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Linfomi

Studio di fase 1 su KK2223 nei linfomi non-Hodgkin a cellule T recidivati o refrattari

Sperimentale In reclutamentoFase 1 Aggiornata al 30 settembre 2026

Nel registro nessun centro italiano risulta aperto all'arruolamento in questo momento.

Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio riguarda persone adulte con linfomi a cellule T ricomparsi o non rispondenti alle terapie, tra cui linfomi T periferici, linfoma anaplastico a grandi cellule e linfomi cutanei come micosi fungoide e sindrome di Sézary. KK2223 è un farmaco sperimentale provato per la prima volta nell'uomo. I ricercatori aumentano gradualmente la dose per valutarne sicurezza e tollerabilità e per individuare la dose da usare negli studi successivi.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

4 sedi in 3 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna la regione che hai scelto

Lombardia

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Adults (≥18 years) with confirmed T-cell lymphoma subtypes: PTCL (including nodal T-follicular helper cell lymphoma, ALCL, PTCL NOS) for Parts 1 and 2; CTCL (mycosis fungoides or Sézary syndrome, stages IIB-IV) for Parts 1 and 2, with specific disease involvement criteria in Part 2.
* PTCL participants must have relapsed/refractory/intolerant to ≥1 systemic therapy; CD30+ PTCL must have prior brentuximab vedotin treatment or intolerance, and/or ALK-positive ALCL participants should have previously received crizotinib if indicated (crizotinib administration is applicable to US sites only). CTCL participants must have relapsed/refractory/intolerant to ≥2 systemic therapies.
* Availability of tumor tissue (current or archival) is required.
* Measurable disease required: nodal/extranodal lesions for PTCL and assessable skin disease for CTCL.
* ECOG performance status 0-1; adequate neutrophils (≥1000/µL), platelets (≥75,000/µL), renal function (creatinine clearance ≥60 mL/min), liver function within defined limits, and total bilirubin ≤1.5× ULN (up to 3× ULN with Gilbert's syndrome).
* Body weight 40 kg to ≤ 200 kg
* Life expectancy ≥3 months.
* Negative pregnancy test for females of childbearing potential; contraception required for females and males with partners of childbearing potential during and after treatment.
* Restrictions on gamete donation and freezing during and after treatment.
* Ability to provide informed consent and comply with study procedures. -

Exclusion Criteria:

* Recent autologous or allogeneic transplant within 120 days before treatment; active GVHD or ongoing immunosuppression after allogeneic transplant; prior HSCT and with active VOD/SOS
* Pregnant or breastfeeding females, or those intending pregnancy.
* History of HIV, HBV, or HCV infections generally excluded, except for controlled or resolved cases as defined.
* Uncontrolled infections requiring antibiotics, antivirals, or antifungals at screening through treatment start.
* Significant medical history or complications within six months prior to enrollment, including advanced congestive heart failure (NYHA Class III or higher), recent unstable angina or myocardial infarction, autoimmune diseases requiring systemic immunosuppressive therapy, active or uncontrolled ocular diseases, Grade 3 or 4 peripheral neuropathy, or other poorly controlled conditions as judged by the investigator (e.g., uncontrolled hypertension, diabetes, or arrhythmias).
* Use of other investigational drugs within 14 days or 5 half-lives before treatment.
* Steroid use over 10 mg/day prednisone equivalent within 14 days prior, except limited corticosteroid use with specific tapering guidelines; topical steroids allowed under conditions for CTCL.
* Major surgery, radiotherapy, chemotherapy, or other anti-cancer treatments within 14 days or 5 half-lives before treatment.
* Prior mogamulizumab use within six months before treatment; associated rash must be ruled out if >6 months.
* Known history of Grade ≥ 3 hypersensitivity to mogamulizumab.
* Failure to recover from prior non-hematologic toxicities to Grade 0 or 1 (except alopecia and mild neuropathy).
* Prolonged QT/QTc interval (e.g., QTcF >480 ms).
* Active second primary malignancies except specified non-exclusionary cases.
* CNS involvement.
* Any condition that may impair compliance or study completion as judged by the Investigator.
* Known hypersensitivity to any excipients in the drug formulation.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.