malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
14 sedi in 10 regioni.
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Lazio la regione che hai scelto
- Azienda Ospedaliera S. Giovanni Addolorata ( Site 1805)RomeContatti non ancora nelle nostre schede
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamo☎ +39 035 267111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
Puglia
- Ospedale San Giuseppe Moscati ( Site 1816)StatteContatti non ancora nelle nostre schede
Trentino-Alto Adige
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has nonsquamous NSCLC (Stage IIIB, Stage IIIC) not eligible for curative resection or chemoradiation or Stage IV: M1a, M1b, or M1c
* If human immunodeficiency virus (HIV) positive, must have well controlled HIV on antiretroviral therapy (ART)
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has diagnosis of small cell lung cancer or, for mixed tumors, presence of small cell elements
* Has active inflammatory bowel disease requiring immunosuppressive medication or previous clear history of inflammatory bowel disease (e.g., Crohn's disease, ulcerative colitis, or chronic diarrhea)
* Has uncontrolled, significant cardiovascular disease or cerebrovascular disease
* Has a gastrointestinal disorder affecting absorption
* Is HIV positive and has a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease
* Has received prior systemic anticancer therapy for their advanced or metastatic NSCLC
* Has known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Has active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years
* History of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease that required steroids or has current pneumonitis/interstitial lung disease
* Has active infection requiring systemic therapy except those specified by protocol
* Has history of stem cell/solid organ transplant
* Has not adequately recovered from major surgery or has ongoing surgical complicationsPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.