Tumore della prostata
Studio di fase 3 su xaluritamig con abiraterone nel tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione
01
In parole semplici
Lo studio coinvolge uomini adulti con tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione che non hanno ancora ricevuto chemioterapia per questa malattia. Si confronta xaluritamig, un anticorpo che collega i linfociti T alle cellule tumorali che esprimono la proteina STEAP1, associato ad abiraterone, con un trattamento scelto dal medico tra quelli in uso. I ricercatori vogliono capire se la combinazione prolunga la sopravvivenza e come viene tollerata.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 6 regioni. Nessuna sede in Lazio, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Le regioni con sedi di questo studio 6 regioni
Apri una regione per vedere le sue sedi.
Emilia-Romagna 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
Lombardia 3 sedi
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi GonzagaOrbassanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 90261 Prepara il contatto
Puglia 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria "Policlinico Foggia" (Policlinico Riuniti di Foggia)FoggiaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0881 731111 Prepara il contatto
Trentino-Alto Adige 1 sede
- Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - Ospedale Santa ChiaraTrentoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0461 903111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Casa di Cura Polispecialistica Dott. PederzoliPeschiera del GardaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 045 644 9111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena, in Emilia-Romagna.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
Scegli dove vivi per vedere le regole della tua Regione su viaggio e soggiorno.
03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT07213674
- Tumore
- Tumore della prostata
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di Modena
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Sperimentazioni Cliniche in AziendaElenco pubblico delle sperimentazioni dell'azienda, con filtri per patologia e per studi che arruolano; non ci sono contatti per i pazienti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Domande Frequenti Oncologia ed EmatologiaCome chiedere la prima visita al Centro Oncologico Modenese: non si passa dal CUP, si telefona alla segreteria e si inviano l'impegnativa e i documenti; c'è anche cosa serve a chi abita fuori provincia.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Struttura Complessa di OncologiaStruttura di Oncologia del Policlinico, con un'unità di fase 1: dove si trova, numero e orari per informazioni e rimando alle domande frequenti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare e Disdire Visite ed Esami - Azienda Ospedaliero-Universitaria di ModenaCome prenotare o disdire visite ed esami in generale; la prima visita oncologica non passa da qui.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni col Pubblico - URPUfficio relazioni con il pubblico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home - Azienda Ospedaliero-Universitaria di ModenaSito ufficiale dell'azienda, che comprende il Policlinico e l'Ospedale di Baggiovara.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Participant has provided informed consent before initiation of any study-specific activities/procedures.
- Age ≥ 18 years (or ≥ legal age within the country if it is older than 18 years) at the time of signing the informed consent.
- Participant must have histological, pathological, and/or cytological confirmation of adenocarcinoma of the prostate. Mixed histologies (eg, adenocarcinoma with neuroendocrine component) are not permitted.
- Metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC) with ≥ 1 metastatic lesion that is present on baseline computed tomography (CT), magnetic resonance imaging (MRI), or bone scan imaging obtained within 28 days before enrollment.
- Evidence of progressive disease (PD), defined as 1 or more PCWG3-modified RECIST 1.1 criteria:
- Serum PSA progression is defined as 2 consecutive increases in PSA over a previous reference value measured at least 1 week prior. The minimum start value is 2.0 ng/mL.
- Soft-tissue progression defined as an increase ≥ 20% in the sum of the diameter (SOD) (short axis for nodal lesions and long axis for non-nodal lesions) of all target lesions based on the smallest SOD since treatment started or the appearance of 1 or more new lesions or unequivocal progression of existing non-target lesions.
- Progression of bone disease defined by the appearance of at least 2 new bone lesions(s) by bone scan (as per the 2+2 PCWG3-modified RECIST 1.1 criteria).
- Participants must have had prior orchiectomy and/or ongoing androgen-deprivation therapy (ADT) and a castrate level of serum testosterone (< 50 ng/dL or < 1.7 nmol/L).
- Prior disease progression on 1, and only 1, androgen receptor pathway inhibitor (ARPI) (either enzalutamide, apalutamide, or darolutamide) is required.
- Participants intended to receive cabazitaxel must have previously received ≤ 6 cycles of docetaxel in the metastatic hormone-sensitive prostate cancer (mHSPC) setting.
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) of 0 or 1.
- Adequate organ function.
Exclusion Criteria:
Disease Related:
- Participants with a history of central nervous system (CNS) metastases.
- Unresolved toxicities from prior antitumor therapy not having resolved to CTCAE version 5.0 grade 1 or baseline, with the exception of alopecia or toxicities that are stable and well-controlled AND there is an agreement to allow inclusion by both the investigator and the sponsor.
Prior/Concomitant Therapy:
- Prior six transmembrane epithelial antigen of the prostate 1 (STEAP1)-targeted therapy.
- Prior disease progression on or intolerance to abiraterone.
- Prior treatment with any chemotherapy regimen in the mCRPC setting and/or > 6 cycles of docetaxel treatment in the mHSPC setting.
- Any anticancer therapy, immunotherapy, or investigational agent within 4 weeks before first dose of study treatment with the following exceptions:
- Androgen receptor pathway inhibitors (ARPIs; enzalutamide, darolutamide, apalutamide): minimum washout of 2 weeks prior to the first dose of study treatment.
- Androgen suppression therapy (eg, luteinizing hormone-releasing hormone/gonadotrophin releasing hormone [LHRH/GnRH] analogue [agonist/antagonist]) is permitted.
- Prior radioligand therapy (RLT) within 8 weeks of first dose of study treatment.
- Prior radionuclide therapy (radium-223) within 2 months of first dose of study treatment.
- Prior palliative radiotherapy within 2 weeks before first dose of study treatment. Participants must have recovered from all radiation-related toxicities.
- Concurrent cytotoxic chemotherapy, ARPI, immunotherapy, RLT, poly adenosine diphosphate ribose polymerase (PARP) inhibitor, biological therapy, investigational therapy.
- Treatment with live and live-attenuated vaccines within 4 weeks before the first dose of study treatment.
- Prior CD3-directed therapy.
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.