Tumore del polmone
Studio di fase 3 su PF-08634404 con chemioterapia rispetto a pembrolizumab con chemioterapia nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule, squamoso o non squamoso, localmente avanzato o metastatico, che non possono essere operate né trattate con chemioradioterapia a scopo curativo. Si confronta PF-08634404, un farmaco sperimentale, associato alla chemioterapia, con l'immunoterapia pembrolizumab più chemioterapia. Né i pazienti né i medici sanno quale trattamento viene assegnato; si valutano controllo della malattia e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
13 sedi in 9 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio la regione che hai scelto
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
Controlla questo studio nelle altre regioni 8 regioni
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Campania 1 sede
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Emilia-Romagna 2 sedi
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavennaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
Liguria 1 sede
- IRCCS Ospedale Policlinico San MartinoGenovaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 010 5551 Prepara il contatto
Lombardia 3 sedi
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBresciaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
Marche 1 sede
- AST Pesaro Urbino - Ospedale Santa Croce di FanoFanoStato della sede nel registro: Arruola☎ 0721 882239 Prepara il contatto
Sicilia 1 sede
- Humanitas Istituto Clinico CataneseMisterbiancoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 095 733 9000 Prepara il contatto
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, nel Lazio.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lazio
Hai scelto l'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT07222566
- Tumore
- Tumore del polmone
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi Clinici (Clinical Trials) - IFOPagina per i pazienti sugli studi clinici, con un indirizzo per chiedere informazioni sul reclutamento e il collegamento alla ricerca degli studi dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Prenotare visite ed esami con SSN - IFOCome prenotare la prima visita oncologica con il Servizio sanitario: centro di prenotazione regionale, anche dall'app, con l'impegnativa; per i tumori rari si scrive all'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia Medica 2 - IFOUnità di Oncologia medica 2: come prenotare la visita ambulatoriale con il Servizio sanitario e dove si trovano ambulatorio, terapie e reparto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il pubblico (URP) - IFOUfficio relazioni con il pubblico: sede, orari, contatti e modulo per segnalazioni; c'è anche un punto informazioni aperto tutti i giorni.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IFO: IRCCS di ricerca e cura oncologica e dermatologicaSito degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, che comprendono l'istituto Regina Elena.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 18 years of age or older at screening.
- Have pathologically confirmed locally advanced (Stage IIIB/IIIC) or metastatic (Stage IV)squamous or non-squamous NSCLC and not be a candidate for complete surgical resection and curative concurrent/sequential chemoradiotherapy (according to the 9th edition of the Union for International Cancer Control and American Joint Committee on Cancer lung cancer Tumor, lymph nodes, metastasis (TNM) staging system).
- Have tumor tissue available, either paraffin block or slides from a core, excisional or fine needle biopsy
- PD-L1 status available based on local testing results
- Measurable disease based on RECIST v1.1 per investigator.
- Eastern Cooperative Oncology Group performance status (ECOG) score of 0 or 1
- Expected survival ≥12 weeks
Exclusion Criteria:
- Participants with known actionable genomic alteration (AGAs), including estimated glomerular filtration rate (EGFR), anaplastic lymphoma kinase (ALK), Repressor of Silencing 1 (ROS1), neurotrophic tyrosine receptor kinase (NTRK), v-raf murine sarcoma viral oncogene homolog B1 (BRAF), rearranged during transfection (RET), and mesenchymal-epithelial transition (MET), for which there are available first-line therapies per local standard-of-care (SOC) are ineligible. Documented negative results for EGFR, ALK, and ROS1 AGAs are required for participants with non-squamous histology.
- Known active CNS lesions are excluded. Participants with definitively treated brain metastases (surgery and/or radiotherapy) may be eligible. Clinically inactive brain metastases of longest diameter < 1 cm are permitted.
- Participants with clinically significant risk of hemorrhage or fistula are excluded.
- Participants with any history of another malignancy within 3 years before the first dose of study intervention, or any evidence of residual disease from a previously diagnosed malignancy.
- Unresolved toxicities from prior anti-tumor therapy, that did not recover to NCI CTCAE v5.0 Grade 0 or 1.
- Known to have a history of a severe allergy to any component of the study intervention, or a history of severe allergic reaction to chimeric or humanized antibody.
- History of allogeneic organ / hematopoietic stem cell transplantation.
- Participants with any of the following respiratory conditions:
- Evidence of noninfectious or drug-induced interstitial lung disease (ILD) or pneumonitis
- Grade ≥3 pulmonary disease unrelated to underlying malignancy
- History of uncontrolled comorbidities within 6 months prior to the first dose including uncontrolled cardiac and cerebrovascular conditions, hypertension, diabetes, significant vascular disease or arterial/severe venous thromboembolic events.
- Major surgery < 4 weeks or minor surgery < 3 days prior to first dose of study intervention.
- History of severe bleeding tendency or coagulation dysfunction
- History of esophageal varices, severe ulcers, unhealed wounds, gastrointestinal perforation, abdominal fistula, gastrointestinal obstruction, intra-abdominal abscess, or acute gastrointestinal bleeding within 6 months prior to the first dose.
- Participants with acute, chronic or symptomatic infections including participants positive for active HIV, hepatitis B virus (HBV), or Hepatitis C virus (HCV).
- Participants with history of immunodeficiency
- Any medical or psychiatric condition including recent (within the past year) or active suicidal ideation/behavior (in the past 5 years) or laboratory abnormality that may increase the risk of study participation or make the participant inappropriate for the study.
- Previous systemic anti-tumor therapy including:
- 1.Prior systemic therapy, including anti-PD-(L)1 therapy, for locally advanced, unresectable, or metastatic NSCLC.
- 2.Previous treatment with immunotherapy
- 3.Prior radiotherapy > 30 Gy to the lung < 6 months of first dose of study intervention
- 4.Palliative local therapy < 2 weeks before the first dose of study intervention;
- 5.Non-specific immunomodulatory therapy < 2 weeks before the first dose.
- 6.Prior systemic anti-angiogenic therapy
- 1.
- Prior immune-related AE that led to anti-PD-(L)1 treatment discontinuation, adverse events from prior immunotherapy not improved to Grade 1 before screening, or required treatment with systemic immunosuppressive therapy.
- Prior and concomitant therapy:
- 1.therapeutic oral or parenteral anticoagulants or thrombolytic agents < 10 days to the first dose.
- 2.chronic antiplatelet therapy <7 days to randomization.
- 3.live or attenuated live vaccine < 4 weeks to the first dose.
- 4.current high-dose systemic corticosteroids.
- 5.prohibited concomitant medication(s) < 21 days to the first dose.
- 1.
- Breastfeeding participants, participants of childbearing potential, and male participants who are unwilling to follow contraceptive measures.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.